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Redazione

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MotoHerozMotocarrozzetta sgomma, inchioda, va a manetta! 9

La fisica applicata alle folli corse di Gene McQuick: dopo Trials HD, RedLynx ci fa tornare in pista

MotoHeroz è disponibile per il donwload su WiiWare

RedLynx si è fatta un nome in ambito internazionale con un'idea semplicissima, quanto incredibilmente efficace: applicare le leggi della fisica, seppure stiracchiate per i capelli, alle evoluzioni del motocross all'interno di livelli folli fatti di piattaforme sospese, rampe e salti. L'idea a ben vedere è mutuata in buona parte da altri prodotti comparsi in precedenza nell'ambito indipendente, in particolare da Elasto Mania, sebbene nella produzione di RedLynx l'enfasi sia posta su un'applicazione decisamente più realistica delle forze fisiche. Trials HD è stato un successo folgorante nel digital delivery di Xbox 360, tanto da rendere quasi strano il deciso cambiamento di rotta in termini di aspetto e utenza rappresentato da questo MotoHeroz, che invece di proporre un semplice more of the same si rivela alquanto diverso, seppure fondamentalmente simile nella struttura. Motocarrozzetta sgomma, inchioda, va a manetta! Mentre il primo si presenta piuttosto semplice e grezzo come un tipico prodotto indipendente tutto basato sulla giocabilità immediata, caratterizzato da un aspetto tendenzialmente realistico, questo nuovo titolo per WiiWare appare curato dal punto di vista della caratterizzazione grafica e della presentazione, completo di tutti quegli elementi extra-ludici che concorrono a incorniciare il brillante concept originario all'interno di un'opportuna forma-videogioco. C'è una folle storia di sfide tra corridori e personaggi buffi da scoprire nel corso dei numerosi livelli, semplici tracce narrative inserite per rendere più accattivante la progressione nel gioco, ma tanto basta a compattare l'esperienza e a potenziare quell'aspetto che in Trials HD appariva alquanto carente, ovvero l'ambientazione, che da asettica e funzionale - seppure non priva di fattori spettacolari - è riuscita ad attuare la sua evoluzione verso un mondo più caratteristico, legato ad un immaginario in questo caso decisamente fantasioso. Lo stesso pacchetto di modalità si è ampliato, mentre varie sotto-tracce sono state disseminate all'interno dei livelli, in modo da aggiungere stimoli all'esplorazione al di là del semplice raggiungimento del traguardo nel minor tempo possibile.

Fisica applicata

La meccanica di gioco è fondamentalmente la stessa di Trials, ma in questo caso espansa fino a diventare una sorta di platform game a base di velocità e precisione, salti e atterraggi tra rampe, meccanismi vari e piattaforme, il tutto costruito sulle solide fondamenta di un motore di simulazione fisica basilare ma efficiente. La velocità impressa e la forza di gravità concorrono a modificare il comportamento e l'assetto del mezzo, che per rimanere controllabile, evitando cadute rovinose o cappottamenti, dev'essere manovrato con precisione regolandone l'inclinazione e dosando la velocità, occasionalmente utilizzando oggetti speciali in grado di fornire bonus come salti maggiorati, invisibilità o altro. Ci troviamo in questo modo ad attraversare livelli complessi e intricati cercando essenzialmente di raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile, oppure esplorandone tutti gli anfratti alla ricerca di monete e degli "spiriti degli antenati", ovvero personaggi nascosti da inserire all'interno di una sorta di album, espediente che allunga la longevità del gioco spingendo a percorrere anche più volte uno stesso tracciato. Motocarrozzetta sgomma, inchioda, va a manetta! Le moto sono state sostituite da bizzarre auto simili a dune buggy, ma dalla forma estremamente variegata, sulla falsariga dei kart presenti nei recenti capitoli di Mario Kart, ognuna caratterizzata da diversi valori in termini di peso, aderenza e velocità, risultanti in differenti comportamenti in corsa. Ogni singola manovra (la velocità di lancio durante un salto, l'angolo di atterraggio, oppure la scelta di un percorso piuttosto che un altro all'interno di un'ambientazione) determina variazioni sostanziali nel tempo di percorrenza finale, e per raggiungere risultati ottimali - medaglie d'oro nella modalità in singolo o buoni piazzamenti in classifica per l'online - è necessario raffinare al massimo la sensibilità ai comandi e prodigarsi in performance convincenti, sebbene i non perfezionisti possano trovare alquanto basso il livello di sfida generale. Come si conviene ad un racing game arcade, il gioco è ricco di elementi collezionabili e sbloccabili, come i suddetti spiriti e le auto da acquistare con le monete raccolte, che ne ampliano la durata in single player. E' possibile anche giocare online partecipando a vari eventi organizzati, disponibili per un periodo di tempo limitato e costantemente aggiornati e cambiati: in questo caso non si affronta direttamente un altro avversario umano ma ci si sfida soltanto attraverso i tempi di completamento dei livelli, con l'unica possibilità di scontro diretto offerta dal multiplayer offline con schermo condiviso, forse la modalità più divertente dell'intero pacchetto ma anche quella notoriamente meno comoda e facilmente sfruttabile.

