Age of Heroes IV: Blood and TwilightAge of Heroes IV: Blood and Twilight 

Qplaze ritorna con il quarto episodio della propria serie di strategic-RPG, fermamente convinta che giocare "seriamente" con il cellulare sia cosa buona e giusta: vediamo ora se questo Age of Heroes IV: Blood And Twilight sarà in grado di farci dimenticare il tanto amato one-thumb gaming...

Il team russo ha sempre riposto una cura particolare nella disposizione di un setting convincente per i vari capitoli di Age of Heroes, e questo Blood and Twilight non fa eccezione: questa volta l'utente veste i panni di uno degli ultimi esponenti di una razza elfica in decadenza, intenzionato ad organizzare un esercito di creature varie per combattere i propri nemici. Per quanto si possa difficilmente definire originale, lo scenario del prodotto Qplaze è comunque abbastanza avvincente, con un mood tetro ed oscuro che raramente si trova in un mobile game. Buona parte dell'atmosfera è però rovinata da numerosi dialoghi inutilmente prolissi e trascritti in un inglese assai discutibile, elemento che tradisce l'origine russa del team di sviluppo e l'assenza in esso di un traduttore degno di questo nome. Storyline a parte, Blood and Twilight condivide con i propri predecessori la stragrande maggioranza delle caratteristiche ludiche: parliamo dunque di un RPG strategico inquadrato da una visuale a volo d'uccello, che si suddivide tra sezioni di esplorazione (comprensive di chiacchiere con gli NPC, shopping nelle varie città eccetera) e combattimenti a turni contro le unità nemiche che ostacolano il proprio cammino.

Il quale è già messo a dura prova dall'interfaccia non propriamente amichevole del prodotto Qplaze, un difetto già riscontrato negli altri capitoli e che evidentemente gli sviluppatori russi non si sognano di migliorare. Chiunque si cimenti in Blood and Twilight deve quindi fare i conti con innumerevoli menu e finestre che si accavallano, alle quali vanno aggiunti un sistema di movimento a dir poco macchinoso e la totale mancanza di una guida per il giocatore: la totale assenza di tutorial o anche di semplici hints costringe l'utente ad imparare tutto da solo (operazione tutt'altro che semplice o divertente), con il concreto rischio di ritrovarsi senza la minima idea di dove andare o cosa dover fare. Non propriamente il massimo per un mobile game, che per definizione stessa dovrebbe essere fonte di divertimento piuttosto che di noia o frustrazione. La situazione migliora leggermente sul fronte dei combattimenti, tutto sommato godibili anche se decisamente poco profondi e stimolanti: basta poco perché anche questo aspetto della produzione Nomoc mostri i suoi evidenti limiti. Peccato, perché graficamente Blood and Twilight è un piccolo gioiellino, colorato e popolato da una grande varietà di creature diverse, ognuna contraddistinta da un character desing di tutto rispetto.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Su Age of Heroes IV: Blood And Twilight gravano le inadempienze di Qplaze che, giunta al quarto episodio della serie, sarebbe stata in obbligo di apportare delle serie migliorie ai difetti dei precedenti capitoli. Così non è stato, e ci si ritrova dunque con un RPG strategico bello da vedere ma decisamente arretrato nella struttura ludica, troppo macchinoso e frustrante per costituire un lieto passatempo. Il mercato mobile offre esponenti del genere di tutt'altro livello.

Fabio Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Buona veste grafica
  • Potenzialmente longevo...

Contro

  • ...ma subito frustrante
  • I soliti difetti dei precedenti capitoli
  • Interfaccia e sistema di controllo arcaici

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