6.8

Redazione

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Warhammer 40.000: Kill TeamLa morte è al servizio del giusto 9

In attesa del promettente action RPG Space Marine, l'universo di Warhammer 40.000 fa da base per uno sparatutto "a doppio stick analogico"

Il gioco è disponibile per il download via Xbox Live e PlayStation Network
Versione testata: Xbox 360


Quello di Warhammer 40.000 è di certo uno dei setting più affascinanti creati negli ultimi decenni, elaborato da diversi autori che si sono avvicendati per donare spessore e contenuti a quello che è partito come un semplice boardgame, e che si è evoluto nel tempo come uno dei franchise più popolari fra gli appassionati di fantascienza. Tenere l'infinita battaglia fra gli Space Marine dell'Imperium e le razze ostili dell'universo relegata a un'unica dimensione sarebbe stato impossibile, e infatti sono numerose le sortite di WH40K nel mondo dei videogame. L'ultima è appunto rappresentata da Warhammer 40.000: Kill Team, un "twin analog shooter" disponibile da un paio di settimane su Xbox Live e in uscita anche su PlayStation Network. La morte è al servizio del giusto Il gioco è composto da una modalità principale, che si dipana attraverso cinque livelli, e da un survival che ci vede resistere il più a lungo possibile all'assalto di orde di nemici sempre più numerose, per poi condividere il punteggio ottenuto tramite una leaderboard globale (che chiaramente include i risultati dei nostri amici). La trama alla base dello story mode è piuttosto semplice: una pattuglia di Space Marine intercetta un'enorme nave degli Orki e la sperona. Penetrati nello scafo, i soldati dell'equipaggio si lanciano all'attacco con l'obiettivo di eliminare tutti i nemici nonché il loro comandante, un'operazione molto complessa viste le dimensioni della nave e soprattutto l'enorme quantità di Orki al suo interno. Bisognerà dunque muoversi alternando potenza e astuzia, colpire i centri nevralgici della struttura e farsi largo fra le tante insidie che troveremo sul nostro cammino.

Per l'Imperatore!

La voce del supervisore, ben doppiata in italiano, ci guida all'interno di ogni stage e ci spiega cosa fare, che direzione prendere ed eventualmente quali elementi dello scenario distruggere. È un peccato, però, non poter saltare in alcun modo le scene di intermezzo con le indicazioni del caso, specie se stiamo rigiocando uno stage che già conosciamo bene. La direzione di Warhammer 40.000: Kill Team riesce a essere sufficientemente varia e sfaccettata, gli eventi si susseguono con un buon ritmo e ci sono alcune interessanti variazioni sul tema, fermo restando il gameplay tipico degli sparatutto con visuale dall'alto in cui si usano entrambi gli stick analogici del pad. La morte è al servizio del giusto Il sistema di controllo adottato dagli sviluppatori è di stampo classico per il genere: lo stick sinistro muove il nostro personaggio, quello destro ne attiva e dirige il fuoco, mentre i pulsanti A e Y servono rispettivamente per l'attacco corpo a corpo e l'attivazione degli interruttori. Il grilletto sinistro del controller ci permette di effettuare un breve scatto veloce, mentre i tasti dorsali LB e RB attivano l'attacco speciale e il lancio della granata. La resa delle armi, in particolare la sensazione di impatto sugli obiettivi, è davvero buona e da sola costituisce un ottimo motivo per giocare con il titolo THQ, nonché per sperimentare le varie armi che i quattro diversi Space Marine a nostra disposizione possono equipaggiare, sbloccabili tramite il raggiungimento di determinate quote di uccisioni. La diversificazione delle unità che possiamo controllare costituisce senza dubbio uno dei punti di forza del gioco. All'inizio di ogni livello, infatti, possiamo scegliere se vestire i panni di un Veterano della Guardia Risoluta, di un Bibliotecario, di un Veterano dell'Avanguardia o di un Techmarine.

