Agatha Christie: Delitto Sotto il Sole - Recensione  1

Una giovane attrice assassinata, una ventina di sospetti, l'ombra di cupe leggende e culti ormai dimenticati, un caso intricato per Hercule Poirot, chiamato a svelare la verità nascosta dietro un delitto sotto il sole.

Periodo d'oro questo per gli appassionati delle avventure grafiche. Come se non bastassero il ritorno dell'umorismo di Sam & Max, l'apparizione della scaltrezza di Diabolik e l'indagine meticolosa di CSI, ecco il 2008 iniziare con un titolo che propone un'ennesima rivisitazione di un genere che sta vivendo una seconda vita: Agatha Cristie Delitto Sotto il Sole, terzo titolo sviluppato da AWE Company sulla licenza dei celebri romanzi della scrittrice inglese.
La storia prende il via in maniera del tutto particolare: in una Londra costantemente minacciata dai bombardamenti dell'aeronautica tedesca, Poirot si trova a chiacchierare con l'amico Harrison, raccontandogli una sua indagine e proponendogli di prendere parte attiva al racconto, indagando sulla base degli indizi che gli rivelerà procedendo nella narrazione. Il giocatore quindi impersonerà Harrison a sua volta impegnato nella parte del detective.
A parte l'interessante espediente narrativo con cui la storia viene introdotta, Delitto Sotto il Sole si presenta come un'avventura grafica punta & clicca abbastanza canonica, nella quale un Poirot virtuale viene guidato, tramite la pressione del tasto sinistro del mouse, attraverso un piccolo spaccato della costa britannica nel quale si consumerà l'efferato crimine. Interessante ai fini dello sviluppo della trama è l'idea di porre il delitto piuttosto in avanti nello svolgimento dell'avventura, lasciando che prima il giocatore conosca, tramite una vastissima scelta di dialoghi, non solo i personaggi coinvolti, ma anche le leggende sull'isola, le curiosità sui protagonisti di quello che sarà il delitto e mille altri piccoli tasselli del mosaico che permetterà infine l'identificazione del colpevole.

Le parole sono il mezzo per raggiungere il significato

Delitto Sotto il Sole cerca di scostarsi dalle altre avventure grafiche, dove sono gli enigmi la chiave per raggiungere la soluzione, dando molta più importanza ai dialoghi. Come ogni buon detective che si rispetti, Poirot potrà porre moltissime domande ai sospettati, alcune delle quali potranno anche sembrare del tutto ininfluenti con l'omicidio, e annotare tutto ciò che gli verrà riferito sul suo notes.
Sarà ragionando su queste parole, più che con la risoluzione dei pochi e banali enigmi presentati nel corso dell'avventura, che si potrà portare a termine l'indagine. Una buona idea che in termini di gioco si trasforma in uno spostamento continuo nelle diverse locazioni alla ricerca di testimoni e sospettati nel tentativo di scoprire delle contraddizioni nei loro racconti e quindi limitare sempre di più il numero di possibili assassini. Per quanto possa essere stimolante, il sistema diventa alla lunga ripetitivo, e anche il giocatore più smaliziato potrebbe annoiarsi alla decima volta che passa per lo stesso posto solo perchè non riesce a trovare il portiere dell'albergo piuttosto che il bagnino, per non parlare della recitazione dei dialoghi, a metà tra una lezione universitaria e un catechismo, non certo capace di attirare l'attenzione.

Un buon panorama ma una ripetitiva fotografia

Parlando dell'aspetto grafico del titolo, non è possibile notare che questo sembra rimasto decisamente indietro rispetto l'evoluzione tecnica del mondo videoludico. I personaggi, Poirot per primo, soffrono di modelli tridimensionali scialbi e sproporzionati, dalle animazioni estremamente rigide ed irrealistiche e una texturizzazione approssimativa che si limita a delineare un determinato vestito o volto senza cercare di dargli una qualche caratterizzazione o cura nei particolari. Migliore la qualità degli ambienti, evocativi e illuminati al punto giusto, nonché dotati di una buona ricerca del dettaglio, soffrono però la scoperta di essere dei semplici fondali inanimati, nei quali si spostano i fantocci tridimensionali menzionati nelle righe precedenti.
Non basta un abbozzo di movimento degli elementi in primo piano (fili d'erba, cespugli) a rendere meno piatto l'ambiente di gioco, anzi, vedere un cespuglio piegarsi al vento dinnanzi la telecamera e notare che le foglie dell'albero a pochi metri sono ferme come fossero di marmo, non aiuta a rendere l'area di gioco più realistica. Evitabili i pessimi filmati di intermezzo girati col motore di gioco.
Parlando invece degli effetti sonori, è già stato accennato che il doppiaggio (in inglese con i sottotitoli in italiano) poteva essere migliore e affidato a interpreti più bravi, anche se si deve ammettere che i dialoghi stessi non offrono particolari spunti per una recitazione varia, e non bastano le sporadiche battutine ironiche alla Poirot (e che quindi non fanno ridere) a rendere meno pesante la sceneggiatura. Negativa la colonna sonora: ripetitivo e ottimo come cura all'insonnia il tema di sottofondo che accompagnerà le nostre indagini, abbastanza poco azzeccati i crescendo che dovrebbero sottolineare qualche azione importante o momento di suspance durante i filmati di intermezzo.

Commento

Delitto Sotto il Sole si presenta come un'avventura grafica dedicata ai puristi, abituati quindi alla grafica spartana che caratterizza il genere e alla ripetitività di fondo sempre dietro l'angolo. La trama della scrittrice inglese scorre attraverso gli eventi guidando il giocatore, e da un prodotto basato su una licenza solida come quella di Agatha Cristie non ci si poteva aspettare di meno. L'aspetto tecnico però dà il colpo di grazia a un prodotto che ha dimostrato che non bastano una buona licenza e un personaggio carismatico per confezionare un prodotto di prima categoria, relegando Delitto Sotto il Sole a una ristretta cerchia di appassionati.

Pro

  • Buono sviluppo della trama
  • Poirot mantiene tutto il suo fascino
Contro
  • Azione ripetitiva
  • Aspetto tecnico mediocre
  • Dialoghi noiosi

PC - Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi

  • Processore: 1.4 GHz Pentium 3
  • RAM: 256 MB
  • Scheda Video: scheda da 64 MB compatibile con DirextX
  • Sistema operativo: Windows XP/Vista
  • Hard Disk: 1.5 GB di spazio disponibile
Configurazione di Prova
  • Processore: 3.4 GHz PentiumD
  • RAM: 2 GB
  • Scheda Video: Radeon X1600 512 MB
  • Sistema operativo: Windows Vista Ultimate