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Redazione

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Shadowgun: DeadzoneWork in progress 11

Da una costola di Shadowgun nasce l'interessante progetto di uno sparatutto multiplayer free to play

Non si può certo dire che agli sviluppatori cechi di MADFINGER Games manchi la voglia di fare: dopo aver tentato un colpaccio a la Gears of War con Shadowgun nel settembre del 2011, lo studio ha cambiato genere quest'estate con il buon fps Dead Trigger, ed ora ritorna a calcare il palcoscenico degli sparatutto in terza persona con questo Shadowgun: Deadzone. Non si tratta però di un ozioso seguito del gioco rilasciato l'anno prima, bensì di un progetto decisamente ambizioso: parliamo di uno shooter interamente votato al multiplayer online, gratuito, che consente l'interazione fra utenti iOS ed Android e che nelle intenzioni del team di sviluppo verrà sottoposto a costanti aggiornamenti in termini di contenuti e migliorie varie.

Pian piano

Dopo una semplice registrazione obbligatoria per giocare online, Shadowgun: Deadzone apre le porte ad un mondo di gioco nel quale le buone intenzioni di MADFINGER Games risultano più che evidenti: il menu principale consente infatti di iniziare una nuova partita, accedere alla schermata di equipaggiamento del proprio alter ego, visitare il negozio online per acquistare nuove skin ed abbellimenti vari, aprire la schermata dedicata alla ricerca per sbloccare armi ed upgrade e visualizzare la lista amici e le classifiche. Work in progress Insomma, si tratta di un microcosmo assolutamente ben assortito, dotato di una quantità di contenuti capace di rivaleggiare con diversi titoli multiplayer per console casalinghe. La differenza, qua, sta tutta nel modo in cui l'offerta viene resa disponibile all'utente: trattandosi di un free to play, Shadowgun: Deadzone si può scaricare gratuitamente da App Store e da Google Play, ma per accedere ad alcuni elementi bisogna pagare. Il prodotto sfrutta un sistema a doppia valuta simile a quello già adottato da Dead Trigger: dopo le partite si ottengono in premio dei dollari da spendere per acquistare nuovo equipaggiamento o migliorare quello già in proprio possesso, mentre i pezzi d'oro (concessi con molta più parsimonia) servono ad accedere a skin e teste per il proprio personaggio. Ad i più impazienti MADFINGER Games è ben lieta di mettere a disposizione pacchetti acquistabili con carta di credito che danno accesso a vari quantitativi d'oro, indispensabili soprattutto per sbloccare un account premium che garantisce un +50% di soldi ed esperienza, l'aggiunta della chat vocale ed una connessione privilegiata. Il tutto per periodi di tempo che variano da un giorno ai tre mesi, a costi ovviamente proporzionali. Gli sviluppatori cechi hanno dunque fatto caso anche ai più piccoli dettagli, senza ovviamente dimenticarsi della parte squisitamente ludica. Work in progress Nel mezzo dell'azione, Shadowgun: Deadzone mette in mostra le caratteristiche vincenti già emerse nel prequel, a cominciare da una realizzazione grafica sontuosa che conferma l'estrema familiarità di MADFINGER Games con la piattaforma Unity, il tutto senza sacrificare un briciolo di velocità nel frame rate. Anche il sistema di controllo si dimostra nuovamente adatto allo scopo, nonostante un certo sovraffollamento di tasti virtuali che rende il prodotto molto più adatto ad essere fruito su un tablet piuttosto che su uno smartphone. Insomma, parliamo dell'action game multiplayer definitivo? Non proprio. Shadowgun: Deadzone è un cantiere aperto a tutti gli effetti, con le conseguenze negative del caso: il lag (molto) spesso la fa da padrone, l'applicazione va in crash o denota gravi problemi nella gestione dei match, e persino le feature esclusive dell'account premium funzionano a singhiozzo. Ancora, i contenuti messi a disposizione al momento sono piuttosto limitati: poche mappe, solo due modalità di gioco -deathmatch e zone control- una scelta non propriamente esaltante di skin ed elementi sbloccabili e nessuna possibilità di modificare i parametri del matchmaking. Certo, si tratta pur sempre di un titolo gratuito e come tale va valutato, ma per il momento ci sentiamo di premiare il titolo di MADFINGER Games più per le sue buone intenzioni che per l'effettiva messa in opera.

Il progetto Shadowgun: Deadzone è estremamente interessante: non si vede tutti i giorni in ambito mobile uno sparatutto in terza persona interamente votato al multiplayer con una struttura tanto competente e per giunta scaricabile gratis. Gli sviluppatori di MADFINGER Games hanno talento ed ambizione, e vale la pena provare l'applicazione anche solo per rendersi conto dell'ottimo lavoro imbastito dal team ceco. Tuttavia, nella versione attualmente disponibile, Shadowgun: Deadzone è troppo lontano dal poter essere considerato un titolo davvero soddisfacente, visti tutti i problemi legati alle partite online. La strada è quella buona, la speranza è che i futuri aggiornamenti riescano ad apportare le migliorie di cui il prodotto ha tanto bisogno.

Fabio Palmisano

Pro

  • Tecnicamente ottimo
  • Infrastruttura molto valida
  • Acquisti in-app non invasivi

Contro

  • Lag e crash sono all'ordine del giorno
  • Contenuti piuttosto limitati
  • Poco gestibile su smartphone