La recensione di Destiny 2 in versione PC  82

A un mese e mezzo di distanza dalla versione console, ecco arrivare sul mercato l'eccellente conversione PC del sequel firmato Bungie

RECENSIONE di Pierpaolo Greco   —  3 settimane fa
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Nei passati mesi abbiamo avuto modo di coprire in lungo e in largo Destiny 2, il sequel enormemente atteso dai fan della serie ma anche da tutti quei curiosi che, magari, il titolo lo hanno solo provato in qualche beta ma sono sempre rimasti affascinati dal grande chiacchiericcio che circonda questo progetto. Lo abbiamo ovviamente recensito con un lungo articolo zeppo di impressioni e considerazioni, abbiamo poi approfondito ogni aspetto del primo raid, il Leviatano, e naturalmente non ci siamo lasciati sfuggire qualche considerazione sul PvP del gioco, il Crogiolo. Ora che è passato un mese e mezzo dalla disponibilità del titolo su console, siamo finalmente pronti a emettere il nostro giudizio sulla conversione PC: molto più di un semplice porting lineare, questa edizione è un'incredibile manifestazione di attenzione e amore da parte di Vicarious Visions nei confronti dei giocatori dotati di computer. Ovviamente in questo articolo non riprenderemo in esame il gameplay, la trama o gli aspetti più legati ai contenuti, bensì ci concentreremo sugli elementi tecnici del comparto grafico e sull'integrazione con Battle.net, la piattaforma di Blizzard dove il gioco è distribuito in esclusiva. Sì, avete letto bene: Destiny 2 per PC non può essere acquistato e scaricato da Steam e magari questo rappresenta il primo passo verso il completo spostamento dei titoli Activision dalla piattaforma di digital delivery di Valve a quella sviluppata dalla casa di World of Warcraft e Overwatch. I contenuti di questa edizione sono gli stessi identici della controparte console, raid compreso, e già a partire dal prossimo DLC, La Maledizione di Osiride, previsto entro la fine dell'anno, la sincronizzazione sarà completa.

I settaggi grafici

Partiamo ovviamente dall'elemento più rappresentativo di Destiny 2 per PC: l'incredibile disponibilità di impostazioni grafiche in grado di rendere il gioco estremamente configurabile. Come è possibile vedere dal video che abbiamo inserito poco più in basso, questa conversione consente un livello veramente molto alto di personalizzazione spaziando da svariati settaggi per quello che riguarda l'occlusione ambientale, la qualità di texture e ombre e persino il livello di dettaglio separato per quello che concerne ambienti, personaggi, fogliame e ombre della vegetazione. Cosa significa quest'ultimo elemento? Che Destiny 2 su personal computer permette di impostare con la massima precisione a quale distanza dal giocatore vengono caricate le texture ad alta risoluzione oppure le geometrie degli elementi con il massimo dettaglio, separando le variabili a differenza di quanto avviene per moltissimi titoli dove il level of detail è un singolo settaggio. Non mancano anche una serie di impostazioni relative ad effetti in post-processing in grado di dare quel feeling cinematografico al titolo, come quelle che regolano i fasci di luce, l'aberrazione cromatica, la grana della pellicola, il blur in movimento e gli effetti visivi del vento. Sono però quattro i settaggi maggiormente degni di nota.

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Partiamo dall'anti-aliasing, probabilmente l'unica variabile al di sotto delle aspettative. La versione finale del gioco implementa infatti soltanto l'FXAA e l'SMAA: si è perso completamente per strada l'MSAA che era invece presente nella beta ma generava una quantità imbarazzante di problemi di compatibilità. Ci auguriamo che la decisione di Vicarious Visions sia stata quella di rimuovere temporaneamente questo effetto con l'obiettivo di re-implementarlo una volta raggiunta un'adeguata stabilità. C'è poi l'HDR inserito alla perfezione fin dalla prima release finale, a patto ovviamente di avere un monitor adeguato. E ci sono infine un paio di impostazioni specifiche per questa versione PC che ben rappresentano quell'amore per il pubblico computer di cui parlavamo in apertura di articolo. Innanzitutto c'è il campo visivo, il FoV, che può essere impostato da un valore minimo di 55 a un massimo di 105 con il default impostato a 85, dieci punti in più rispetto allo standard console settato a 75. Si tratta della larghezza del campo visivo del giocatore. Concettualmente è come se si andasse a impostare la profondità della lente focale: più si aumenta il valore e maggiore è l'effetto grandangolo così da poter osservare più elementi dello scenario che circonda il punto di osservazione, ovviamente perdendo dettaglio e zoom su quanto è davanti all'arma. Riducendo il valore si perdono le porzioni laterali dello sguardo ma si guadagna in dettaglio frontale. In concreto il giocatore potrà così scegliere se privilegiare la profondità di campo centrale così da poter vedere in lontananza gli avversari, oppure se far rientrare nel monitor sezioni molto più larghe del'ambiente circostante.

