Ninja Senki DXUn ninja troppo classico 

A distanza di anni il ninja di Tribute Games approda su console, per festeggiare il suo quinto compleanno nella nuova versione Ninja Senki DX

Che ai ragazzi di Tribute Games piacessero i giochi vecchia scuola l'abbiamo sempre saputo, fatto che per altro chiunque avrebbe potuto evincere giocando a titoli come Wizorb, un'interessante pinball game con elementi RPG, o a Mercenary Kings, un'ode ai bei tempi passati in compagnia di Metal Slug. Con Ninja Senki DX però si sono spinti forse un po' oltre: in realtà il titolo era già uscito nel 2010 ma per festeggiare il quinto anniversario e l'arrivo del gioco su console fissa e portatile PlayStation, Jonathan Lavigne (creatore di Ninka Senki e cofondatore di Tribute Games), ha ripreso in mano il suo ninja viola apportando qualche modifica qua e la. Scopriamole tutte in questa recensione!

In occasione del quinto anniversario del gioco, Ninja Senki approda su console in versione deluxe

Nelle puntate precedenti...

Per chi non ha giocato il titolo originale e non sa proprio cosa aspettarsi da Ninja Senki DX, possiamo citare un gioco leggermente più famoso per farvi capire meglio: Mega Man vi dice nulla? Ninja Senki DX è un platform 2D vecchia scuola in stile "salta e spara". La storia ruota tutta intorno alla vendetta di Hayate, il protagonista, in cerca di giustizia dopo la dipartita dell'amata principessa Kinuhime, vaporizzata nei primi tre secondi di gioco. Un ninja troppo classico Un ninja troppo classico Da qui parte l'avventura del giovane ninja: nella schermata di gioco visualizzeremo barra della vita, composta tre 5 palline (ogni colpo è una pallina persa ovviamente), punteggio, cronometro con countdown, numero di monete raccolte e di nemici da sconfiggere per ogni zona. All'interno dei livelli, in totale 16, sono dislocati alcuni checkpoin ed ogni due stage incontrerete un boss da battere. Hayate può eseguire un balzo più alto del normale tenendo premuto il tasto salto oppure arrivare ad un doppio salto con una doppia pressione, essendo ninja poi non manca una pioggia di shuriken, unica arma a nostra disposizione; durante il gioco non verranno concessi upgrade, armi bonus o costumi, il gioco inizia e finisce nello stesso identico modo. Piccola eccezione le vite a nostra disposizione: si parte con due vite (tre tentavi in totale) e se ne possono guadagnare di aggiuntive solo attraverso il punteggio, che crescerà in base alle monete raccolte e ai nemici uccisi, sempre che abbiate tutti i punti HP pieni; in caso contrario verranno rigenerati i punti vita e perderete il 1-up extra. I comandi su PC convince poco: per spostarsi a destra e a sinistra negli scenari è previsto l'uso di A e D ma per sparare e saltare si usano rispettivamente J e K, una soluzione di tasti troppo ravvicinata e che può mettere in seria difficoltà il giocatore durante i momenti più concitati. Il gioco in ogni caso supporta anche i comandi da pad console, soluzione che abbiamo adottato per il nostro test (in particolare usando un pad Xbox 360). Il feedback invece è ottimo, il gioco è rapido, a tratti frenetico ma mai confuso, Hayate è molto veloce nel lancio delle shuriken ma si blocca completamente per qualche secondo dopo essere stato colpito da un nemico (facendo anche un piccolissimo salto indietro... e nel caso siate vicino ad un precipizio... be', avete capito).

Gioco vecchio, modalità nuove

Il gioco quindi non si discosta affatto da un classico 8-bit per NES, con tutti i pregi e difetti che derivano da una scelta di questo tipo: il comparto artistico è scontato ma non banale, visto che ogni livello presenta una palette di colori capace di esaltare il carattere dello stage e anche i nemici, ispirati al folklore giapponese, sono estremamente riusciti. Lo schema dei livelli è solido e ben studiato, anzi in alcuni casi fin troppo visto che fin dal primissimo livello è possibile incappare in nemici nascosti in angoli ciechi dello schermo o cadere miseramente da una sporgenza se si calcolano male le distanze dei salti. In questo senso Ninja Senki DX è un gioco parecchio punitivo e assolutamente non adatto ai giocatori poco pazienti; le aggiunte fatte nella versione dell'anniversario, poi, alzano ulteriormente il tiro anche se prendendola molto con comodo, il gioco si completa in poco più di un'ora. Un ninja troppo classico Se questo era il gioco base, cos'è stato aggiunto in questa versione DX? Prima di tutto una colonna sonora totalmente riarrangiata per l'occasione, che abbiamo particolarmente apprezzato, oltre ad altre e ben più sostanziose novità. Oltre a tre finali diversi , alla modalità classica e hardcore, in cui non sono previsti checkpoint intermedi nei livelli e la possibilità di continuare penalizza il punteggio del giocatore, si affianca un'inedita modalità Challenge, in cui dovremo finire i sedici livelli del gioco affrontando nuove sfide ma con meno tempo a disposizione, e due modalità segrete. Ai fini della recensione è necessario mettere al corrente i lettori di cosa si tratta ma se non volete spoiler saltate direttamente al commento! Le due modalità segrete si chiamano Boss Rush e Ronin: la prima è uno "speed run" di tutti i boss del gioco mentre la seconda vi permetterà di rigiocare l'avventura principale ma con un personaggio inedito, un Ronin appunto, dotato di katana velocissima.

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7.5

Redazione

7.0

Lettori (1)

Ninja Senki DX di per sé non è un cattivo gioco, anzi, ma questa versione deluxe non aggiunge nulla di memorabile a quanto fatto finora. La pecca del gioco è di essere fin troppo classico: ipotizzando un esperimento assurdo e chiedendo a qualcuno che non ha alcune cultura videoludica, è veramente difficile distinguere questo prodotto da un titolo di trent'anni fa. Ovviamente è stata una scelta dello sviluppatore e per tanto l'accettiamo di buon grado, ma proporre a distanza di cinque anni una riedizione con qualche aggiunta è un po' ridondante e solo il prezzo ci fa dire che sì, se vi è piaciuto il titolo originale fareste bene a ricomprarlo.

Giordana Moroni

Pro

  • Perfetto per gli amanti del genere
  • Corto ma molto impegnativo

Contro

  • Nulla di memorabile
  • Le nuove modalità sono abbastanza trascurabili