R.U.S.E.Un nuovo RTS su console 

R.U.S.E. fa tornare finalmente la strategia su console e lo fa in maniera innovativa e divertente

Versione testata: Xbox 360

E' un periodo decisamente molto buono per tutti gli utenti PC amanti dei giochi strategici, dopo Starcraft II è imminente l'uscita del nuovo capitolo di Civilization, ma com'è la situazione su console? Meno male che Ubisoft dopo l'esperimento tentato con Endwar ci riprova con un'impostazione più nel solco della tradizione ma con un pizzico di innovazione (oltre ai vari aspetti a livello di gameplay vi ricordiamo che su PlayStation 3 viene supportato il PlayStation Move), che farà la felicità di ogni "stratega consolaro". Un nuovo RTS su console La trama è decisamente ben narrata tramite spezzoni di filmati tra una missione e l'altra, con un doppiaggio valido e capace di restituire il giusto feeling, la sensazione di assistere ad eventi irripetibili è presente, e non c'è da annoiarsi visto che le sequenze sono rapide e la ricerca di Prometeus (una spia capace di rivelare tutti i piani degli alleati alle forze dell'Asse) si fa sempre più spasmodica. Come ormai tutti saprete, R.U.S.E. è ambientato nella Seconda Guerra Mondiale e ci vede combattere nei panni delle forze Alleate contro i temibili nazisti e i loro sostenitori, compresi gli italiani che vengono affrontati molte volte, e fin dalle prime missioni, non solo sui terreni dell'amato stivale ma anche in Africa. Nei panni di un maggiore degli Stati Uniti faremo carriera in breve tempo, tanto da infastidire altri generali grazie alla nostra abilità sul campo.

RTS ovviamente

R.U.S.E. è in ogni senso uno strategico in tempo reale, possiamo disporre le truppe sul campo di battaglia e impartire i diversi ordini non prima di aver costituito un quartier generale e gestito i rifornimenti, presenti nel gioco sotto forma di depositi di stoccaggio dal quale partono a ritmo costante dei convogli diretti proprio al Quartier Generale, ogni convoglio arrivato sano e salvo ai nostri depositi fa incrementare le risorse disponibili qui indicate sotto forma di denaro da spendere per nuove strutture/unità. Un nuovo RTS su console Queste piattaforme di stoccaggio non possono essere costruite, ma è necessario occupare quelle poche che sono "libere" sul campo di gioco oppure conquistare quelle nemiche. Dopo qualche partita ci si rende conto che è necessario avere almeno un'altra base piazzata il più vicino possibile ai depositi in modo da rendere più veloci i tempi tra il caricamento delle risorse ed il guadagno del denaro. La fase della raccolta delle risorse è evidentemente stata ridotta ai minimi termini per accelerare lo scontro, ma il fatto che i depositi siano limitati e che vanno ad esaurirsi con il passare del tempo costringe a muoversi sempre con cautela non sprecando denaro. Funziona alla stesso modo la nascita delle unità, escono dalle strutture dopo che queste sono costruite e dopo il pagamento del relativo prezzo. Sul fronte delle truppe non manca certo la varietà dato che sono presenti oltre alla fanteria, sia truppe di terra come blindati leggeri, cacciacarri, carri armati lee, cannoni d'assalto ma anche truppe d'aria come i bombardieri ed i paracadutisti. Le missioni iniziano tutte con un breve briefing in cui viene spiegato l'obiettivo principale e viene svelato il campo di battaglia, ulteriori obiettivi secondari vengono sbloccati durante il combattimento e contribuiscono ad incrementare i punti ottenuti vincendo la battaglia. I punti guadagnati fanno incrementare il livello del giocatore come stratega (alcuni obiettivi sono legati proprio a questo ranking). Un nuovo RTS su console