Mondi bizzarri

La caratterizzazione scelta da RedLynx, in netto contrasto con il realismo sporco e quasi oscuro di Trials HD, è cartoonesca e umoristica, con colori accesi e personaggi caricaturali in grado di creare un mondo affascinante e ben poco realistico nel quale ambientare una storia assurda come quella di Gene McQuick e della sua sfida personale contro il perfido Spider McRally. Potrebbe sembrare un prodotto maggiormente indirizzato ai più giovani o ai cosiddetti "casual", ma si tratterebbe di un errore di valutazione: MotoHeroz è un gioco serio e impegnativo se si affronta con il giusto spirito, che richiede un giocatore esperto per essere apprezzato in pieno. E' vero che può essere concluso da un utente mediamente abile senza troppa difficoltà, ma il fascino del titolo RedLynx sta tutto nella sua capacità di catturare il giocatore nella rete dei record e delle performance spinte al massimo, sentimento amplificato dalla possibilità di confrontare i risultati online. In ogni caso, la grafica colorata e fumettosa risulta maggiormente coerente con l'assurdità (nel senso positivo) di un gioco di corse come questo, mentre i personaggi e i dialoghi folli - peraltro ben tradotti in Italiano - forniscono un supporto umoristico che arricchisce il gioco di carattere e carisma, completando - insieme alle varie modalità aggiuntive inserite a supporto del concept originale e alle varie possibilità collezionistiche - quel quadro da videogioco completo a cui gli sviluppatori hanno voluto tendere con questo titolo e che hanno evidentemente raggiunto. Gli scenari spaziano tra mondi diversi caratterizzati da vari elementi come foreste, ghiaccio, deserto e altro che contribuiscono a variare l'esperienza all'interno dei numerosi livelli e sebbene la grafica in generale sia piuttosto semplice mantiene sempre un ottimo livello qualitativo, considerando anche gli standard di WiiWare.
Motoheroz - trailer musicato da Petri Alanko Motoheroz - trailer musicato da Petri Alanko

MotoHeroz riprende ed espande il concept di Trials HD inserendolo in un prodotto maggiormente completo, ragionato e coerente, sebbene lo stile umoristico e cartoonesco possa non essere apprezzato da tutti, in particolare da coloro che si trovano più in linea con la spettacolarità fiammeggiante di Trials. La fondamentale semplicità della struttura di gioco apre a possibilità potenzialmente infinite e i livelli sono tanti ed espandibili a piacere, ma questo non elimina il pericolo della monotonia, visto che le svariate combinazioni degli scenari propongono comunque sempre le medesime situazioni di base: accelerazioni, salti, atterraggi e occasionale utilizzo di oggetti speciali. Il prezzo non è basso per un WiiWare, ma si tratta di uno dei giochi potenzialmente più longevi tra quelli presenti sul digital delivery di Wii se ci si fa prendere, com'è facile che accada, dalla meccanica basilare e irresistibile del suo gameplay.

Giorgio Melani

Pro

  • Concetto semplice ma irresistibile
  • Ottima caratterizzazione
  • Diverse modalità e tante cose da fare

Contro

  • 1500 Wii Points non sono pochi
  • Mancanza di multiplayer online "diretto"
  • Stancante in fretta se non si entra nella foga dei record