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Redazione

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Top Spin 4Non proprio un Ace 18

Con poche modifiche rispetto al terzo episodio della serie, Top Spin 4 si presenta su Wii ancora una volta con una conversione al di sotto delle aspettative

Versione testata: Nintendo Wii

Mentre su Xbox 360 e PlayStation 3 l'ultima incarnazione di Top Spin si rivela eccellente per realizzazione tecnica, spessore, quantità dei contenuti e modalità multiplayer, la versione Wii ribadisce i limiti già riscontrati nel terzo episodio, offrendo un'esperienza mediocre da tutti i punti di vista. Il nocciolo della questione parte, com'è giusto che sia, dai controlli: con un prodotto di qualità come Grand Slam Tennis a sfruttare in modo efficace la maggiore precisione del Motion Plus e un Virtua Tennis che non eguaglia tali risultati ma almeno ci prova, gli sviluppatori di 2K Czech hanno deciso di "abbandonare la gara" fin da subito, implementando di fatto un sistema che non si basa sulla rilevazione di movimento del giocatore in relazione al personaggio sullo schermo, bensì a una serie di "gesti" che vanno a sostituire la semplice pressione di un pulsante. Non proprio un Ace Desideriamo effettuare un colpo tagliato? Ebbene, dobbiamo spostare il Wii-mote verso il basso. Vogliamo eseguire un "top spin"? Allora il movimento va fatto verso l'alto. Il dritto si ottiene muovendo il controller da destra a sinistra; il rovescio, al contrario, muovendolo da sinistra a destra. Ma attenzione: il gesto non cambia, quale che sia la posizione del corpo del nostro tennista. Insomma, come accennato poc'anzi, non c'è stato il minimo tentativo di implementare un controllo a rilevazione di movimento con mappatura 1:1. E c'è di più: per giocare, bisogna impugnare il Wii-mote "di lato", premendo il grilletto B con l'indice destro e il pulsante A con non si sa cosa, visto che difficilmente potremo raggiungerlo col pollice. Il controller del Wii è abbastanza comodo da tenere in mano perché, chiaramente, sono stati fatti degli studi sull'ergonomia nel momento in cui i designer Nintendo l'hanno progettato. Impugnarlo in questa maniera equivale a prendere un controller Xbox 360 di traverso: che senso avrebbe? C'è comunque un motivo preciso per cui gli sviluppatori hanno adottato una soluzione così poco pratica: lo spostamento laterale del Wii-mote produce in effetti una risposta precisa in cambio di un'escursione di movimento limitata, mentre lo spostamento verticale (che in questo caso diventa laterale) necessita di un arco più ampio per restituire i medesimi risultati. Non proprio un Ace Avremo modo di rendercene conto quando il nostro tennista non effettuerà un dritto o un rovescio in risposta a un cenno del controller solo abbozzato. Il quadro si completa con il ruolo del Nunchuk, il cui stick analogico non solo serve per muovere il nostro personaggio sullo schermo, ma anche per determinare la mira dei tiri, con un cerchio che diventa più o meno grande a seconda del tempismo con cui reagiamo alla vibrazione che ci suggerisce il momento ideale per l'impatto con la palla. Riassumendo, dunque: il sistema di controllo di Top Spin 4 funziona tramite gesti del Wii-mote, che sostituiscono la semplice pressione di un pulsante e nulla hanno a che fare con la posizione del tennista. E volendo, a questo punto, sarebbe possibile utilizzare il Classic Controller per ottenere un gameplay in linea con le versioni Xbox 360 e PlayStation 3? Nisba, non si può fare. E aggiungiamo una postilla: abbiamo visto in azione il gioco sulla console Sony con il controller Move, e in tale frangente ci è invece sembrato che i movimenti venissero replicati sullo schermo in modo fedele. Ognuno tragga le proprie conclusioni.

Destra, sinistra... sinistra, destra...

La versione Wii del gioco ha subito numerosi tagli anche per quanto concerne le modalità di gioco e, soprattutto, il multiplayer. Quest'ultimo è presente solo ed esclusivamente in locale, per un massimo di quattro giocatori, laddove il già citato Grand Slam Tennis (uscito due anni fa) implementava modalità online di eccellente qualità. È possibile sfidare gli amici nella modalità "Re del Campo", un torneo regolato da dinamiche particolari, oppure nella modalità "Torneo". Non proprio un Ace Quest'ultima si compone di sei differenti varianti: "Tie-Break", con le regole classiche; "Pittura il Campo", in cui ogni colpo getta vernice sul campo e vince chi lo ha imbrattato di più; "Maratona", in cui gli scambi più lunghi producono più punti; "Tennis Polare", con il campo diviso in blocchi che possono essere frantumati dall'impatto con la palla, diventando zone "out"; "Zone Bonus", con porzioni di campo che se colpite moltiplicano il punteggio; "Buca Nemica", in cui ogni impatto della pallina crea una zona "out" da evitare. È infine presente una modalità "Minigame" per due soli giocatori, in cui ci si può cimentare con le varianti appena descritte. Per quanto riguarda il single player, sono disponibili soltanto la "partita veloce", da disputare utilizzando uno dei venticinque giocatori reali all'interno di dodici diversi campi da gioco, e la "carriera". Quest'ultima costituisce il fulcro della produzione 2K Sports, e ci vede creare il nostro tennista da zero, scegliere un allenatore fra quelli disponibili (ognuno di essi ci fornisce un punto bonus per una o più caratteristiche) e quindi dividerci tra sfide e tornei, con l'obiettivo di partire dal basso per poi imporci sulla scena internazionale. Il nostro personaggio dispone di una serie di abilità peculiari (diritto, rovescio, servizio, volée, velocità) che possono essere migliorate spendendo i punti guadagnati grazie alle vittorie, operazione fondamentale per affrontare gli avversari più avanzati. Purtroppo la realizzazione tecnica di Top Spin 4 va di pari passo con i limiti del suo gameplay: i tennisti sono dotati tutti delle medesime animazioni, per niente fluide (il confronto con il primo Virtua Tennis per Dreamcast appare impietoso), e anche gli scenari si rivelano poveri per dettaglio e definizione. Per fortuna il pubblico, quando presente, viene inquadrato di rado. L'accompagnamento sonoro ci è sembrato mediocre: le voci sono poche e non vengono riprodotte quando dovrebbero (i tennisti esultano in silenzio, di fatto), la colonna sonora è in parte "firmata" e in parte no, e le musiche di intermezzo non ci hanno fatto una grande impressione (c'è un brano evidentemente copiato da una canzone dei Coldplay, peraltro).

Mentre su Xbox 360 e PlayStation 3 la serie di 2K Sports ha fatto passi da gigante nel corso degli anni, arrivando a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di tennis e non solo, su Wii è stato intrapreso un percorso opposto. Top Spin 4 ribadisce i limiti di uno sviluppo che poco ha a che vedere con i presupposti della console Nintendo, che utilizza il Wii-mote per ottenere gesti anziché una precisa rilevazione di movimento, che rinuncia in partenza al multiplayer online e si presenta con un comparto tecnico deludente da tutti i punti di vista. Nonostante l'inusuale posizione in cui bisogna tenere il controller e la scarsa quantità di modalità disponibili, dopo un po' si riesce anche a prendere familiarità con il gioco, ma ciò non significa affatto che l'esperienza diventi in qualche modo divertente.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Modalità carriera discretamente lunga
  • Un buon numero di tennisti e di campi

Contro

  • Sistema di controllo discutibile
  • Realizzazione tecnica mediocre
  • Manca il multiplayer online