Amped 2  0

Torna lo Snowboard game per gli Snowboarders e questa volta si proietta su Xbox Live e XSN. La nostra recensione per tutti dettagli del caso.

Lo stupore di un salto oltre ogni limite...

Amped 2, come il suo predecessore, non segue le meccaniche di un gioco di corse tra snowboardes, ma quelle di una gara di abilità dove vince chi, al termine della discesa, avrà totalizzato più punti eseguendo spettacolari evoluzioni. Il gioco offline ruota attorno alla modalità Carriera, nella quale, dopo aver creato il vostro alter ego scegliendo fra centinaia di combinazioni possibili, dovrete superare una serie di prove distribuite sulle diverse montagne ricostruite nel gioco. Le sfide base consistono nel realizzare un determinato High Score e prestabiliti Punti Media, ovvero quelli realizzati in alcune zone del tracciato contraddistinte da delle macchine fotografiche rotanti, che indicano la presenza di un giornalista che prenderà l’istantanea del vostro salto. Una volta superate queste due prove preliminari, ci sarà da convincere uno sponsor a darvi il suo appoggio, realizzando le evoluzioni che più lo colpiscono fino a renderlo Amped (stupito, meravigliato), da realizzare una sequela di trick da far immortalare ad un operatore di camera e, infine, da sconfiggere un Pro dello snowboard, seguendolo passo passo in una gara breve, ma intensissima. Per conquistare completamente una montagna potrete anche decidere di realizzare un numero di trick stabiliti o di esplorare ogni centimetro dei pendii alla ricerca di alcuni pupazzi di neve, ma queste prove non sono necessarie per progredire nel gioco. Una volta superati questi step, si sbloccherà un evento, nel quale correrete con altri sette boarders e dovrete batterli realizzando il piazzamento migliore, calcolato su una media tra i punti fatti nel miglior High Score, nei maggiori Punti Media, nel Trick dal punteggio più alto e nella combinazione più spettacolare di Trick.

Xbox Live Enabled!

In Xbox Live ci si può sfidare fino in 8 giocatori, semplicemente scendendo da una montagna e realizzando il punteggio più alto tra tutti i giocatori online in quel momento (Just Ride) oppure settando le regole tra 4 modalità prestabilite (Session Mode). High Score, dove a vincere sarà chi fra 8 giocatori fa il punteggio più alto; Best Trick, che premierà chi farà la singola evoluzione col punteggio più alto; King of The Mountain, con una serie di punti prestabiliti lungo il percorso, nei quali realizzare il punteggio più alto: vincerà chi alla fine del percorso sarà prevalso nel maggior numero di essi; Trick Race, la più divertente, una gara dove vince chi arriva primo alla fine. Il trucco sta nel fatto che lungo la discesa ci sono delle sezioni prestabilite nelle quali realizzare un determinato punteggio. Non riuscendoci sarete bloccati per alcuni secondi.

I signori della neve

La comprensione del gameplay di Amped 2, delle difficoltà e del fascino che porta con sé, passa necessariamente attraverso la descrizione dei comandi e, credetemi, è il caso di leggere con attenzione. Il fulcro di tutto il gioco è la leva analogica sinistra del pad, con questa ci si dirige a destra o sinistra, si accelera o si frena quando si procede aderenti al terreno; quando si è in aria si possono effettuare le rotazioni a sinistra o destra o le capriole in avanti o indietro; premendola, si effettua il “butter” ovvero si possono collegare fra loro più trick in sequenza. Con la leva analogica destra si effettuano le figure in aria (ce n’è una per ogni direzione) e combinando questa con la pressione dei trigger si effettuano variazioni ulteriori; coi trigger analogici si effettuano altri due tipi di roteazioni e si inclina la tavola quando si effettuano i grind (le scivolate) sulle ringhiere o sui tronchi degli alberi; premendo il pulsante A si accelera e rilasciandolo si effettuano i salti, con B si attiva la possibilità di grindare sugli spigoli e con Y si effettuano altri trucchi. La novità di questo seguito è l’introduzione degli Skate, un tipo diverso di tavola, dove i piedi degli snowboarder non sono fissati, ma liberi di lasciare il supporto come un normalissimo skateboard. Questo si traduce in un mezzo dal controllo molto più stabile, meno veloce e che permette ulteriori evoluzioni. Quando sarete in questa modalità, quindi, si aggiungerà un altro tasto, X, col quale saltare dalla tavola, farla roteare per poi riatterrarci sopra. Ovviamente sono possibili ulteriori combinazioni con la pressione del tasto e delle leve analogiche. Nella comprensione e nella completa acquisizione di queste tecniche risiede la vera sfida di Amped 2, dato che vi sarà necessario averne una buona padronanza per proseguire nella modalità carriera. I timori di essere abbandonati a voi stessi nell’affrontare questo compito vengono fugati da un dettagliatissimo sistema di tutorial, che spiega per filo e per segno ogni evoluzione possibile. Il problema è che anche in questo caso, come in tutte le recenti produzioni Microsoft, i testi a video e il parlato sono lasciati totalmente in inglese, senza la benché minima localizzazione ed in questo caso non lo si può che considerare come una grave lacuna. Riuscendo però a superare questo scoglio e se il sistema di gioco saprà catturarvi, la sfida si rivelerà avvincente e vi scoprirete ad esultare ad alta voce tutte le volte che avrete realizzato con successo combinazioni di trick, salti e grind ai confini della realtà. Tra l’altro, in questo nuovo capitolo, l’esecuzione di salti e capriole è stata resa più facile che nel primo episodio, dove cadere dopo un'evoluzione era tutt'altro che un'eccezione.

