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Redazione

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Zenonia 2Ritorno a Zenonia 13

Dopo un sorprendente primo capitolo, torna su iPhone la saga RPG di GamEvil.

Ritorno a Zenonia Uscito lo scorso anno, Zenonia ha rappresentato una delle più convincenti argomentazioni a sostegno della tesi che i giochi "seri" su iPhone possono esistere eccome: action-RPG con tutti i crismi, ispirato alla gloriosa tradizione dell'epoca 16-bit, il prodotto GamEvil ha dato sfoggio di un gameplay corposo e di una longevità sconosciuta a gran parte del parco ludico disponibile per il dispositivo Apple. Un exploit che non poteva certo passare inosservato: ecco dunque che gli sviluppatori coreani ci propongono un sequel che -sulla carta- dovrebbe bissare agevolmente il successo del suo predecessore.

Rispetto delle tradizioni

Fin dalle prime battute, risulta evidente come l'intento di Zenonia2 sia quello di offrire un'esperienza analoga a quella del prequel, senza stravolgere troppo le cose: una prima differenza però c'è, rappresentata dalla possibilità di scegliere il proprio personaggio tra i quattro disponibili (un paladino, un guerriero, un mago ed una pistolera), anche se va detto che le ripercussioni sul gameplay e sullo storyline sono davvero minime. Non si può dunque parlare di un qualcosa in grado di incrementare il replay value o la profondità del gioco in sé e per sé, ma perlomeno garantisce un minimo di varietà in più. Il menu principale mette poi in bella mostra la nuova modalità online PVP, grazie alla quale sfidare in duello altri utenti e scalare le leaderboard mondiali. Tornando però alla componente single player, il prodotto GamEvil non si allontana dalla strada tracciata dall'originale: parliamo dunque di un action rpg che dal punto di vista ludico può ricordare il classico Secret of Mana per SNES, con l'utente che controlla direttamente l'eroe di turno e gli deve fare affrontare in tempo reale i combattimenti con i nemici che appaiono su schermo. Il tutto si controlla tramite un D-pad virtuale piazzato nell'angolo in basso a sinistra, un tasto deputato all'attacco ed una serie di hotkeys personalizzabili con le quali lanciare vari incantesimi ed abilità speciali. La funzionalità è discreta, anche se i tasti direzionali talvolta peccano di precisione, difetto che viene in minima parte mitigato dalla possibilità di modificare posizione e dimensioni del D-pad. Al di là di questo, Zenonia2 sfoggia tutte le caratteristiche che qualunque amante degli RPG desidererebbe trovare in un titolo portatile: ci sono dunque città da esplorare, NPC con cui parlare, negozi nei quali rifornirsi, quest primarie e secondarie, item da raccogliere e combinare tra loro ed un rinnovato sistema di progressione del personaggio, comprensivo di punti d'esperienza da distribuire e nuove tecniche da imparare. Ritorno a Zenonia A dire il vero, Zenonia2 poggia forse in maniera un po' troppo eccessiva sull'aspetto del grinding, lasciando tutto il resto in secondo piano: gran parte del tempo verrà dunque speso in combattimenti atti al raggiungimento del prossimo level-up, mentre la componente più esplorativa risulta quasi abbozzata, con quest ripetitive e dialoghi poco interessanti (la localizzazione in inglese peraltro non è delle migliori). Trattandosi di un videogame che viene venduto al risibile prezzo di 3,99 Euro non si può certo pretendere la cura nei dettagli di un Final Fantasy, ma è indubbio che gli utenti meno hardcore potrebbero stufarsi anzitempo, vista la sostanziale carenza di grandi elementi di contorno. Decisamente buono invece il comparto tecnico, nel quale spicca una piacevole cosmesi in stile 16-bit che, sebbene non sia propriamente rappresentativa della forza bruta di iPhone, si rivela assolutamente adatta allo scopo.

La versione testata è la 1.1
Link App Store

Ad un prezzo leggermente superiore al primo capitolo, Zenonia2 offre un "more of the same" ben confezionato che farà la felicità degli amanti del prequel, i quali potranno ora sbizzarrirsi anche in sfide online grazie all'inedita modalità PVP. Tutti coloro che invece non rientrano nella cerchia dei fan accaniti degli RPG vecchia scuola potrebbero invece trovare difficoltà ad affezionarsi ad un gameplay che poggia pesantemente sul grinding ed offre poco spazio a velleità narrative particolarmente interessanti.

Fabio Palmisano

Pro

  • Longevo e profondo
  • Nuova modalità PVP
  • Quattro diversi personaggi

Contro

  • Praticamente uguale al prequel
  • Molto sbilanciato sul grinding
  • Elementi di contorno abbozzati