Alpha Zone 3D  0

Senti gli allarmi che suonano, ma è già troppo tardi: la colonia in cui ti trovi, sul pianeta Ferrinox 9, è stata attaccata e invasa da forze sconosciute. Gli edifici sono stati evacuati, e sei una delle poche persone rimaste in giro, alla mercé dei nemici. Ma venderai cara la pelle, vero? Del resto sei un agente speciale, e hai una missione importante: raggiungere il Multireattore e distruggerlo, per evitare che i dati sulle altre colonie finiscano nelle mani sbagliate...

Il genere dei first person shooter sta muovendo i primi, incerti passi in quel territorio impervio che è il mobile gaming. Si tratta di un genere che tutti conoscono molto bene e che vanta titoli di grandissima importanza, su tutti Doom, a cui Alpha Zone 3D si ispira in modo palese. Un genere che ha cominciato a essere rappresentato su cellulare solo in tempi recenti, grazie alle possibilità tecniche raggiunte dai moderni dispositivi nonché allo sviluppo di motori in grado di gestire in modo efficace quel particolare mix di grafica poligonale e bitmap. In tempi recenti abbiamo potuto apprezzare Covert Ops 1943, un FPS tecnicamente ottimo, dalla struttura classica, ambientato durante la seconda guerra mondiale. Lo scenario di Alpha Zone 3D è completamente diverso, ma l'impostazione di gioco è identica: bisogna eliminare tutti i nemici in cui ci si imbatte e trovare le chiavi che aprono determinate porte per passare al livello successivo.

Come in qualsiasi first person shooter, il nostro personaggio può muoversi nelle quattro direzioni, ruotare su sé stesso, scartare di lato e voltarsi rapidamente in caso di necessità. Tutto ciò avviene utilizzando il joystick oppure la tastiera del cellulare: se disponete di un telefono dotato di un joystick con otto direzioni, potrete fare tutto con quello e l'esperienza di gioco ne gioverà in modo eccezionale; diversamente, sarete costretti a fare alcune cose in un modo e altre in un altro: una soluzione piuttosto macchinosa. Per sparare bisogna agire sul tasto 5, mentre il tasto # cambia l'arma equipaggiata fra quelle disponibili e il tasto * fa apparire in sovrimpressione la mappa dello stage, che si rivela molto utile perché ci mostra le zone che abbiamo già visitato e quelle che ancora non abbiamo raggiunto. Il resto procede tutto secondo copione: i nemici si palesano e ci sparano contro senza "furbizia", sintomo di una intelligenza artificiale davvero limitata, mentre tutti e otto i livelli sono contraddistinti dalla solita struttura delle porte chiuse, per ognuna delle quali bisogna trovare una chiave. Le varie stanze in cui ci aggireremo contengono spesso dei rifornimenti per l'energia vitale o nuove armi: entrambe le cose ci saranno molto utili, visto che la difficoltà del gioco è piuttosto alta e sarà molto difficile evitare di essere colpiti. Dopo l'ennesimo game over, magari opteremo per un approccio diverso a ogni stage, andando ad attaccare i nemici di cui già conosciamo la posizione per avere un qualche vantaggio.

Passando alla realizzazione tecnica, purtroppo c'è da dire che Alpha Zone 3D è molto, molto distante da quanto visto nel già citato Covert Ops 1943. La grafica scorre lentamente, a fatica, e la rotazione della visuale manca della velocità necessaria per essere efficace quando serve, ovvero quando abbiamo un nemico che ci spara alle spalle. Per quanto riguarda i nemici, poi, c'è il solito "effetto pixel" di questo genere di titoli: gli sprite appaiono dettagliati solo a una determinata distanza, ma basta avvicinarsi per non poterne più distinguere l'aspetto. Oltretutto, non c'è una gran varietà fra le fila dei nostri avversari. Insomma, si poteva fare molto di meglio. Del sistema di controllo si è già parlato, con la qualità dell'esperienza che dipende moltissimo dal joystick del vostro cellulare: se è comodo e permette le otto direzioni, va bene; altrimenti, tutto diventa macchinoso e frustrante.

Multiplayer.it

S.V.

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Se Covert Ops 1943 ha dimostrato che è possibile sviluppare in modo efficace un FPS per cellulare, questo Alpha Zone 3D rappresenta un po' un passo indietro. Fatta salva una struttura di gioco classica, che riprende gli elementi che da sempre caratterizzano questo genere di prodotti, l'aspetto tecnico appare poco ispirato e poco curato: la grafica scorre molto lentamente, i nemici sono poco vari nell'aspetto e le location appaiono poco ispirate. Se a questo aggiungiamo una IA inesistente e un sistema di controllo fortemente condizionato dal joystick presente sul nostro terminale, è chiaro che ci troviamo di fronte a un titolo che verrà apprezzato solo da chi è alla disperata ricerca di un nuovo FPS da giocare sul proprio telefono.

PRO

CONTRO

PRO

  • Struttura di gioco ultracollaudata
  • Otto livelli
  • Buon livello di sfida...

CONTRO

  • ...forse anche troppo
  • Grafica molto lenta e poco curata