Disney Magic KingdomsNella tana del topo 

Il nuovo gestionale casual prodotto da Gameloft ci catapulta nelle magiche atmosfere Disney

Nella tana del topo Prendendo come target i videogiocatori più giovani, per il suo nuovo titolo Gameloft ha pensato di puntare sul classico, nella fattispecie ha acquisito una licenza ufficiale Disney per realizzare un gestionale casual di tipo tradizionale con i vari Topolino, Pippo e Paperino per protagonisti, insieme a un'abbondante quantità di personaggi tratti da film d'animazione più o meno recenti: da Toy Story a Rapunzel, da La Spada nella Roccia a Wall-E. Il risultato è appunto Disney Magic Kingdoms, un prodotto piuttosto vasto e pieno di attività, ma caratterizzato da meccaniche decisamente logore e prive di interazione, in cui bisogna semplicemente toccare qualche icona e attendere il completamento di una "missione" per poi passare a quella successiva, perseguendo una crescita che porterà allo sblocco di nuovi personaggi, nuovi edifici e nuove zone. Il tutto, però, nell'ottica di una struttura fortemente basata sulla monetizzazione, in cui bisogna utilizzare la valuta pregiata per accelerare il completamento delle operazioni e procedere più spediti. Insomma, non proprio il gioco ideale da mettere in mano a un utente giovanissimo, specie se non si impostano blocchi per gli acquisti in-app.

Disney Magic Kingdoms è un gestionale casual come ce ne sono tanti, bello da vedere ma molto limitato

Tocca e aspetta

Il primo aspetto di Disney Magic Kingdoms che colpisce è la realizzazione tecnica. Gli sviluppatori hanno fatto un eccellente lavoro di modellazione per i personaggi e le ambientazioni, che riproducono i più celebri parchi tematici del topo, con attrazioni che si muovono sullo sfondo, fuochi d'artificio a festeggiare eventuali salti di livello e un'ottima scelta dei colori, vividi e sgargianti come da copione. Nella tana del topo Belle anche le musiche, non a caso si tratta di temi molto celebri, sebbene in tale frangente la varietà non sia incredibile, anzi. La gestione touch su iPhone 6s è reattiva, fluida, priva di imprecisioni nella localizzazione dei tocchi: un limite che questo genere videoludico sembra ormai aver superato da tempo. A mancare, come detto, è tutto il resto: il gameplay, se così vogliamo chiamarlo, appare pesantemente limitato da meccanismi che ci chiedono semplicemente di toccare un personaggio, toccare l'icona di una missione disponibile e attenderne il completamento, per poi eventualmente raccogliere i premi che vengono sparsi per lo scenario e continuare con la quest successiva. Una formula che con i videogiocatori più giovani potrebbe ancora funzionare ma che, complice un approccio freemium parecchio marcato e limitante, non ha davvero nulla da offrire agli utenti che hanno già avuto a che fare con questo genere di prodotti, e non hanno ormai più voglia di aprire un'applicazione, toccare due icone e chiuderla nell'attesa di poter andare avanti.

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5.0

Redazione

2.5

Lettori (6)

Pur essendo molto carino da vedere, forte di una licenza che saprà di certo affascinare gli utenti più giovani, Disney Magic Kingdoms non si discosta in alcun modo da una struttura ormai logora e priva di mordente, che fa leva su di un gameplay essenziale e su meccanismi freemium aggressivi e limitanti. Nessuno vi vieta di farci un giro e immergervi nelle atmosfere dei parchi tematici della casa di Topolino, ma dopo solo poche missioni l'esperienza non potrà offrirvi altro che noia.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Molto ben realizzato
  • Tanti personaggi, missioni e attrazioni da sbloccare...

Contro

  • ...a patto di voler attendere o spendere
  • Meccanismi freemium aggressivi e limitanti
  • Gameplay ridotto all'osso