Questa è Sparta!  14

Gameloft attinge a piene mani dalla serie di God of War confezionando un action game per iPhone più che piacevole.

Che Gameloft sia una delle software house più prolifiche su iPhone è cosa assodata, che riesca a spaziare tra tantissimi generi pure; che le sue produzioni si "ispirino" chiaramente ad alcuni dei videogiochi più conosciuti anche, fermo restando che spesso e volentieri il risultato è più che buono se non ci si sofferma troppo su problematiche "morali" di cui sopra. Hero of Sparta, il titolo originale, ha fatto la sua apparizione sul terminale di casa Apple durante una delle prime fasi della sua vita; era un valido action/adventure e godeva di tutti i pregi e difetti delle prime produzioni videoludiche per il telefonino della mela, compreso il fatto di essere piuttosto grezzo.

Di acqua sotto i ponti nel frattempo ne è passata tanta, sono usciti un paio di modelli nuovi di iPhone e lo sviluppo su questo dispositivo è sicuramente maturato, portando a diversi titoli che non sfigurano affatto rispetto a quelli presenti su console portatili dedicate e allo stesso tempo ad una concorrenza spietata, fatta di prezzi aggressivi, produzioni che si "atteggiano" a grandi e anche marketing teso a far emergere il titolo all'interno della "giungla" di App Store. Hero of Sparta II arriva quindi con lo scopo di migliorare pesantemente il prequel e per gran parte ci riesce grazie ad un opera di rifinitura e di "potenziamento" adoperata da Gameloft per rendere il prodotto un action/adventure con tutti i crismi del caso. Il titolo al quale può essere paragonato è sicuramente God of War e, un po' perché è più facile spiegarne le caratteristiche, un po' perché siamo pigri, basta riportare gli elementi distintivi del capolavoro sviluppato da Santa Monica per inquadrare anche le fondamenta di Hero of Sparta II: alta spettacolarità, boss enormi di fine livello, movimento di camera automatico che segue il protagonista principale, minigiochi per avere la meglio sui nemici in fin di vita e per azionare dispositivi, perfino l'ambientazione che fa da sfondo.

Argo o Kratos?

Il protagonista è ancora una volta Argo, appena scappato dall'Ade con l'intento di riprendersi Sparta, maledetta dagli Dei in seguito alla sua insubordinazione e agli errori commessi. Per espiare i propri peccati dovrà quindi ritrovare il favore di alcune divinità e affrontare i classici mille pericoli, conditi da qualche boss particolarmente arrabbiato, per dimostrare di essere un degno e valoroso condottiero. Al comando di Argo e attraverso diversi capitoli e tre livelli di difficoltà bisogna di conseguenza visitare una moltitudine di ambientazioni legate alla mitologia greca, dove a farla da padrone sono ovviamente i combattimenti e le abilità magiche in possesso del protagonista principale. Per quanto riguarda l'interfaccia, sulla sinistra in alto dello schermo abbiamo le due barre di energia e magia, sul lato opposto il tasto per il cambio veloce dell'arma mentre nella parte bassa il controllo del personaggio è demandato alla classica configurazione che prevede lo stick analogico virtuale per il movimento e in questo caso specifico tre tasti per salto (anche doppio), attacco e parata, che in congiunzione allo stick analogico permette di effettuare la schivata.

