PKTBALLUna nuova forma di Pong 

Un semplice gioco di rimbalzi

Una nuova forma di Pong La meccanica del rimbalzo e del lanciare una palla da una parte all'altra di un campo è vecchia come il gioco stesso, e anche come il videogioco in effetti: a pensarci bene è la base di Pong, così come del buon vecchio air hockey da sala, concetti semplici ma sempre incredibilmente efficaci quando ci si ritrova a provarli con mano. Accade la stessa cosa anche con PKTBALL, gioco che forse non può contare sul primo impatto più convincente che ci sia, a partire dal nome in stile codice fiscale per arrivare a una presentazione decisamente semplicistica, ma che riesce a conquistare semplicemente con la pratica, dimostrandosi perfettamente studiato per il contesto mobile e soprattutto divertente. Il principio è quello del tennis e vede due avversari ai lati opposti di un campo da gioco che si lanciano e ribattono una palla cercando di segnare punti, anche se il movimento richiesto e i rimbalzi della palla ricordano più da vicino l'air hockey. Per lanciare la palla è infatti sufficiente spostare il proprio sferico personaggio sulla traiettoria di questa e impartire una certa direzione rilasciando il dito dallo schermo con il giusto tempismo, rendendo tutto dunque estremamente semplice e intuitivo, supportato peraltro da una risposta ai comandi ottima e immediata, elemento non di poco conto in un gioco del genere. Non c'è veramente molto altro da aggiungere e la varietà dell'azione non è proprio il punto di forza di questa produzione Laser Dog, che oltretutto non offre una grande quantità di modalità diverse, ma tutto si concentra ed esaurisce nell'immediatezza dell'azione, che vari elementi (sistema di controllo, simpatia dello stile grafico, validità immortale del concept) contribuiscono a rendere sempre valida. Peccato per la mancanza di un multiplayer online che avrebbe sicuramente arricchito l'offerta, così come di qualche altra modalità di gioco.

Un po' tennis e un po' Pong, PKTBALL è un piacevole divertimento d'altri tempi

Pollice del tennista

PKTBALL fa di tutto per mantenere l'azione di gioco semplice e immediata, cosa che risulta particolarmente apprezzabile quando si usa iPhone e ci si rende conto di come il sistema di controllo sia perfettamente studiato per essere fruito con una mano sola. Una nuova forma di Pong Il ritmo veloce e l'azione fluida, unita al fatto di essere del tutto fruibile nel palmo di una mano, rendono questo titolo un perfetto passatempo a cui ricorrere anche in brevissime pause in situazioni non troppo comode, ovvero un gradito ritorno all'essenza primordiale del mobile gaming, specialmente se così ben fatto. Brevi movimenti del dito sullo schermo consentono di spostare il proprio personaggio e impartire forza ed effetto variabili alla palla, con una dinamica semplice che tuttavia non chiude la strada ad approfondimenti interessanti, per chi si fa prendere dalla meccanica. Non si tratta infatti solo di cercare di fare punti con tiri complicati da prendere per l'avversario: il gioco ci richiede anche di raccogliere monete sparse sul campo cercando di indirizzare precisamente la palla su queste, raccogliere power-up per modificare forma e dimensioni del personaggio o della palla e in generale adottare tecniche di rimbalzo e tiro che tendano a massimizzare il punteggio, impostato in base a rigorosi moltiplicatori progressivi che faranno la felicità dei malati di high score, qui alle prese con classifiche online globali. La modalità di gioco principale è dunque ben studiata per garantire un buon tasso di sfida, peccato che sia praticamente l'unica opzione disponibile. PKTBALL darebbe anche il meglio di sé in multiplayer, ma questo è presente solo in versione locale offline e risulta utilizzabile praticamente solo su schermi piuttosto ampi, prendendo in considerazione ovviamente iPad, sul quale si possono sfidare fino a quattro giocatori. In questo frangente il divertimento si moltiplica ma non è in effetti una situazione che è facile replicare in qualsiasi momento. Piacevole anche l'immancabile elemento collezionistico rappresentato dalla possibilità di spendere le monete guadagnate giocando (o comprate attraverso le micro-transazioni) nell'acquisto di nuovi personaggi, che si portano dietro anche interi temi in grado di modificare profondamente tutto l'aspetto del gioco, campo compreso.

Clicca per votare!
7.5

Redazione

S.V.

Lettori

Con PKTBALL si torna alle basi del videogioco, e in particolare nell'accezione mobile. Non è solo un pronipote di Pong, ma è anche ibridato con lo spirito tipico del gioco da smartphone, che assume qui la connotazione perfetta, vista la semplicità di utilizzo, la velocità dell'azione e la reattività dell'interfaccia mobile. Tutto questo rende il gioco godibile e assuefacente, anche se la scarsità di variazioni sul tema e di modalità di gioco penalizzano sul lungo termine questa simpatica produzione Laser Dog.

Giorgio Melani

Pro

  • Struttura semplice, divertente e intuitiva
  • Sistema di controllo reattivo
  • Divertente in multiplayer (offline)

Contro

  • Assenza del multiplayer online
  • Praticamente privo di modalità extra
  • Qualche sbalzo nel bilanciamento dell'intelligenza artificiale

TI POTREBBE INTERESSARE