Oz: Broken KingdomSiamo quasi a casa 

Il nuovo mobile game prodotto da Nexon per iOS e Android ci catapulta nel meraviglioso mondo di Oz

Conosciamo tutti, quantomeno per sommi capi, la trama del romanzo "Il meraviglioso mondo di Oz" e come si concludono le vicende di Dorothy e dei suoi peculiari compagni di viaggio: lo Spaventapasseri, l'Uomo di Latta e il Leone. Siamo quasi a casa Quello che accade dopo, però, ce lo racconta Oz: Broken Kingdom, il nuovo mobile game sviluppato da This Game Studio e prodotto da Nexon per i dispositivi iOS e Android. Presentato nel corso dell'ultima conferenza Apple per via di alcune feature legate alle caratteristiche di iPhone 7, il gioco propone una lunga campagna in single player in cui, nei panni della protagonista Ophelia Shen o dei già citati Spaventapasseri, Uomo di Latta e Leone, dovremo affrontare orde di avversari nell'ottica di un sistema di combattimento a turni in stile RPG. A ciò si aggiunge la possibilità di combattere nell'arena contro avversari umani, in tempo reale, portando avanti la crescita di un secondo team, composto non solo dagli eroi ma anche da mostri e creature appartenenti all'universo di Oz. Le sfaccettature ruolistiche del titolo trovano sfogo nel sistema di gestione delle abilità di ogni personaggio, con un set di carte potenziabili che consentono di sferrare attacchi poderosi, ripristinare la propria energia, attivare uno scudo contro i colpi dei nemici e così via.

Oz: Broken Kingdom è un titolo davvero interessante dal punto di vista del design e del "lore"

Altro che scarpette

Lo spessore di Oz: Broken Kingdom risiede nella fase gestionale, nella selezione delle abilità e nel loro potenziamento, perché dal punto di vista del gameplay il gioco si rivela abbastanza semplice e lineare, incapace di enfatizzare l'aspetto strategico dei combattimenti. Partendo dal presupposto che il potere rosso (corazza) prevale su quello verde (velocità), che quello verde prevale su quello giallo (forza), che quello giallo prevale su quello azzurro (magia) e che infine il potere azzurro prevale su quello rosso, bisogna selezionare di volta in volta l'eroe adatto allo scontro sulla base della composizione dell'orda avversaria, quindi cimentarsi con un sistema a turni che segnala nella parte destra dello schermo l'ordine delle mosse. Siamo quasi a casa Quando al nostro personaggio capitano due turni di seguito, possiamo magari utilizzare il primo per ripristinare un po' di energia e il secondo per portare un attacco, scegliendo l'obiettivo e continuando a martellarlo finché non lo eliminiamo, riducendo così lo spazio in cui per forza di cose subiamo dei danni. Ogni carta consuma una determinata quantità di mana, ricaricabile nel corso dello scontro, ed è chiaro che quelle più potenti sono anche le più esigenti in termini di energia spirituale, fino ad arrivare a una manovra speciale in grado di arrecare parecchi danni ai nemici. L'aspetto freemium dell'esperienza spicca già nel passaggio alla seconda zona e richiede un minimo di grinding per poter essere competitivi, ma più si va avanti nella campagna e più tale fattore diventa determinante, come spesso accade. Certo, bisogna dire che dal punto di vista tecnico e artistico il lavoro fatto da This Game Studio è encomiabile: il design dei personaggi è eccellente, sono presenti evoluzioni degli stessi e finanche i nemici sono belli da vedere e discretamente vari. Meno brillante la realizzazione degli scenari, che rimangono per lo più gli stessi a meno che non si cambi location. Ottimo infine il comparto sonoro, grazie soprattutto ad effetti corposi e convincenti, che rendono bene gli impatti e l'enfasi degli scontri.

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7.5

Redazione

S.V.

Lettori

Oz: Broken Kingdom è un titolo davvero interessante dal punto di vista del design e del "lore", grazie a una convincente visione del mondo e dei personaggi creati da L. Frank Baum, ricreati sullo schermo dei dispositivi mobile in modo eccellente. L'esperienza rivela il proprio spessore nella fase gestionale, pur caotica a tratti, sebbene il gameplay vero e proprio non riesca a enfatizzare il valore strategico degli scontri, che finiscono per diventare ripetitivi dopo un po' e non regalano chissà quali emozioni, al di là dello spettacolo offerto da una grafica e un sonoro di alto livello.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Affascinante e spettacolare
  • Gestione sfaccettata delle abilità e dei potenziamenti
  • Campagna lunga, a tratti impegnativa...

Contro

  • ...ma un po' troppo lineare e ripetitiva
  • Aspetti freemium ridondanti da un certo punto in poi
  • Contorno talvolta caotico e dispersivo

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