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Redazione

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SimCityUn nuovo sindaco 91

Anni di attesa e un lancio rocambolesco: se SimCity voleva farsi notare, ci è riuscito perfettamente

Dopo dieci anni non puoi tornare, tirare un calcio alla porta e urlare: "ehi, sono a casa". Altri amori saranno passati, nuove passioni e interessi occuperanno le giornate di chi ci si è lasciati alle spalle. Ok, qualcuno non ti ha dimenticato e ancora oggi ti ricorda nel pieno del tuo splendore, ma per tutti gli altri è necessario un colpo di spugna deciso. Un nuovo sindaco Colpiti dal lancio di SimCity? SimCity fa esattamente questo: torna dopo molto tempo abbandonando un retaggio che avrebbe imposto di aumentare le variabili e quindi la complessità, con il rischio di essere anacronistico. Non fraintendeteci, il quarto capitolo della serie originale è stato amato, moddato e giocato all'infinito, ma oggi il pubblico hardcore non è concentrato unicamente su PC ed è necessario cercare di attingere da un bacino più vasto se non si vuole andare multipiattaforma. SimCity prova a parlare a chi è in cerca di un prodotto complesso e innovativo, riuscendoci in parte. Un nuovo sindaco L'effetto Tilt Shift da vicino funziona a meraviglia Ma si rivolge anche al pubbligo eterogeneo di The Sims e in generale a tutti coloro che non vogliono rinunciare a immediatezza, estetica e feature social. Riuscendo molto bene in almeno due di questi tre specifici aspetti. La cosa avvincente e allo stesso tempo drammatica dei primi giorni di vita del gioco, è che la volontà di Maxis di parlare ad una platea quanto più vasta possibile ha avuto enorme successo, causando allo stesso tempo una marea di problemi tecnici da cui ci si sta lentamente riprendendo. Server e connessioni a parte, vale la pena lanciarsi all'acquisto? La risposta è in larga misura sì, anche se sono necessarie alcune precisazioni.

Sotto gli occhi

Glassbox Engine è il nome del motore di SimCity, il cui funzionamento governa l'intera esperienza e dà la tara di quanto questo capitolo sia simile ma contemporaneamente diverso dai precedenti titoli della serie. Prima il giocatore osservava e interagiva con una rappresentazione di quanto calcolato in background, la città era una messa in scena animata di fogli di calcolo ed equazioni. Ora ogni sim, merce e valore utile alla simulazione viene rappresentato e processato su schermo: le strade sono le arterie attraverso cui tutto si muove e ai cui margini ciascun edificio deve essere piazzato, agendo anche da condotti per le risorse, i rifiuti, l'energia e via dicendo. Come effetto collaterale rispetto al passato la fase di pianificazione, quella che ad esempio imponeva attenzione al fine di evitare di avere problemi con la gestione dei tubi sotterranei, è stata enormemente snellita. Un nuovo sindaco Il GlassBox Engine permette enorme fantasia nel disegno della città... SimCity è un gioco più moderno e immediato che, mettiamo subito in chiaro le cose, sacrifica parte della profonditò simulativa in favore di un'esperienza improntata maggiormente al divertimento e all'immediatezza. Non che questo sia negativo a tutti i costi, semplicemente chi desidera un city building super hardcore resterà deluso. Un approccio logico permette di amministrare un centro abitato con la ragionevole certezza di non avere mai o quasi problemi insormontabili, così da potersi dedicare alla crescita della città. Un po' come se fosse un evolutissimo LEGO elettronico. La dimensione di ciascuna mappa, all'incirca come quelle di media grandezza del passato, e l'impossibilità di accedere a strumenti di modifica della morfologia del terreno sono altri elementi che prendono le distanze dagli originali e che ci auguriamo possano venir ripresi in un futuro prossimo. Un nuovo sindaco ...nonostante la classica griglia sia possibile I restanti sistemi sono invece familiari per i veterani che ancora una volta devono decidere a che scopo specifico - tra commercio, industria e abitazioni - riservare un certo spazio, vedendovi confluire sim diversi a seconda del valore del terreno. In questo senso il vero capolavoro del gioco è l'immediatezza con cui introduce alle meccaniche e l'efficacia dell'interfaccia, che abbandona la tentazione di inserire comandi ridondanti e dispone ogni azione, grafico e opzione dove ce lo si aspetta. In pochi minuti il nuovo editor delle strade, attraverso il quale disegnare qualsiasi forma senza limitazioni, permette di realizzare piante complesse con pochi click fin dalla prima partita.

