Gabriel Knight: Sins of the Fathers - 20th Anniversary EditionRestauro digitale 

Gabriel Knight come non lo avete mai visto

Gabriel Knight: Sins of the Fathers 20th Anniversary Edition è arrivato su Steam, ed è come se il tempo non fosse mai passato. D'altronde questa è una vera e propria opera di restauro dedicata a tutti i giocatori che si sono persi l'originale, e siccome l'originale era un classico, il suo valore è rimasto intatto. Si sa però che il videogiocatore ha una tolleranaza visiva che diminuisce con l'aumentare dei pixel. Oggi il suo occhio ghiotto ama l'alta definizione, ma non sopporta le schermate piene di grossi pixel che facevano furore negli anni Novanta. Perciò la creatrice di Gabriel Knight, Jane Jensen, ha unito le forze del suo studio a quelle di Phoenix Online Studios, e con grande dedizione ha elevato la sua opera migliore agli esigenti standard contemporanei. Il risultato è che ora chiunque può giocare al primo Gabriel Knight senza sforzo, contribuendo con il suo acquisto alla realizzazione di un nuovo capitolo della serie, già pronto da anni nel cassetto della Jensen. Sarebbe bello vedere il cacciatore di ombre alle prese con un nuovo caso. Restauro digitale Pensiamo comunque al presente e vediamo di capire cos'è cambiato in questa versione. Innanzitutto, la grafica è in alta risoluzione. Gli sviluppatori hanno messo a frutto la potenza delle nuove schede grafiche per arricchire gli ambienti con oggetti o dettagli architettonici che ci permettono di scoprire qualcosa di più sull'atmosfera che si respirava a New Orleans all'epoca in cui il gioco è stato creato. Oltre a essere fedeli a quelle originali, le nuove schermate sono molto belle, talvolta gloriose nella loro forza evocativa, specialmente l'iconico negozio di libri rari di cui Gabriel Knight è proprietario. Rispetto al gioco originale i personaggi hanno guadagnato poi la terza dimensione, per fortuna mantenendo una fluidità accettabile nei movimenti. Soprattutto spicca la qualità dei volti quando vengono inquadrati da vicino nel corso dei dialoghi. Sia il viso di Gabriel sia quello dei comprimari sono piacevoli da vedere e credibili nelle varie espressioni emotive. La voce che doppia Gabriel è cambiata, ma il nuovo attore, così come quelli che hanno prestato la voce agli altri personaggi, hanno fatto tutti un ottimo lavoro e i fan della serie non rimpiangeranno troppo l'amato Tim Curry. Gabriel Knight si presenta quindi in linea con le aspettative dei giocatori di oggi senza perdere il tocco che aveva un tempo, e noi gli auguriamo di continuare a fare la stessa figura anche tra altri vent'anni. Non ci resta perciò che guardare sotto il vestito e vedere se qualcos'altro è cambiato (e non ci riferiamo alle capacità amatorie di Gabriel).

Gabriel Knight si dà una spolverata e tutte le avventure grafiche sono di nuovo ai suoi piedi

Quando le donne erano tutte di Gabriel

Gli enigmi sono rimasti gli stessi, così come la storia e i dialoghi. Sono stati aggiunti piccoli passaggi extra e un paio di eventi, come la visita a casa della nonna di Gabriel, sono stati spostati avanti nel tempo. Ma la sostanza non cambia. Gabriel Knight è appassionante oggi come venti anni fa e siamo convinti che i nuovi giocatori, grazie alla veste grafica rinnovata, possano rendersi conto di come ancora oggi faccia piazza pulita di quasi tutte le avventure grafiche in commercio, che si nascondono dai classici del passato dietro poligoni più o meno riusciti. Restauro digitale Restauro digitale Jane Jensen ha scritto una storia lunga e ben congegnata, ricchissima di particolari sul vudù e sulla città di New Orelans. Questa attenzione per i particolari cala il giocatore in un contesto verosimile, ma è soprattutto la libertà di movimento di Gabriel a dare l'impressione di essere all'interno di un mondo che respira. Di solito le avventure grafiche hanno troppe poche schermate e sembrano spesso commedie teatrali con attori che recitano di volta in volta davanti a sfondi diversi. In questo caso invece la quantità di luoghi da visitare è notevole e c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, grazie alla quantità di dialoghi possibili su argomenti anche quotidiani. Adesso gli argomenti rilevanti per avanzare nella storia sono evidenziati in giallo, e questa è sicuramente una facilitazione, ma offre allo stesso tempo la possibilità di interpretare il personaggio Gabriel. Dal momento che nel corso dei giorni parleremo più volte con le stesse persone, tenere da parte qualche linea di conversazione ci consente infatti di uscire da una ricerca infruttuosa con la sensazione di avere comunque portato a casa qualcosa: una notizia, una battuta, un aneddoto della vita passata di un vecchio amico. Un altro aspetto notevole del gioco, rarissimo nelle avventure, è l'evoluzione del personaggio principale, da egocentrico in fuga dalle responsabilità a cacciatore di ombre pronto ad abbracciare il suo destino, con un'ultima, difficile decisione da prendere. Forse i nuovi giocatori potrebbero trovare alcuni passaggi del gioco un po' complessi, ma grazie alle nuova interfaccia, al sistema di aiuti e alle note del diario, progredire nell'indagine dovrebbe essere un compito alla portata di tutti. C'è comunque un ultimo motivo per scegliere di comprare questa edizione del gioco, ed è il suo valore storico. In qualunque schermata si può accedere infatti a contenuti extra relativi alla schermata stessa. Questi extra contengono schizzi, commenti e interviste ai creatori del gioco, che raccontano come hanno modificato quella parte di gioco o cosa gli abbia ispirati. Si tratta quindi di una documentazione preziosa, molto difficile da trovare in relazione alla nascita di un videogioco. Perciò non importa se ci avete giocato quando eravate giovanissimi o se è la prima volta che ne sentite parlare: Gabriel Knight è ancora un gioco per tutti.

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • La redazione usa il Personal Computer ASUS CG8250
  • Processore Intel Core i7 2600
  • 8 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 560 Ti
  • Sistema operativo Windows 7
  • Requisiti Minimi
  • Processore 2.0 GHz
  • 2 GB RAM
  • Scheda video ATI o NVidia con 512 MB RAM
  • Sistema operativo Windows XP o successivi
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9.0

Redazione

9.5

Lettori (5)

La 20th Anniversary Edition offre a tutti i giocatori la possibilità di scoprire, o riscoprire, una delle avventure più amate e riuscite nella storia dei videogiochi. La nuova veste grafica, l'interfaccia moderna e la documentazione storica che accompagna le schermate, ridanno smalto a un gioco che non sente il peso del tempo. Adesso chiunque può giocare senza fatica a Gabriel Knight: Sins of Fathers e verificare che, sotto molti aspetti, è ancora insuperato.

Andrea Rubbini

Pro

  • Storia appassionante e ricca di particolari, oggi come allora
  • New Orleans risplende nella nuova veste grafica, e con lei i suoi personaggi
  • Documentazione storica associata a ogni schermata di gioco
  • La nuova edizione rende il gioco più accessibile lasciandone intatta la sostanza

Contro

  • Avremmo preferito un Gabriel Knight 4, ma c'è ancora speranza