La recensione di Destiny 2 in versione PC
FoV a 105

La recensione di Destiny 2 in versione PC
FoV a 55

L'altro settaggio proprietario è il supersampling, qui chiamato Risoluzione Rendering. Destiny 2 su PC permette di impostare la qualità del rendering da un minimo del 25% a un massimo del 200% della risoluzione. Cosa significa tutto questo? Che se, ad esempio, abbiamo impostato 1080p come risoluzione, potremo forzare il gioco a renderizzare tutti gli elementi come se in realtà il nostro monitor fosse impostato da un minimo di 480x270 a un massimo di 3840x2160, il 4k. L'engine effettua questo rendering e poi lo scala all'effettiva risoluzione che abbiamo impostato. In concreto questo ci permette ad esempio di avere la qualità grafica del 4k anche se il monitor non è in grado di supportare questa risoluzione o, al contrario, di mantenere il 1080p anche se la componentistica del nostro computer non ci potrebbe permettere un'adeguata fluidità riducendo il numero di pixel renderizzati. Ovviamente si tratta di un'impostazione da gestire con cautela, pena un crollo enorme del frame rate, ma abbiamo apprezzato davvero moltissimo la possibilità offerta dal gioco. Peccato soltanto per le cutscene pre-renderizzate che girano sempre e soltanto a 30 frame al secondo, probabilmente a causa di qualche valore pre-impostato da Bungie durante la programmazione o in funzione dell'effettiva realizzazione del motion capture. Considerato che Destiny 2 su PC stupisce in primis per il frame rate sbloccato che gli consente di raggiungere praticamente sempre i 60 FPS, ogni volta che parte una sequenza d'intermezzo della campagna, il downgrade si nota con forza.

Problemi di connessione

Come è ben noto Destiny è stato da sempre flagellato da diversi problemi di compatibilità con le connessioni italiane, specie per quello che concerne la fibra ottica. Destiny 2 non fa eccezione. Soprattutto in presenza di TIM Fibra e Fastweb Fibra utilizzando i router in comodato d'uso sembra praticamente impossibile riuscire a completare la prima missione della campagna o entrare nel PvP a causa dei vari errori Cabbage e Weasel e alle costanti disconnessioni. Ci sono due possibili soluzioni che l'autore di questo articolo ha sperimentato sulla propria pelle.
La prima opzione richiede di accedere al router standard installato dal gestore telefonico per disabilitare manualmente il firewall e la protezione DDoS che è possibile trovare negli scarni menu delle impostazioni. Così facendo, se è pure vero che si perdono le poche protezioni concesse da questi hardware, si riesce a proseguire nelle missioni e a sperimentare "soltanto" delle disconnessioni costanti ogni 20-30 minuti di gioco.
La seconda opzione richiede di acquistare un router qualsiasi ADSL/Wi-Fi a parte da collegare a quello offerto in comodato d'uso utilizzando un cavo di rete RJ-45. La connessione dovrà avvenire tramite la porta WAN del device acquistato. A questo punto dovrete entrare nel pannello del router TIM o Fastweb e disabilitare manualmente la connessione internet ma non il collegamento fibra. Quindi nel vostro router di fiducia dovrete impostare la connessione internet con protocollo PPPoE, inserire come login e password alicewag | alicewag nel caso di TIM e fastweb | nessuna password nel caso abbiate una connessione Fastweb e dire al router di collegarsi automaticamente a ogni richiesta di accesso. Così facendo avrete, di fatto, bypassato il router in comodato d'uso che servirà soltanto a gestire la connessione fisica della fibra mentre firewall e NAT saranno gestiti dal device che avete acquistato dandovi molto più margine di configurabilità e, tendenzialmente, un accesso perfetto ai vostri giochi preferiti.
C'è in realtà una terza opzione che sembra andare molto di moda: utilizzare lo smartphone per impostare un hotspot Wi-Fi tramite rete 3G o LTE. Non è una soluzione che ci sentiamo di consigliarvi, in primis per il consumo di traffico dati e in seconda battuta per il ping che, molto spesso, subisce picchi enormi quando la banda è particolarmente satura.

