Hop SwapSwappando s’impara 

Nitrome torna alla carica con Hop Swap, un platform game bidimensionale in tutti i sensi...

Fedele alla sua oramai consolidata estrema prolificità, Nitrome è già pronta con un nuovo titolo, a pochi mesi di distanza dall'ultimo Stretch Dungeon che abbiamo premiato con un rotondo 8.6 proprio su queste pagine. Stavolta la software house britannica torna a occuparsi di platform bidimensionali, ma sempre con il piglio curioso che caratterizza la maggior parte delle sue produzioni: ecco dunque che il qui presente Hop Swap prende in prestito un sistema di progressione simile a quello di Silly Sausage in Meat Land e lo sfrutta all'interno di una struttura ludica che abbina la consueta semplicità con un design che si diverte a mettere le cose sottosopra...

Hop Swap è l'ennesimo ottimo titolo Nitrome: semplice, divertente e curato sotto ogni aspetto

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Protagonista di Hop Swap è un "coso" (difficile definirlo altrimenti) che senza alcun apparente motivo viene risucchiato in un'altra dimensione dove la parte superiore del mondo è tutta dipinta di giallo mentre quella inferiore è completamente blu. Una situazione indubbiamente congeniale ai giocatori di Verona, ma che al di là di questo ha un ruolo ben preciso all'interno dell'economia ludica. Swappando s’impara Di base, Hop Swap si comporta come tanti altri platform mobile che l'hanno preceduto: il personaggio su schermo avanza in automatico, ed è possibile strisciare verso sinistra o destra per fargli invertire senso di marcia e verso l'alto per farlo saltare. Lo scopo principale è arrivare il più lontano possibile, e come detto in apertura la formula in questo caso ricalca quella di Silly Sausage in Meat Land per ciò che concerne i checkpoint che compaiono a intervalli regolari: di volta in volta l'utente deve decidere se spendere una parte delle gemme raccolte per attivarne uno oppure proseguire puntando al successivo, risparmiando in preziosi ma rischiando di dover rifare un bel pezzo di strada in caso di morte. Eventualità che può sopraggiungere sia per causa dei mostriciattoli nemici che vagano lungo lo scenario, sia per gli ostacoli disseminati sul percorso, considerando come al protagonista basti un minimo contatto con questi elementi per finire KO. Fin qui nulla di particolarmente nuovo, anzi verrebbe da dire che si tratta di fattori comuni alla stragrande maggioranza dei platform disponibili su App Store. L'asso nella manica di Hop Swap è però costituito da una specifica meccanica che spariglia completamente le carte e apre la strada a un level design stuzzicante e decisamente ispirato. In certe parti dell'unico grande livello che compone il gioco è dunque possibile strisciare verso il basso per rovesciare il personaggio e farlo proseguire nella metà opposta dello scenario. Swappando s’impara Sin dalle prime battute, Hop Swap fa intuire tutte le potenzialità di questo semplice accorgimento, costringendo l'utente a cambiare spesso fronte per raccogliere tutte le gemme o superare determinati pericoli: e proseguendo le cose si fanno ancora più interessanti, grazie soprattutto a un level design che sfrutta a proprio vantaggio ogni goccia di questa soluzione ludica. Ecco dunque che ci ritrova ben presto a cambiare dimensione dopo un salto per sfruttare la quantità di moto accumulata e compiere così balzi altrimenti impossibili dall'altro lato, o ad avere la meglio su nemici particolarmente coriacei eseguendo il passaggio al momento giusto e via discorrendo, in un susseguirsi di piccole nuove scoperte che mantengono interessante il prosieguo del cammino. Nonostante questo, dopo un po' di partite un minimo di ripetitività affiora in superficie, ma si tratta di un peccato veniale considerando anche come Hop Swap (come del resto tutti i titoli Nitrome) gestisca al meglio la pratica del free to play, monetizzando con annunci pubblicitari estremamente tollerabili e limitando gli acquisti in-app al minimo sindacale. Da segnalare infine come la proverbiale cura per i dettagli dello sviluppatore inglese si manifesti anche in un prodotto tecnicamente non spettacolare come Hop Swap, rivelandosi in piccole ma gradevolissime sfumature come la musica di sottofondo che cambia leggermente in base alla dimensione in cui si trova il protagonista.

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8.5

Redazione

8.0

Lettori (1)

A costo di sembrare ripetitivi, con Hop Swap celebriamo l'ennesimo prodotto riuscito da parte di Nitrome, che anche stavolta conferma la sua abilità nel proporre formule non solo immediate e divertenti, ma soprattutto capaci di portare quel tanto di originalità in grado di fare la differenza. Non guasta poi che il titolo (e anche questo è un marchio di fabbrica del team britannico) sia fruibile tranquillamente senza spendere un centesimo, preferendo puntare su dei sopportabilissimi annunci pubblicitari piuttosto che su invasivi acquisti in-app. Lo stile bicromico e il gameplay essenziale alla lunga potrebbero stufare, ma finché dura Hop Swap rappresenta un ottimo passatempo.

Fabio Palmisano

Pro

  • Meccaniche azzeccate
  • Semplice e godibile
  • Grande cura del level design

Contro

  • Tecnicamente non entusiasma
  • Alla lunga un po' ripetitivo