A guardare il curriculum di Anders Hejdenberg, fondatore del team 1337 Game Design, non si può fare a meno di notare che abbia lavorato prevalentemente su PC. Il suo prodotto più popolare è senz'altro Battlefield 2: Modern Combat, ma ha anche contribuito alla realizzazione di simulazioni di grande valore come Race e GTR 2. Quando la sua carriera di game designer è cominciata, i computer targati Commodore erano già un ricordo del passato, eppure la sua ultima creazione, Dark Nebula - Episode One per iPhone e iPod Touch, ricorda da vicino alcuni titoli per Amiga 1200.
È una cosa difficile da spiegare, ma l'ambientazione spaziale unita allo scrolling fluidissimo e a un certo tipo di accompagnamento sonoro creano quel mix di sensazioni che per anni sono state appannaggio esclusivo di quel personal computer nato nel 1992. L'idea alla base del gioco è molto semplice, in quanto utilizza l'accelerometro per trasformare il nostro iPhone in un piano d'appoggio orizzontale su cui far scorrere una sfera virtuale. Inclinare il dispositivo in avanti fa sì che la sfera avanzi, inclinarlo all'indietro produce l'effetto contrario, e chiaramente una maggiore inclinazione si traduce in un'accelerazione proporzionale all'input.
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Equilibrio e precisione
Di certo vi sarà capitato di vedere, in qualche bar, il rudimentale gioco di abilità a cui Dark Nebula - Episode One si ispira palesemente. In quel caso bisognava controllare un piano orizzontale cercando di far finire una biglia nel punto desiderato, evitando buchi e ostacoli lungo la strada, e su iPhone accade lo stesso ma in un contesto differente: non un "labirinto" chiuso e facilmente controllabile dall'alto, bensì un percorso che si sviluppa in verticale e che ci mette di fronte insidie sempre nuove. Non possiamo sapere cosa ci aspetta più avanti, quindi è essenziale essere pronti a tutto e reagire rapidamente. Come accennato in precedenza, il titolo sviluppato da 1337 Game Design unisce elementi action, platform e puzzle.
Molto spesso la sfera che controlliamo deve superare delle barriere dopo aver acquisito un determinato scudo energetico, assecondare pareti in movimento che possono lanciarla verso luoghi tutt'altro che ospitali, tenere le distanze da spuntoni e baratri, e infine calibrare la velocità quando c'è da effettuare un salto su delle piattaforme. Ogni stage termina con l'aggancio della sfera da parte di un dispositivo che la trasporta nella zona successiva, e la disposizione dei livelli alterna in modo sapiente sezioni più lente e ragionate con altre in cui la velocità è l'elemento predominante.
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Polvere di stelle
L'ambientazione spaziale rende giustizia a Dark Nebula - Episode One, creando il contrasto necessario per distinguere in qualsiasi momento la sfera metallica che si muove sullo schermo. I colori utilizzati sono più o meno sempre gli stessi, dunque gli scenari finiscono per sembrare tutti molto simili, ma gli accostamenti e le sfumature denotano una buona dose di stile e gli elementi grafici non si ripetono in modo sistematico, creando dunque un minimo di varietà. Un prodotto come questo, che si affida completamente all'accelerometro per i controlli, necessita di uno scrolling molto fluido e senza incertezze, cosa che è stata realizzata con successo. La risposta alle nostre sollecitazioni è puntuale e fin troppo precisa, nel senso che probabilmente sono state apportate delle "correzioni" che in qualche modo ci aiutano a tenere la sfera ferma quando ci troviamo in procinto di un baratro. E non può che essere un bene. L'accompagnamento sonoro è di grande atmosfera, ottimo sia per quanto concerne le musiche che gli effetti. Torna al Sommario
- Immediato, divertente, impegnativo
- Tecnicamente ottimo
- Controllo preciso
- Pochi stage e una sola modalità