I fanatici quattro

Ognuno dei quattro Ultra Marine selezionabili possiede armi, potenziamenti, capacità e mosse speciali differenti. Il Veterano della Guardia Risoluta è un asso negli scontri a distanza, grazie al potente fucile in dotazione che può essere sostituito, nelle fasi avanzate, da un devastante lanciamissili. È praticamente indifeso negli attacchi corpo a corpo, ma può ricorrere a una mossa speciale di grande efficacia: una raffica di proiettili in grado di distruggere qualsiasi bersaglio in pochi istanti, ideale per sbaragliare i grossi gruppi di nemici o per eliminare i boss. La morte è al servizio del giusto Il Bibliotecario è invece specializzato negli attacchi a breve distanza, brandisce una temibile spada, in grado di fare a fette qualsiasi Orko, ma la sua pistola si rivela scarsa dalla distanza. La mossa speciale del Bibliotecario è una sorta di "smart bomb" che fa saltare tutto ciò che si trova vicino al personaggio. Il Veterano dell'Avanguardia è anch'esso forte nel corpo a corpo ma deludente dalla distanza, con la sua spada a catena e il fucile leggero. La sua mossa speciale è costituita da una serie di rapidi attacchi, da una "carica" che può sfogare contro molteplici bersagli. Il Techmarine, infine, risulta probabilmente essere l'unità migliore del lotto: il grosso braccio meccanico che ha sulla schiena spazza via gli avversari più leggeri con facilità, mentre il fucile può essere sostituito, nelle fasi avanzate, da un micidiale cannone laser dal raggio persistente. La sua mossa speciale consiste nel rilascio di una torretta automatica, davvero utile nelle fasi più concitate. Ogni Space Marine può portare con sé un numero limitato di granate, nonché due potenziamenti che possono migliorare i danni dalla distanza o nel corpo a corpo, aumentare la barra della salute o la durata della mossa speciale.
Warhammer 40.000: Kill Team - Trailer E3 2011 Warhammer 40.000: Kill Team - Trailer E3 2011

Obiettivi Xbox 360

Warhammer 40.000: Kill Team contiene dodici obiettivi da sbloccare, per un totale di 200 G. Ottenerli è semplicemente una questione di tempo, visto che non richiedono operazioni particolari e basterà completare il gioco, nonché totalizzare qualche punto nella modalità survival, per riuscire nell'impresa. Qualche esempio: l'obiettivo "Onore al mio scudo" si sblocca completando una missione senza morire, l'obiettivo "Esperto del mestiere" si ottiene semplicemente utilizzando per la prima volta una mossa speciale, e infine l'obiettivo "Exterminatus" implica l'uccisione di cinquemila nemici.

Maledici la morte vana

Sono fondamentalmente tre i limiti più evidenti di Warhammer 40.000: Kill Team. In primo luogo, il gioco dispone di una modalità multiplayer cooperativa, ma solo in locale. La mancanza della componente online pesa come un macigno, soprattutto per via del secondo limite della produzione THQ, ovvero lo scarso bilanciamento delle unità disponibili. Il Bibliotecario e il Veterano dell'Avanguardia, specializzati negli attacchi corpo a corpo, anche al massimo potenziamento finiscono infatti per soccombere contro le raffiche dei nemici. La morte è al servizio del giusto Il movimento dei personaggi è troppo lento perché una spada possa avere ragione di un fucile, e se abbinare un Ultra Marine efficace dalla distanza a uno dotato di un potente attacco ravvicinato può essere un'ottima tattica, questa appunto risulta inattuabile se non si dispone di un amico con cui giocare sulla stessa console. Da ciò consegue il terzo limite: giocando da soli è possibile completare l'avventura utilizzando il Veterano della Guardia Risoluta o il Techmarine, ergo uno dei punti di forza del gioco (la differenziazione dei personaggi) finisce per essere letteralmente dimezzato. Si potrebbe aggiungere alla lista dei difetti anche la durata della campagna, visto che cinque livelli sono pochi ed è possibile completare il gioco nel giro di poche ore, ma tale valore ci sembra tutto sommato adeguato al prezzo del gioco (800 Microsoft Point, 9,99 euro su PlayStation 3), foriero di un'esperienza magari breve ma intensa, coinvolgente e ben diretta. Molto buona la realizzazione tecnica, con l'unica eccezione rappresentata da qualche strafalcione della visuale.

Warhammer 40.000: Kill Team rappresenta il passatempo ideale nell'attesa del promettente Space Marine. Si tratta di uno sparatutto dal gameplay semplice ma ricco di sfaccettature, con qualche trovata interessante (specie verso la fine), un'azione sufficientemente varia e un'ottima resa delle armi, elemento questo di grande rilevanza per un prodotto del genere. I quattro Space Marine, che è possibile controllare, sono molto differenti l'uno dall'altro, specie in termini di equipaggiamento, e ciò crea i presupposti per una discreta rigiocabilità. La mancanza del multiplayer online pesa però molto sul giudizio finale, visto che tale limitazione ne genera automaticamente delle altre, per certi versi anche più gravi. Se apprezzate l'universo di Warhammer 40.000, vi piacciono gli sparatutto e avete un amico in loco che condivide la vostra passione, tuttavia, l'acquisto di Kill Team è consigliato.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Gameplay solido, ottima resa delle armi
  • Tecnicamente ben realizzato
  • Campagna avvincente e abbastanza impegnativa...

Contro

  • ...ma i cinque livelli si completano in fretta
  • Multiplayer cooperativo solo in locale
  • Personaggi sbilanciati in ottica single player