Versione PC

La versione PC di R.U.S.E. è identica alla controparte console, tranne che per un paio di fattori. Il primo riguarda gli aspetti tecnici. A livello di dettaglio elevato, il feeling visivo è sicuramente migliore e c'è una minore perdita di particolari, con texture più grandi e modelli più raffinati. A livello di gameplay non è che le migliorie grafiche siano decisive (anzi, non influiscono per nulla), però ci sono e vanno notate. Oltretutto, R.U.S.E. riesce a essere fluido anche su macchine non proprio recentissime. Il secondo e più decisivo fattore, è la maggiore praticità del sistema di controllo. L'accoppiata mouse e tastiera, nei giochi strategici, è insostituibile. Quindi, i discorsi sulla goffaggine dei controlli validi per le versioni console, per la versione PC decadono. Il sistema di controllo, quando padroneggiato (non ci vuole molta pratica), è ottimo e zoomare con la rotellina del mouse è molto più pratico che farlo con il joypad. In generale, si riesce ad essere molto più veloci e a controllare meglio le truppe, il che non è poco. Diciamo che, se giocate R.U.S.E. su PC, potete aggiungere mezzo punto al voto finale dell'articolo.

Zoom IN/OUT

Muovere le truppe sul campo di battaglia è semplicissimo e basta la pressione del tasto A per selezionarle e un'ulteriore pressione in un'altra zona della mappa per farle muovere. Entra a questo punto in scena il vero valore aggiunto del gioco Ubisoft e cioè la possibilità in ogni momento della partita, tramite il movimento della levetta analogica destra, di avvicinare e allontanare a piacimento la visuale. Questo consente un diverso approccio alle battaglie, da un lato con lo zoom al massimo avremo il feedback continuo delle nostre truppe e le vedremo nei dettagli affrontare i nemici e le asperità del terreno, dall'altro lato con la visuale medio-lontana è possibile gestirle come pedine su di una scacchiera, cercando di anticipare le mosse dell'avversario. Il riferimento alla scacchiera a nostro avviso è calzante anche perchè con la visuale al massimo della lontananza carri armati, fanteria e tutti i mezzi vengono ridotti ad una sola pedina (un po' come il party di più giocatori di un Jrpg viene ridotto al solo protagonista nell'esplorazione dell'area di gioco) che si somma alle altre pedine un po' come fosse una partita di dama, con tanto di basi circolari colorate di verde. Gestire le truppe in questo modo, seppur la nostra visuale preferita sia quella intermedia, risulta facile ed immediato, per le truppe riunite è poi sempre possibile lo split tramite i due tasti dorsali LB ed RB. Il vero difetto di questo sistema è che non consente una selezione precisa delle unità, spesso ci troveremo a muoverle tutte insieme a meno di zommare e scegliere le più indicate. A nostro avviso non è un grosso problema, certamente risolvibile lavorando con la vicinanza al terreno di gioco, è poi possibile selezionare tutte le unità dello stesso tipo, oppure circondare le truppe con un selettore circolare che consente una selezione più ampia e varia nel tipo di unità. E' doveroso dare la giusta interpretazione a questo sistema di ingrandimento/rimpicciolimento del terreno di gioco, oltre a fornire un valido aiuto per recuperare velocemente truppe più lontane dalla zona calda, è fondamentale per avere un controllo perfetto della mappa e non solo per intuire gli spostamenti nemici ma anche per scoprire i punti tattici da difendere tramite imboscate. Questa strategia viene subito insegnata fin dalle prime partite, alcune unità, tra cui la fanteria ed i cannoni anti carro, se posizionati nelle foreste, sono capaci di tenere in scacco i convogli di mezzi pesanti degli avversari. Lo sfruttamento nel modo corretto delle diverse truppe è fondamentale per avere successo in battaglia, ad esempio i cacciacarri temono la fanteria, come la fanteria teme i mezzi corazzati, i cannoni d'assalto sono deboli agli attacchi frontali, ecco perchè la pianificazione deve essere assolutamente preventiva. In questo viene in aiuto la velocità di gioco non certo elevata, le truppe infatti si muovono lentamente sulla mappa, un difetto per qualcuno, potrebbe in effetti rendere troppo noiosa l'attesa degli scontri, ma per quanto ci riguarda l'abbiamo trovata azzeccata, dato che comunque i combattimenti col nemico sono decisamente molto frequenti, favorendo quei giocatori che amano la pianificazione strategica.