Tenendo premuto il tasto d'attacco è possibile sprigionare la magia in proprio possesso mentre è molto intelligente il sistema utilizzato dai programmatori per permetterne diversi tipi tra quello perforante, laterale o che scaraventa in aria il nemico per effettuare alcune combo: basta infatti premere il pulsante e contemporaneamente "strisciare" leggermente il dito verso una delle quattro direzioni cardinali, in modo da effettuare l'attacco desiderato. Questa soluzione funziona piuttosto bene e sicuramente aggiunge un minimo di strategia differente da adottare in base al tipo di avversario, come ad esempio quelli dotati di scudo, che deve essere prima scardinato grazie ad un attacco diretto e potente. Non mancano i classici eventi interattivi che si attivano quando l'avversario dispone di poca energia; in questo caso bisogna premere in maniera immediata alcuni teschi che appaiono in diversi punti dello schermo, mentre Argo al contempo effettua una serie di spettacolari fendenti ai danni del malcapitato di turno. La stessa cosa succede ovviamente per i boss che attendono il protagonista principale in diversi punti dell'avventura, e che rappresentano anche gli scontri più interessanti e strategici. Come quello contro la Manticora, dove bisogna prima sfruttare la sua zanna per distruggere una struttura metallica che nasconde del terreno morbido, quindi aspettare che la stessa rimanga impigliata al successivo attacco, per poi sferrare il colpo decisivo. A tal proposito non mancano le varie sfere di energia rilasciate dai nemici e i relativi minigiochi per impossessarsene, che si applicano anche ad ingranaggi e derivati. In questo caso bisogna ad esempio premere in maniera alternata alcuni indicatori posti ai lati dello schermo entro il tempo limite indicato, rappresentato da una barra apposita. Il gameplay di Hero of Sparta II funziona quindi piuttosto bene, tra la buona progressione nelle abilità acquisite acquisite da Argo e la varietà di nemici e scontri, che rendono il titolo molto meno grezzo rispetto al predecessore. Qualche riserva l'abbiamo invece verso la mancanza di momenti davvero eclatanti e qualche incertezza nel sistema di controllo quando bisogna inanellare più attacchi in maniera consecutiva. Questo ovviamente dipende anche dalle caratteristiche intrinseche del touchscreen, che tende a perdere di precisione in seguito alla pressione continua e forsennata di più tasti in contemporanea. Il comparto tecnico contribuisce ugualmente a rendere Hero of Sparta II una produzione di alto profilo, grazie alla realizzazione degli ambienti, delle animazioni e in generale grazie all'impatto complessivo, sicuramente sopra la media per le produzioni iPhone. Sul 3GS però, dove abbiamo testato il gioco, sono frequenti cali di frame rate quando ci sono più effetti su schermo e soprattutto nelle cut scene fatte col motore di gioco, cali che vanno a minare il loro impatto che sarebbe stato altresì molto soddisfacente. La colonna sonora fa bene il suo dovere e si sposa alla perfezione col tipo di ambientazione -seppur senza regalare pezzi memorabili- mentre il doppiaggio, unicamente in inglese con sottotitoli in Italiano, fa bene il suo dovere pur senza essere sincronizzato con il labiale. Chiudiamo segnalando infine che Hero of Sparta II fa parte ovviamente di Gameloft Live!, social network ideato dalla software house francese che mette a disposizione gamertag, obiettivi e lista amici, sulla falsariga della sempre più numerosa schiera di servizi simili presenti sul terminale di casa Apple.

La versione testata è la 1.0.2
Prezzo: 5,49€
Link App Store

Multiplayer.it

8.5

Lettori (9)

8.5

Il tuo voto

Hero of Sparta II al di là delle somiglianze molto marcate con altri capisaldi del genere action/adventure è sicuramente un titolo degno di nota all'interno della sempre più numerosa softeca di iPhone; si difende infatti benissimo sia dal punto di vista tecnico, fatto salvo un frame rate instabile, che da quello puramente ludico, regalando una buona lunghezza e diversi scontri interessanti, che richiedono anche un minimo di strategia soprattutto in concomitanza con i boss di fine livello. Un deciso passo avanti rispetto al primo capitolo quindi, da tenere in considerazione per chi è alla ricerca di un valido titolo dove bisogna menare fendenti a più non posso.

PRO

  • Gameplay vario e ben strutturato
  • Tecnicamente valido
  • Buona cura riposta in ogni aspetto

CONTRO

  • Frame rate instabile
  • Privo di momenti memorabili

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