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Band HeroA me piace il pop 3

La "sorellina" pop di Guitar Hero approda su Wii con una serie di contenuti esclusivi interessanti.

A me piace il pop Versione testata: Nintendo Wii

Fin dagli esordi, Guitar Hero ha sempre avuto come target d'utenza gli estimatori del rock, specialmente quello di stampo più classico: una formula che ha garantito un enorme successo alla serie, ma che inevitabilmente ha finito per tagliare fuori una buona fetta di pubblico, poco incline a spendere ore a perfezionare la propria tecnica su complicati assoli di chitarra o poderose rullate di batteria. Band Hero è dunque dedicato a questo potenziale bacino d'utenza, ed arriva forte di una tracklist più radiofonica, di un livello di difficoltà puntato al ribasso e di tutta una serie di elementi che favoriscono il party gaming. Cosa che -ovviamente- non poteva che andare a nozze con la console più festaiola della storia: vediamo dunque come si comporta l'ultimo nato in casa Activision su Wii e quali sono le sue caratteristiche peculiari.

Wii will pop you

Cominciamo subito col dire che Band Hero è un nuovo franchise per modo di dire: le analogie con l'originale Guitar Hero sono ovunque, e la meccanica di base non offre sorprese di alcun tipo. Non che si tratti necessariamente di un male, specialmente per un genere nel quale lo spazio per l'innovazione è attualmente piuttosto limitato, ma è senz'altro vero che ci si ritrova con un titolo che prende le distanze più per questioni di immagine e di tracklist che per effettivi aspetti di gameplay (comunque presenti e che andremo a trattare in seguito). Le canzoni da suonare vanno dunque a pescare nel vasto mare delle hit parade, una scelta che sottintende l'obiettivo dichiarato di cercare di soddisfare il più ampio ventaglio possibile di gusti: fra le tante melodie dell'offerta Activision è dunque facile per chiunque trovare qualcosa di conosciuto, anche se è evidente che la scaletta sia stata studiata con il pubblico americano in mente, vista la presenza di nomi assai noti oltreoceano ma molto meno da noi. A voler cercare il pelo nell'uovo, poi, l'offerta di base sul disco è composta per gran parte da pezzi un po' stagionati (che non è sinonimo di classici, beninteso) che sanno leggermente di "fondo di magazzino". A me piace il pop Sul fronte della presentazione, invece, Band Hero punta tutto su un'interfaccia semplificata ma non troppo, e su un design ovviamente orfano dell'iconografia rock tipica di Guitar Hero: i personaggi disponibili e le ambientazioni nelle quali suonare sfoggiano dunque un look decisamente più modaiolo, perfettamente in linea con il diverso target d'utenza. Rispetto alle versioni PlayStation3 e Xbox360, l'impianto grafico su Wii paga ovviamente dazio in termini di complessità poligonale e definizione dell'immagine, mettendo inoltre in mostra un notevole tasso di aliasing: il risultato globale è comunque discreto, anche se una palette di colori un po' più vivace non avrebbe guastato.

Non solo canzonette

Sotto all'abito casual di Band Hero si nasconde comunque un prodotto assolutamente completo dal punto di vista del gameplay, che in questo senso ha poco o nulla da invidiare a titoli più "seriosi". Le meccaniche ludiche sono rimaste le stesse, e si tratta dunque di utilizzare chitarra, basso, batteria o microfono ed andare a tempo con gli indicatori che appaiono su schermo. Per consentire davvero a chiunque di prendere in mano uno strumento e giocare subito, è stato introdotto il nuovo livello di difficoltà Base che semplifica al massimo l'esperienza ludica, ad esempio richiedendo la sola esecuzione della pennata con la chitarra a tempo, senza premere i tasti. L'intero gioco è generalmente più abbordabile rispetto ai vari Guitar Hero, anche per quel che riguarda una modalità Carriera che non rappresenta evidentemente il fulcro del prodotto e che infatti ha un ruolo davvero marginale. Come accennato in precedenza, Band Hero è a tutti gli effetti un party game, e non mancano delle feature esclusive atte e massimizzare questo aspetto. Una modalità apposita consente dunque di suonare liberamente ogni traccia del gioco senza preoccuparsi del punteggio o di eventuali game over: tramite un comodo sistema di drop-in ci si può aggiungere in corsa alla performance selezionando lo strumento desiderato, tenendo in mente che il gioco tollera ogni combinazione possibile, dunque è possibile utilizzare quattro chitarre, tre batterie ed un basso, eccetera eccetera. Interessante la connettività con Nintendo DS, grazie al quale selezionare o modificare la scaletta in tempo reale. A me piace il pop La combinazione con l'handheld raggiunge però il suo apice con la cosiddetta Battaglia dei Roadie: in questa modalità, mentre uno o due utenti suonano la chitarra, altrettanti giocatori muniti di DS devono tentare di sabotare in tempo reale la strumentazione dell'avversario tramite una serie di divertenti minigiochi che aggiungono davvero un piacevole spessore alla fruizione di gruppo. Conclude la carrellata la sezione Mii Freestyle, nella quale si possono improvvisare delle jam e persino realizzare il proprio video musicale ancora una volta con l'aiuto del portatile Nintendo. Al di là di questi apprezzabilissimi contenuti esclusivi, Band Hero offre tutta quella serie di elementi a cui gli appassionati di rhythm game sono ormai avvezzi: c'è dunque uno store online dove acquistare nuove canzoni, un sistema che consente (pagando) di importare le tracce di Guitar Hero World Tour, Guitar Hero Smash Hits e Guitar Hero 5, e persino la sezione GHStudio tramite la quale realizzare le proprie composizioni musicali. Insomma, pop ma con classe.

Band Hero si pone come l'alternativa pop a Guitar Hero, mettendo sul piatto un look sbarazzino, una tracklist decisamente più mainstream ed una forte propensione al party gaming. Una presa di posizione che può piacere o meno, ma che di sicuro va incontro a quel vasto bacino d'utenza che, per un motivo o per l'altro, avrebbe avuto difficoltà a dedicarsi ad un rhyth game "serio". Se dunque è lecito storcere il naso di fronte a qualche scelta musicale poco convincente e ad un design non sempre ispirato, d'altra parte non si può negare come Band Hero offra delle inedite e divertenti modalità multiplayer, massimizzate su Wii dall'intelligente sfruttamento della connettività con Nintendo DS.

Fabio Palmisano

Pro

  • Accessibile davvero a tutti
  • Forte componente multiplayer
  • Ottima connettività con il DS

Contro

  • Tecnicamente un po' scialbo
  • Tracklist su disco troppo USA-centrica
  • Design non irresistibile