Mondo simulato

La partita tipo a SimCity si divide in due momenti principali. Scelta una mappa, selezionata riflettendo di quali risorse si desidera disporre nel sottosuolo o quale posizione garantisce maggior valore alle costruzioni che vi verranno edificate, vanno tracciate le strade e quindi installate le strutture necessarie a garantire i servizi di base: acqua, elettricità, smaltimento rifiuti ma anche polizia, vigili del fuoco e sanità. L'amministrazione di questi sistemi è un processo lungo tutta la partita, che aumenta di complessità al crescere della popolazione. Arriverà un momento quando il problema del traffico andrà affrontato garantendo ai cittadini dei mezzi pubblici che siano bus, tram ma anche traghetti, treni e aerei per i sim che provengono dal resto della regione. Un nuovo sindaco Gestire intelligentemente il valore dei terreni è uno degli aspetti più complessi del gioco Lo stesso discorso vale ad esempio per l'istruzione e l'edificazione delle scuole, non necessarie ma consigliate qualora si punti ad una città prospera. La routine del buon sindaco viene spezzata dall'installazione delle speciali strutture che definiscono la specializzazione - o le specializzazioni - del proprio centro abitato: che si decida di puntare sul turismo, il gioco d'azzardo, l'estrazione e la lavorazione delle risorse oppure il commercio e la produzione industriale si hanno specifiche vie percorribili. Invero non numerosissime. Tra l'altro qualsiasi direzione si intraprenda diventa presto necessario integrare i nuovi servizi con altre specializzazioni o un rafforzamento delle funzioni di base. Puntando forte sul turismo diviene imperativo avere un piano urbanistico ben orchestrato mentre chi ha le strutture utili a scavare il terreno per estrarre metallo, impiegherà poco a comprendere l'utilità dei magazzini di stoccaggio e vendita o acquisto sul mercato globale. Un nuovo sindaco L'estrazione mineraria ha fine quando terminano le risorse conservate nel terreno Ogni aspetto del gioco interagisce con gli altri insomma, creando un'esperienza che scorre costantemente in crescendo. Piuttosto appare evidente la volontà di non protrarre troppo a lungo la vita di ogni singola città, già funzionante appieno dopo cinque o sei ore di gioco, così da stimolare a occupare un nuovo spazio all'interno della stessa regione e creare interazioni extra cittadine. SimCity procede, diverte e intrattiene con efficacia dimostrando la bontà del design di Maxis Games. Contemporaneamente però la semplificazione del livello di difficoltà ci mette al cospetto di una longevità non eccezionale, soprattutto se confrontata con quella dei vecchi SimCity: c'è tanta carne al fuoco, non fraintendeteci, ma dubitiamo che dopo aver creato un comune per ciascuna specializzazione, provato la modalità sandbox e giocato con gli amici per qualche decina di ore si voglia tornare ancora e ancora sui medesimi contenuti. Questo nostro timore potrà essere spazzato via dalla natura modulare del titolo, che si presta ad essere integrato con aggiunte di ogni tipo, e ci auguriamo che il processo post lancio venga gestito con intelligenza. Agli immancabili e già presenti contenuti scaricabili a pagamento, prettamente estetici, ci auguriamo ne vengano aggiunti altri gratuiti sotto forma di patch, così da non spezzare la base utenti e mantenere vivo il titolo nei mesi a venire. In fondo questo è quanto oggigiorno ci si aspetta da un titolo giocabile unicamente online. SimCity - Superdiretta dell'11 marzo 2013 SimCity - Superdiretta dell'11 marzo 2013

