Angry Birds Blast!Uccelli esplosivi 

L'ultimo spin-off di Angry Birds è un puzzle game in stile match-3, ma dallo scorrimento inverso

In attesa del prossimo episodio della serie madre, e a qualche mese di distanza dal discreto ma tutt'altro che imperdibile Angry Birds Action!, ecco che Rovio indossa nuovamente i panni del publisher per un puzzle game sviluppato dal team coreano Mybo. Uccelli esplosivi Stiamo parlando di Angry Birds Blast!, un titolo che riprende le meccaniche tradizionali dei match-3 utilizzando, però, uno scorrimento inverso degli elementi del tabellone, che si muovono dal basso verso l'alto essendo di fatto dei palloncini. In ogni stage il nostro obiettivo è quello di raccogliere un determinato numero di uccellini, cosa che possiamo fare semplicemente eliminando i palloni dello stesso colore dei volatili: rosso, nero, celeste, giallo e bianco. A ciò si aggiungono però gli immancabili porcellini verdi, che talvolta infestano i livelli e che bisogna mettere fuori gioco innescando esplosioni nelle zone a loro adiacenti. Un gameplay che risulta fin da subito semplice e immediato, non fosse altro perché sono davvero tante le produzioni di questo tipo disponibili su App Store e Google Play, giochi da cui Angry Birds Blast! purtroppo non si distingue più di tanto. Oltre infatti ad alcune variazioni sul tema, come ad esempio le missioni in cui bisogna recuperare degli oggetti facendoli scivolare da un parte all'altra del tabellone, tramite l'eliminazione dei palloncini che si frappongono fra loro e la destinazione, l'esperienza del nuovo titolo prodotto da Rovio si rivela purtroppo inconsistente e un po' troppo basata sulla fortuna.

Angry Birds Blast! è un puzzle game in stile match-3 dotato di meccanismi fin troppo tradizionali

Vuoi un palloncino?

Uccelli esplosivi La campagna di Angry Birds Blast! è piuttosto lunga, come ormai da tradizione per i puzzle game a base freemium, e gli sviluppatori hanno inserito alcuni fra i più classici elementi di monetizzazione: le vite che vengono perse al game over e si ricaricano dopo venti minuti, ma possono essere donate da un nostro amico sui social; i potenziamenti che consentono di completare gli stage più complessi con relativa facilità; e infine le immancabili monete che possiamo spendere per diverse cose, in primo luogo ottenere un set di mosse extra al termine di un livello. Il concetto alla base del gioco è infatti quello di raggiungere gli obiettivi prefissati rimanendo all'interno di un determinato numero di azioni: se ci riusciamo, le manovre restanti verranno "sparate" sul tabellone per un'ulteriore raccolta di punti e il raggiungimento delle canoniche tre stelle che indicano la qualità della nostra performance. Il problema, come indicato in precedenza, è che spesso e volentieri il completamento in scioltezza di uno stage o il game over per esaurimento di mosse dipendono dalla fortuna più che dalla nostra abilità, in particolare quando il tabellone comincia a riempirsi di ostacoli da distruggere uno per uno, sacrificando così movimenti che avremmo potuto utilizzare ai soli fini del raggiungimento degli obiettivi. Un difetto non da poco per un match-3, considerando che i più importanti titoli appartenenti a questo genere così inflazionato hanno ormai da tempo imparato a organizzare la propria struttura e i propri meccanismi per offrire la maggiore varietà possibile, nell'ottica di un sistema in cui le capacità del giocatore facciano davvero la differenza. Tecnicamente ben realizzato, dotato della consueta grafica coloratissima che caratterizza da sempre la serie di Angry Birds, Blast! si pone insomma come uno degli spin-off meno convincenti usciti finora.

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6.5

Redazione

S.V.

Lettori

Angry Birds Blast! è un puzzle game in stile match-3 dotato di meccanismi fin troppo tradizionali, privo purtroppo di quelle variazioni sul tema fondamentali per rendere l'esperienza interessante sul lungo termine. Il gioco pone obiettivi specifici e un range di mosse entro cui completarli, ma spesso e volentieri si ha la sensazione che sia la fortuna a comandare l'esito delle partite, più che la nostra stessa abilità: pur pianificando al meglio le azioni, incorreremo in un inevitabile game over laddove i palloncini che spuntano dal basso non siano quelli che ci servono per realizzare qualche accoppiata del colore giusto. Gradevolissimo da vedere e capace di offrire una campagna piuttosto lunga, insomma, l'ultimo spin-off prodotto da Rovio non ci ha entusiasmato.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Semplice e immediato
  • Buona realizzazione tecnica
  • Campagna molto lunga...

Contro

  • ...ma decisamente poco varia
  • La fortuna conta più dell'abilità
  • Viene presto a noia