Age of Wushu DynastyDalla Cina con furore 

Age of Wushu, l'MMO di Snail Games, debutta su iOS e Android con una versione ridotta ma non meno valida

Sono passati quasi tre anni dalla pubblicazione di Age of Wushu su PC, approdato in occidente dopo il grande successo riscosso in patria, e ora tocca alla riduzione per i dispositivi iOS e Android. Si tratta di un MMO ispirato alla Cina imperiale e ai suoi miti, fra tutti quello delle arti marziali, che per molti versi riprende le atmosfere e le suggestioni di pellicole come "La Tigre e il Dragone", voli compresi. Dalla Cina con furore Nel gioco il nostro compito è quello di creare un personaggio selezionandone lo stile da quattro differenti scuole, quindi cimentarci con numerose quest nell'ottica di un percorso che ci porterà a sbloccare gradualmente nuove feature, manovre d'attacco e modalità, sia cooperative che competitive. Complice la presenza di veri e propri automatismi, sia per la ricerca e il completamento delle missioni che per il combattimento, l'esperienza si rivela fin dalle prime battute molto semplice e immediata, nonostante un'interfaccia spesso affollata e dunque poco adatta a una produzione mobile. I controlli touch funzionano piuttosto bene: nella parte sinistra dello schermo trova posto uno stick analogico virtuale che non si riposiziona ma interpreta in modo rapido e preciso i nostri input, mentre sulla destra sono presenti vari pulsanti per l'attacco di base, le manovre speciali, il salto e la parata. Queste ultime funzioni consentono di procedere velocemente all'interno degli scenari, fra piroette e lunghi lanci, nonché di conferire ai combattimenti un pizzico di spessore, ricorrendo ai blocchi istantanei che disorientano l'avversario e permettono dunque di affondare una serie di colpi per sconfiggerlo. Occhio, però: anche i nemici godono della medesima risorsa, e procedendo nella storia li vedremo farvi ricorso sempre più spesso.

Age of Wushu Dynasty svolge molto bene il ruolo di MMO mobile, è gratuito e offre un mucchio di quest

MMObile

Dicevamo delle funzioni automatiche: toccando il piccolo riquadro per le quest vedremo il nostro personaggio spostarsi di propria volontà attraverso la mappa, fino a trovare l'eventuale interlocutore per avviare la missione, evitandoci dunque di dover perdere tempo in affannose ricerche che, sulle prime, potrebbero indisporre. Dalla Cina con furore Al di là di questo espediente, tuttavia, la struttura di Age of Wushu Dynasty appare piuttosto snella, ben tarata per una fruizione in mobilità, con quest basate sul semplice combattimento, sul ritrovamento di personaggi oppure sulla consegna di oggetti. Intorno a noi tanti giocatori impegnati a seguire il medesimo percorso, collegati a server che garantiscono una bassa latenza e dunque un'esperienza solida, priva di particolari problemi. Abbiamo apprezzato lo sblocco cadenzato di nuove funzioni e modalità, perché in prodotti come questi è importante evitare di buttare fuori tutto e subito, ma ancor di più ci ha convinto il modello freemium utilizzato dagli sviluppatori, privo di vincoli temporali e di fitti tentativi di monetizzazione: si può giocare per ore senza problemi, evitando di spendere denaro reale per oggetti dalla valenza per lo più estetica. Peccato solo per una resa manchevole degli impatti e per la scarsa fluidità delle animazioni: pur utilizzando un iPhone 6s, i movimenti dei personaggi tendono a scattare e ciò toglie inevitabilmente fascino a combattimenti in cui il timing è spesso importante (vedi appunto l'esecuzione della parata istantanea). La cosa strana è che anche modificando le impostazioni relative al dettaglio grafico non si ottiene un miglioramento da questo punto di vista.

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8.0

Redazione

S.V.

Lettori

Age of Wushu Dynasty svolge molto bene il ruolo di MMO mobile, grazie a una struttura ricca di quest e di sfaccettature fra oggetti, crafting, potenziamenti e perk, il tutto nel quadro di sessioni partecipate, che possono contare sulla solidità di server efficienti. La mancanza di vincoli all'esperienza si traduce in un percorso di progressione piacevole, sebbene alcune semplificazioni appaiano talvolta eccessive (vedi le automazioni). È inoltre un peccato che le animazioni manchino della fluidità necessaria per rendere i combattimenti, fulcro del gameplay, più piacevoli da guardare e da giocare. Ad ogni modo, un titolo senza dubbio da provare se apprezzate il genere.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Struttura ricca e discretamente varia
  • Si gioca gratis senza problemi né vincoli
  • Begli scenari e personaggi interessanti...

Contro

  • ...ma le animazioni non sono fluide
  • Resa dei colpi manchevole
  • Sonoro privo di personalità