One World

Fin dall'annuncio, SimCity è stato presentato come un'evoluzione per quanto riguarda l'interazione tra città e le potenzialità multiplayer. Un passo in avanti per questo genere d'esperienza, in passato già rincorsa da altri esperimenti come Cities XL. Di fatto ogni mappa cittadina si trova all'interno di una regione più grande che può ospitare un massimo di sedici comuni e altrettanti sindaci. Un nuovo sindaco Le regioni prevedono diversi set up per le città Teoricamente un giocatore può occupare tutti gli spazi da solo ma, restando le città in stand by se il sindaco non è connesso, lo sviluppo della regione risulta enormemente rallentato. Giocando assieme si possono condividere le risorse per creare grandi opere come l'aeroporto internazionale o il centro spaziale, ma soprattutto le proprie attività e i servizi crescono a velocità sostenuta avendo un numero superiore di sbocchi. Basta passare dalla visuale cittadina a quella regionale per osservare i propri sim muoversi verso un vicino per godere delle strutture turistiche e commerciali evolute, mentre i suoi si spostano da noi per lavorare nelle fabbriche oppure utilizzano i bus regionali per venire a studiare nelle scuole che abbiamo tanto faticosamente sviluppato. Avere qualcuno che, per una cifra ragionevole, ci mette a disposizioni le sue volanti o i camion per la spazzatura extra vuol dire avere tempo e risorse da spendere per prenderci cura delle nostre specializzazioni. Interessante anche come, soprattutto all'interno delle regioni di dimensioni maggiori, si creino singolari competizioni: la propria città turistica, ad esempio, capita che si veda prosciugare di visitatori qualora un altro giocatore metta in piedi un progetto simile ma meglio realizzato. Un nuovo sindaco Le catastrofi, immancabili, tornano a sconvolgere città e cittadini Si tratta pur sempre di un multiplayer asincrono, con interazioni dirette molto limitate, ma tutto sommato l'idea funziona e rappresenta larga parte del fascino a lungo termine del gioco. Vale il discorso già fatto per lo sviluppo della singola città: ad oggi certi elementi, in special modo il numero di specializzazioni, non sembrano garantire una longevità stellare. Le stesse grandi opere su scala regionale sono un po' fini a sé stesse e non aprono tutte le nuove possibilità che ci si aspetterebbe. Collaborazioni e competizioni locali tra giocatori sono in realtà solo uno sbocco intermedio, perché Maxis con il nome di SimCity World identifica un articolato sistema di classifiche e sfide per mettere alla prova l'efficienza del proprio progetto su scala globale. Quando verranno attivate, le prime sfide chiederanno di attirare un alto numero di cittadini in breve tempo o di realizzare una rete commerciale capace di scambiare tot risorse con il mercato globale. Ma non c'è limite a questo genere di iniziative, a cui attendiamo di prendere parte in prima persona. Purtroppo al momento queste ed altre funzioni, come l'articolato sistema di leaderboard, sono state disattivate a causa degli stessi problemi che dal lancio americano ad oggi hanno reso complesso fruire di SimCity in maniera convincente. Un nuovo sindaco Serve dell'acqua per la nuova centrale nucleare? Basta chiedere a un vicino I problemi di disconnessione e lag stanno lentamente rientrando ma restano delle limitazioni, come quella allo scorrimento del tempo alla massima velocità consentita. I rallentamenti sono dovuti principalmente al carico di giocatori, a quanto pare inatteso, tant'è che i miglioramenti si stanno verificando contemporaneamente all'aumentare dei server. La scelta di imporre una connessione permanente, richiesta un po' per facilitare la gestione dei dati e un po' di certo anche per arginare il problema della pirateria, era già stata motivo di enormi discussioni al lancio di Diablo III e ha colpito ancora una volta: è l'assaggio di una tendenza che in futuro non potrà che prendere sempre più piede, specialmente tra le cosiddette produzioni tripla A e non solo su PC. Insomma prepariamoci, perché le discussioni generate negli ultimi mesi continueranno ancora a lungo.

Plastico animato

Visivamente il lavoro svolto da Maxis è davvero buono. Pur senza ricorrere a chissà quali effetti o tecniche evolute, l'accostamento di una palette iper satura e l'effetto tilt shift danno la percezione che la città sia una sorta di plastico animato interattivo. Al crescere della densità si possono osservare i sim aprire cantieri, montare le impalcature e costruire palazzi di dimensioni sempre maggiori. Un nuovo sindaco Il gioco ha indubbie qualità visive, anche visto da vicino L'evoluzione degli edifici, attivata dal crescere della popolazione, dalla variazione nel valore del terreno o dall'intervento del giocatore è rappresentata in maniera convincente grazie ad un discreto numero di modelli differenti. Anche la scelta di rendere le costruzioni dei servizi modulari, con nuovi reparti o blocchi che espandono ospedali, scuole e distretti di polizia, impatta positivamente l'esperienza visiva oltre che rendere immediata quella ludica. Peccato non avere alcun editor delle mappe, perché con una così piacevole resa complessiva sarebbe stato ancora più gratificante poter lavorare sul terreno per creare scenari personalizzati. Avendo già parlato in termini positivi dell'interfaccia non possiamo che ripeterci per l'alto numero di grafici informativi a disposizione, in alcuni casi ancora più belli che utili. Un nuovo sindaco Costruzioni e modelli si adeguano da soli a come si utilizza il terreno per tracciare strade e ferrovie In generale SimCity è il titolo perfetto per chiunque desideri dedicarsi alla cattura di un gran numero di screenshot; come d'altronde quelli che abbelliscono questa pagina, presi dalle città e dalle regioni giocate nei giorni scorsi, possono testimoniare. Interessante anche la musica, che varia a seconda della visuale in accordo quindi con ciò che il giocatore sta osservando in quell'istante. Per quanto riguarda l'ottimizzazione, con la configurazione di prova non abbiamo avuto problemi a giocare al massimo del dettaglio senza incontrare enormi rallentamenti. Problemi di fluidità che invece sembrano arrivare, anche se dipende dal momento e in misura minore negli ultimi giorni, a causa dell'intasamento dei server che hanno dato non pochi grattacapi. SimCity - Videorecensione SimCity - Videorecensione

