The Simpsons ArcadeLa Springfield di inizio anni '90 

Un pezzo di storia degli arcade che incontra quella dell'animazione, quando Konami vuol far leva sulla nostalgia

Il gioco è disponibile per il download su Live Marketplace e Playstation Network
Versione testata: Xbox 360

Sembra impossibile ma c'è stato un tempo in cui i gialli personaggi di Matt Groening, seppur già conosciuti, non erano una presenza così onnipresente in ogni forma di media, dalla televisione al cinema fino ovviamente anche ai videogame. L'esordio dei gialli nell'industria videoludica è datato 1991 con un coin-op arcade firmato Konami che a più di venti anni di distanza ancora viene con piacere ricordato tra i giocatori che al tempo hanno vissuto l'era d'oro delle sale giochi e che adesso ci viene riproposto in forma digitale da scaricare sui nostri hard disk. Ma se ancora oggi I Simpsons sembrano non sentire affatto il peso degli anni, lo stesso si può dire anche per questa loro prima e storica incarnazione videoludica?

El Barto, venti anni fa

The Simpsons Arcade ci viene riproposto in una forma assolutamente fedele all'originale che molti hanno avuto il piacere di giocare spendendo montagne di 200 lire. Si tratta di un picchiaduro a scorrimento la cui struttura ha molti punti in comune con un altro storico prodotto Konami di quegli anni: Teenage Mutant Ninja Turtles con il quale The Simpsons Arcade ha in comune anche lo stesso motore grafico.
L'incipit della trama, che ci porta a menar le mani per le strade dei luoghi più caratteristici di Springfield, è davvero semplice e surreale anche considerando la serie animata dal quale trae ispirazione. Sotto diretto ordine del perfido signor Burns, Waylon Smithers, improvvisatosi rapinatore fuggendo da una gioielleria con un enorme diamante come bottino, si va a scontrare con la famiglia di protagonisti e la piccola Maggie, scambiando il prezioso gioiello per il suo inseparabile ciuccio, viene rapita da Smithers, dando così inizio a un inseguimento per salvare la piccola lungo otto livelli attraverso altrettante famose location già conosciute nella serie animata. Il gioco ci dà la possibilità di impersonare uno dei quattro membri della famiglia, da soli o affrontando il gioco in cooperativa (sia online che locale). Il gameplay rispecchia quelle che erano le tipiche meccaniche dei coin-op di inizio anni novanta, compresa una tendente fame di monetine stavolta solo virtuali. La Springfield di inizio anni '90 I comandi sono estremamente semplici con un tasto adibito al salto e uno all'unica forma di attacco standard, oltre a questa risorsa offensiva è possibile effettuare un classico attacco in salto e uno in diagonale, più alcune mosse corali insieme ad altri giocatori nel caso stiate giocando in cooperativa. I quattro personaggi selezionabili differiscono tra di loro nell'approccio alla lotta, seppur solo marginalmente: Homer si affida ai suoi pugni ed è anche il più forte negli attacchi ravvicinati, Bart e Lisa usano rispettivamente uno skateboard e una corda per saltare mentre Marge non abbandona mai la sua fedele aspirapolvere e pur essendo il personaggio più debole dal punto di vista offensivo vanta attacchi dal raggio d'azione più ampio. Va detto che, non esistendo un vero e proprio combat system strutturato e profondo, l'azione di gioco si traduce dall'inizio alla fine in un frenetico button smashing fine a se stesso che raggiunge del paradossale durante gli scontri con i boss, mal bilanciati e dalle collisioni degli sprite non sempre chiare e dai pattern di attacco che a volte costringono il giocatore a subire il colpo senza aver avuto apparentemente la possibilità di schivarlo. Povera è anche l'eterogeneità dei nemici, in gran parte rappresentata da scagnozzi in giacca e cravatta al servizio del padrone della centrale nucleare, così come la varietà di armi che possiamo raccogliere durante i livelli: una fionda, un martello e una... bomba atomica! Non esiste alcuna forma di power-up a parte alcuni cibi che possono curare parte dell'energia persa negli scontri.

Obiettivi Xbox 360

Anche i Simpsons offrono i canonici 12 obiettivi per 200 punti. Finendo il gioco una volta a difficoltà normale si otterranno 55 punti. Per i restanti sarà necessario completare il gioco con tutti e quattro i personaggi, a livello difficile e una volta anche entro i 30 minuti, impresa comunque non certo impossibile.

Guarda tutti gli obiettivi

Eccellente?

Tecnicamente The Simpsons Arcade è rimasto fedele all'originale del 1991, di conseguenza non essendo stato oggetto di alcun restyling grafico ad oggi non può certo impressionare sotto questo aspetto, in particolare le animazioni soffrono il confronto con altri picchiaduro più illustri ad esso contemporanei è stato applicata solo l'opzione di applicare un filtro "soffice" che smussa le scalette dei pixel originali con risultati però non esaltanti tant'è che abbiamo preferito giocare l'avventura nel suo aspetto originale. Le otto ambientazioni invece sono una continua citazione agli eventi della serie animata e sullo sfondo non è raro incontrare personaggi che si comportano fedelmente ai tratti distintivi definiti da Matt Groening in tv.
Una volta completato il gioco, viene sbloccata la possibilità di giocare la rom giapponese, un'interessante aggiunta che però non si discosta di molto dalla normale versione americana se non per la dislocazione diversa di alcuni oggetti e del livello di difficoltà. Altri extra sbloccabili sono la possibilità di ascoltare tutti i campionamenti e le musiche del gioco (c'è da dire che in particolare il comparto audio avrebbe giovato di una nuova versione rimasterizzata), una descrizione a grandissime linee la genesi dello sviluppo del gioco e alcune schede di personaggi che si possono incontrare durante l'avventura.
Il gioco propone tre diverse modalità: una con crediti infiniti, una dove abbiamo a disposizione 10 monete virtuali oppure 40 da condividere tra tutti e quattro i giocatori, in più è presente una modalità sopravvivenza dove affrontare il gioco con una sola vita con la quale resistere il più a lungo possibile. A stonare più di ogni altra cosa è la longevità risicatissima tipica dei coin-op dove per affrontare tutti e otto i livelli si impiega appena mezz'ora di tempo a difficoltà normale.

The Simpsons Arcade Game è acquistabile su Xbox.com per 800MP a questo indirizzo

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6.5

Redazione

6.5

Lettori (8)

Konami ha sicuramente puntato sull'effetto nostalgia riproponendo The Simpsons Arcade in una versione (fin troppo) fedele all'originale che, proponendo un gameplay così caotico e semplicistico, non è invecchiata benissimo dopo tutti questi anni. Considerando anche l'esiguo peso specifico degli extra proposti in questa versione per il download non c'è da stupirsi se i giocatori più giovani non subiranno il fascino di questa produzione, mentre chi ai tempi ha investito intere paghette in sala giochi potrebbe avere delle motivazioni più forti per procedere all'acquisto. Rimane piuttosto alto il prezzo di 800 punti (9,99€) per un gioco così poco longevo e dalla scarsa rigiocabilità.

Michele Bertini

Pro

  • Il carisma dei Simpson
  • Ambientazioni ricche di riferimenti alla serie

Contro

  • Gameplay semplicistico e ripetitivo
  • Tecnicamente avrebbe meritato un restyling
  • Longevità ridotta all'osso