Obiettivi Xbox 360

Mai come questa volta ottenere tutti i 1000 punti disponibili vi farà sudare sette camicie, non solo è necessario completare il gioco, con obiettivi principali e secondari, ma anche tutte le missioni cooperative e gli scontri su Xbox Live in diverse modalità. Un impegno non da poco per sbloccare tutti e 50 gli achievements.

Inganni e possibilità

Tornando al campo di gioco esso è impostato in settori, visibili tramite l'inquadratura più lontana, e questa divisione ha un preciso scopo e cioè la possibilità di utilizzare i diversi RUSE appunto, gli inganni. Gli sviluppatori vanno fieri dell'inserimento nel gioco di queste ottime alternative al gameplay di distruzione, per farla breve durante la missioni il servizio di intelligence fornisce dei bonus da giocare contro il nemico, ad esempio l'intercettazione delle comunicazioni fa evidenziare sullo schermo con delle frecce rosse i movimenti in anticipo dell'avversario. Molto utile è anche l'invio di una spia oltre le linee nemiche per scoprire quali mezzi siano disposti sul campo di battaglia distanti dalle nostre truppe (le unità nemiche sono infatti distinte solo dalle dimensioni tra fanteria e mezzi pesanti ma finchè non ci si avvicina si è all'oscuro di quale unità si va ad affrontare). Ottima è la possibilità di muoversi in silenzio radio, senza comunicazioni le nostre forze di muovono senza essere viste dalle unità nemiche, un valido mezzo per passare inosservati fino all'attacco decisivo. Fantastico pure l'attacco con le esche, perfetto per far spostare il grosso delle unità avversarie per poi colpirlo in un'altra zona con i nostri veri mezzi. Questi bonus, che sono temporanei, rendono molto vario il gameplay e ci sono situazioni nelle quali è necessario usare questi escamotage per evitare contrattacchi nemici o per colpire quasi indisturbati gli avversari. Se la campagna in è il cuore pulsante del single player non possiamo dimenticarci che è possibile giocare le schermaglie che le operazioni, nelle quali vengono riprodotti scontri realmente accaduti e situazioni inventate ma decisamente intriganti che potremo affrontare sia contro la i.a. che su Xbox Live. L'online è decisamente corposo per quanto riguarda R.U.S.E. ed è possibile affrontare le sfide oltre che nel classico deathmatch anche in coop fino a 4 giocatori. Dal punto di vista tecnico il motore grafico fa senza problemi la sua figura, non saremo al top della generazione ma non è necessario per questo tipo di giochi. Avremmo gradito qualche dettaglio in più durante le zoomate sulle unità e sul campo di battaglia che a dirla tutta appare un po' spoglio, ma basta giocare con la giusta distanza per gustarsi al massimo il terreno di scontro. I passaggi di inquadratura sono sempre fluidi e come spiegato consentono una perfetta gestione dello scontro grazie ad un sistema di controllo perfettamente studiato, anche se sono prevede ordini più complessi alle nostre truppe e la necessità di selezionarle sempre manualmente per spostarle sull'obiettivo.

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8.3

Redazione

8.0

Lettori (106)

R.U.S.E. riesce a nostro avviso dove altri giochi strategici su console hanno fallito, inserisce un po' di novità regalando agli amanti di questo tipo di titoli una nuova prospettiva e soprattutto la possibilità di giocarci seduti comodamente sul divano. La gestione con una prospettiva sempre diversa e con semplicità delle nostre truppe sul campo di battaglia, quasi fosse un Risiko virtuale, dà grande soddisfazione e cambia poco il fatto che i "puristi" storcano il naso, R.U.S.E. è profondo, divertente e farà felici gli amanti della strategia su console. Ubisoft ha fatto centro a nostro avviso e il suo nuovo gioco merita di essere provato a fondo, offline ed online con gli amici. Solo alcuni marginali difetti non lo fanno diventare un capolavoro assoluto, ma la strada è quella giusta.

Pietro Quattrone

Pro

  • Gestione ottima del campo di battaglia
  • Zoom in/out
  • Strategico al punto giusto

Contro

  • Spostamenti lenti delle truppe
  • Scelta delle unità non sempre precisa
  • Qualche dettaglio grafico in più non sarebbe guastato

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