7.4

Redazione

8.3

Lettori (7)


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  • Data di uscita: 6 settembre 2012
  • Piattaforme: 3ds
  • Tipologia di gioco: Puzzle

Picross E5 euro di puzzle 7

L'ultimo capitolo della serie di puzzle di Jupiter arriva sull'e-Shop del 3DS con pochissimi fronzoli

Sebbene ancora non così ricco e completo come gli utenti Nintendo vorrebbero, l'e-Shop per 3DS è stato in grado di offrire più di qualche gioco di ottimo livello nel corso della sua finora breve carriera, a cominciare dallo splendido puzzle game Pullblox. Allo stesso genere, ma con una formula completamente diversa, appartiene Picross E, ultima versione di una serie che ha conosciuto i momenti di maggior fortuna in Occidente con lo storico Mario's Picross per Game Boy e il più recente Picross DS. Dopo la parentesi tridimensionale di Picross 3D, uscito sempre su Nintendo DS, per il debutto sulla console che fa proprio della terza dimensione il suo cavallo di battaglia Nintendo ha scelto di tornare al classico, anzi al super classico, producendo questo Picross E scaricabile esclusivamente dall'e-Shop al prezzo di 5 euro.

Niente di più

Pochi soldi, questo è vero, ma ormai la fascia di prezzo "sotto - anche di molto - la doppia cifra", è talmente affollata che questo non può essere più preso come un elemento di vantaggio o piuttosto una scusante dietro cui nascondere delle mancanze. Sviluppato dall'esperto team Jupiter, Picross E torna ovviamente a proporre una serie di nonogrammi da risolvere nella maniera che (probabilmente) in molti già conoscono bene, ovvero scoprendo una immagine nascosta sotto una griglia di quadratini da annerire secondo le indicazioni fornite dagli incroci di cifre su righe e colonne. 5 euro di puzzle Molto più difficile da spiegare che da capire, ve l'assicuriamo. L'offerta del prodotto in questione si basa su 150 puzzle totali, un numero più che sufficiente per giustificare i 5 euro richiesti; e che il focus sia tutto sui nonogrammi lo si capisce benissimo di fronte alla semplicità e alla sinteticità di tutto ciò che rappresenta il contorno, che di fatto è ridotto veramente ai minimi termini. La componente grafica e dei menù non potrebbe infatti essere più semplice, senza fronzoli; il tema cromatico bianco, grigio e blu non offre distrazioni, e la suddivisione dei puzzle è chiara ed immediata attraverso categorie che li differenziano per difficoltà. Si parte dai semplicissimi 5x5 con aiuti e indicazioni, per arrivare fino ai 15x15 liberi, in cui non esiste alcun tipo di supporto o suggerimento. Anche nel caso dei puzzle più complessi, gli esperti di Picross probabilmente non troveranno grosse difficoltà, ma il piacere di risolvere un nonogramma è sempre qualcosa di speciale. 5 euro di puzzle Rispetto a Picross DS, è stata eliminata la possibilità di effettuare un zoom sulla griglia; una decisione che comporta qualche problema con le griglie più grandi, dal momento che è necessaria una precisione certosina col pennino per non rischiare di toccare fatalmente il quadrato adiacente. Un problema che si percepisce specialmente sullo schermo del 3DS originale, e parzialmente mitigato invece giocando sul 3DS XL; in alternativa, si può considerare invece di scegliere il sistema di controllo tramite croce direzionale il quale, attivabile in qualsiasi momento al posto di quello col lo stilo, offre una alternativa molto meno soggetta a questo tipo di inconvenienti. L'utilizzo dei due schermi è straordinariamente tradizionale: quello in basso ospita la griglia, mentre in quello superiore viene a crearsi l'immagine man mano che il giocatore annerisce i quadratini corretti. Dispiace che, malgrado si tratti di un prodotto distribuito in digitale su una console particolarmente propensa alla connettività, non si sia pensato all'eventualità di offrire nuovi puzzle da scaricare una volta conclusi i 150 iniziali; sarebbe stata senza dubbio una opzione gradita e in grado di estendere una longevità invece non eccezionale. Ma è chiaro che Picross E è stato ideato come un prodotto spartano, dedicato ai fan dei nonogrammi ma senza nessuna intenzione di andare ad offrire qualcosa in più rispetto al "compitino" programmato. Addirittura manca qualsiasi valutazione o gratificazione accessoria legata al completamento di un puzzle, riducendo così anche l'eventuale stimolo di ripetere quelli già risolti.

L'effetto 3D

Probabilmente Picross E è uno dei giochi 3DS in assoluto meno portati all'inclusione di un effetto tridimensionale, e infatti l'unica funzione che la levetta della console offre è quella di dare una sorta di profondità alla "stanza" in cui appare l'immagine sullo schermo in alto. Roba che dire trascurabile è poco, e la disattivazione immediata è quindi assolutamente consigliata.

Picross E è un titolo low budget che permette agli amanti di questo genere di puzzle di portarsi su 3DS, sborsando solo 5 euro, 150 nonogrammi da risolvere. Stop. La produzione Nintendo è infatti totalmente priva di qualsiasi extra, fronzolo o aggiunta, che sia legata a cose superflue come l'interfaccia o piuttosto a elementi più interessanti come la valutazione delle performance del giocatore o la facoltà di scaricare puzzle aggiuntivi. Niente di tutto questo; di conseguenza, Picross E rappresenta un gioco da consigliare esclusivamente agli appassionati, i quali non potranno però nascondere una punta di amarezza per un episodio fin troppo essenziale e minimalista di una serie tanto amata.

Andrea Palmisano

Pro

  • 150 puzzle per soli 5 euro
  • Gameplay sempre straordinario

Contro

  • Fin troppo spartano