Dramma online

Un po' come accaduto per Diablo III, la richiesta di una linea permanente e i problemi post lancio sono una gatta da pelare non indifferente. Anche per chi deve recensire il gioco. Quantificare all'atto della valutazione finale un problema simile, che tra l'altro può finire da un momento all'altro, non è semplice e per questo abbiamo scelto di non considerare nel voto i problemi di connessione dei primi giorni. Né per gli stessi motivi la richiesta di una connessione permanente in sé. Restano difetti e pre requisiti da tenere in considerazione prima di acquistare il gioco, che possono ragionevolmente essere il motivo per non comprarlo, ma sono altri dall'esperienza ludica. Teniamo invece conto del fatto che parte delle feature, tra cui le classifiche, le opzioni social e fino a poche ore fa anche alcune meccaniche come la velocità di gioco massima sono attualmente disabilitate e questo ha inevitabilmente un impatto sull'esperienza ludica. Tra l'altro sarebbero gradite anche una manciata di opzioni extra in particolare per quello che riguarda la gestione degli amici. Il titolo infatti, pur appoggiandosi a Origin, gestisce le proprio conoscenze e gli inviti per partecipare a una regione in modo autonomo e soprattutto server based. Questo vuol dire che se un vostro amico di Origin non si è collegato almeno una volta al server su cui state giocando, non potrete in alcun modo interagire con lui da dentro il gioco. Anche il sistema di chat è da rivedere pesantemente a causa delle sue limitazioni. Proprio in occasione del lancio italiano del gioco abbiamo potuto scambiare due chiacchiere con Lucy Bradshaw, senior vice president di EA MAXIS, per parlare di tutti questi problemi. Date un'occhiata alle sua interessanti risposte.

SimCity è un valido punto di partenza: Maxis ha realizzato un motore solido, capace di mettere in mano al giocatore una simulazione di nuova generazione dotata di ottimi valori ludici e tecnici. L'esperienza è immediata, divertente e sorretta da una discreta varietà. Il problema, piuttosto, è relativo alla quantità non stratosferica di contenuti che, se unita ad una certa facilità di fondo, rende il gioco un passatempo meno longevo e profondo di quanto molti si aspettano dalla serie e dal genere. La direzione più giocosa e meno rigorosa insomma, ci è piaciuta ma avrebbe necessitato di un carico contenutistico ancora superiore. Una mancanza che al momento è evidenziata anche dall'assenza di alcune opzioni che, seppur di contorno, avrebbero dato maggior respiro al multiplayer e alla natura social di SimCity World. Ci auguriamo con una premessa tanto valida, di vedere a breve aggiornamenti e novità future. Magari sotto forma di supporto post lancio ed errori tecnici permettendo.

Umberto Moioli

Pro

  • Immediato e gratificante sin dal primo minuto
  • Visivamente molto piacevole
  • Il Glassbox Engine è una base solida e tecnologicamente evoluta

Contro

  • Meno profondo che i suoi predecessori
  • I motivi di collaborazione in multiplayer rischiano di finire in fretta
  • Alcune funzioni sono ad oggi disabilitate

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • La redazione usa il Personal Computer ASUS CG8250
  • Processore Intel Core i7-3770K @ 3.50GHz
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX680
  • Sistema operativo Windows 8
  • Requisiti Minimi
  • AMD Athlon 64 X2 Dual-Core 4000+ o superiore, o Intel Core 2 Duo a 2,0 GHz o superiore
  • 2 GB di RAM
  • 10 GB di spazio libero
  • ATI Radeon HD 2x00 o superiore*, nVidia 7800 o superiore*, scheda grafica integrata Intel Serie 4 o superiore*
  • Linea con minimo 256 kbps in download, 64 kbps in upload