La casa è dove si trova Battle.net

L'altro elemento caratteristico di questa conversione è il suo collegamento intimo ed esclusivo con Battle.net, la piattaforma digitale di Blizzard. Destiny 2 rappresenta il primo videogioco non della casa di Irvine a sbarcare su questo sistema e ovviamente si porta in dote tutti quegli elementi caratteristici che probabilmente hanno convinto Bungie e Activision a scegliere questa destinazione. Innanzitutto il gioco implementa finalmente una chat testuale in stile World of Warcraft che può essere attivata semplicemente premendo il tasto Invio. È tuttavia limitata visto che non permette di parlare con chi ci circonda ma solo ed esclusivamente con gli appartenenti alla squadra e al clan. Ci sono anche i sussurri per contattare specificatamente un qualsiasi altro utilizzatore di Battle.net visto che la gestione degli amici è unificata. Attraverso un comodo menu in game che si va ad affiancare a quello della mappa e delle destinazioni, possiamo vedere in un attimo quali giocatori sono online, a che titolo stanno giocando, invitarli al volo oppure esaminare il loro equipaggiamento e accedere alle funzioni relative ai clan. Tutto è rapidissimo e perfettamente integrato esattamente come se si trattasse di un Overwatch o un Heartstone qualsiasi, notifiche comprese che, pur mantenendo lo stile grafico di Destiny 2, propongono tutte le informazioni tipiche di Battle.net.

La recensione di Destiny 2 in versione PC
Il menu degli amici

La recensione di Destiny 2 in versione PC
Un invito

Spendiamo le ultime due parole sulla questione controlli e più in generale sulla configurabilità del gameplay di questa conversione. Ovviamente non giocare questo sequel con mouse e tastiera, considerata la sua natura di shooter in prima persona puro e preciso, è un sacrilegio e anche da questo punto di vista i ragazzi di Vicarious Visions non hanno sbagliato un colpo. Come è possibile vedere nel video delle impostazioni PC inserito poco più in alto, tutto è completamente configurabile a partire dalla posizione del reticolo che può essere la stessa della versione console o specifica di questa conversione, il suo colore e ovviamente non manca la piena personalizzazione dei tasti compresa la possibilità di prendere la mira, correre e accucciarsi tenendo premuto un tasto oppure in modalità interruttore. Tra l'altro è possibile cambiare al volo i comandi da mouse e tastiera a joypad: le configurazioni sono separate e indipendenti così da andare incontro davvero a tutti i giocatori.

Degno di nota è inoltre il lavoro fatto dallo sviluppatore in merito al rinculo delle armi. Se si utilizzano i controlli classici PC l'effetto sarà infatti in linea con quello a cui siamo abituati con tutti gli altri shooter su questa piattaforma, Call of Duty in primis: non dovremo fare i conti con l'effetto amplificato che è possibile sperimentare con il pad e che costringe al continuo posizionamento dell'analogico destro ma, proprio per evitare spostamenti eccessivi con il mouse, sarà essenziale lavorare di fino in maniera molto realistica e familiare senza alcun tipo di mira assistita pronta a smorzare l'effetto.

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Digital Delivery
Sito Ufficiale
Prezzo
59,99 €
Multiplayer.it

8.5

Lettori (36)

7.4

Il tuo voto

Ripetiamo quello che ci è capitato di dire già in occasione del reveal del gioco a Los Angeles prima dell'estate: Destiny 2 su PC è semplicemente un altro gioco. La qualità della grafica e il frame rate sbloccato restituiscono un feeling differente non soltanto da un punto di vista visivo ma proprio in termini di comandi e qualità del gameplay. Aggiungiamo a tutto questo l'incredibile lavoro fatto dai ragazzi di Vicarious Visions con la conversione per quanto concerne le impostazioni grafiche e la personalizzazione dei comandi, ed è facile capire come mai abbiamo deciso di alzare di due punti decimali il voto. Se volete giocare il sequel di Bungie e avete tra le mani un buon computer, non c'è alcun motivo per cui dobbiate acquistare la versione console invece di quella PC.

PRO

  • Tantissime impostazioni grafiche
  • I controlli possono essere configurati indipendentemente per mouse e tastiera o joypad
  • Il frame rate sbloccato è una gioia per gli occhi

CONTRO

  • Speriamo che la sincronizzazione dei contenuti con la versione console sia effettiva
  • Da un punto di vista contenutistico rimangono validi i contro della recensione console