Neve ovunque, a perdita d’occhio.

La grafica di Amped 2 è perfettamente calibrata al tipo di esperienza che i programmatori volevano rendere. Le montagne sono immense e si perdono a vista d’occhio sotto i vostri salti ed acrobazie. Tantissime superfici diverse, ghiacciate e innevate, contraddistinte da diversi effetti sonori, che rendono in maniera fedele lo spettacolo di una montagna attrezzata in ogni punto per questi folli funamboli della neve. Il frame rate viaggia a 30 fps, ma senza alcuna incertezza e, considerata la mole di poligoni e gli effetti di riverbero e di illuminazione, il risultato è decisamente appagante. Buone anche le animazioni, se si escludono alcuni problemi dati dalle sequenze che legano tra loro alcuni trick. Il commento sonoro è assolutamente al di sopra della media: un centinaio di canzoni inedite che passano in continuo streaming nelle casse dello stereo, senza interruzioni di sorta. Alcune son davvero belle e meriterebbero di stare su una sound track in vendita separatemente, tra grunge, alt rock, hip hop e ambient music.

Commento

Amped 2 è un gioco profondo e divertente, ma solo per chi sappia accettare sfide a volte davvero proibitive. La complessità e la difficoltà esecutiva della controparte reale di questo sport sono rese in modo anche troppo fedele, attraverso un sistema di comandi che vi farà desiderare in più occasioni di avere almeno un paio di dita in più, ma che saprà dare grandi gratificazioni una volta dominato. Le piste sono tante ed altrettante le sfide proposte per arrivare a conquistare ogni montagna, in un sistema di gioco avvincente per i giocatori tecnici, ma frustrante per chi cerchi solo folli discese su montagne coperte di neve. Il cuore dell’eventuale successo di Amped 2 risiederà tutto nella comunità Xbox Live che si formerà, dato che il gioco Microsoft, nella dimensione online, si libera di ogni limite e frustrazione date da una curva di difficoltà non perfettamente calibrata. Scendere con otto amici e sentirsi liberi di lanciarsi da pendii incredibili col sole in faccia e il vento che spazzola i capelli, senza l’assillo di target imposti dalla Cpu, è un atto liberatorio e irripetibile. L’unica perplessità è che un certo Top Spin e l’imminente Project Gotham Racing 2 possano limitare le belle sensazioni di Amped 2 ad una ristretta cerchia di Trick Masters.

    Pro:
  • Xbox Live enabled
  • Lungo ed impegnativo
  • Ottima resa grafica e commento sonoro d'eccezione
    Contro:
  • Mancata localizzazione in Italiano
  • Gameplay forse troppo complesso per il grande pubblico

9

La prima a dover credere in Xbox Live era Microsoft per indicare a terze parti e utenti quale fosse la vera forza di Xbox e la caratteristica che maggiormente la distingue dalle console concorrenti: un servizio di online gaming stabile, facile da capire ed usare e completo. Dopo un inizio un po’ titubante, quest’inverno dalle parole si è passato decisamente ai fatti con una pletora di giochi in uscita, tutti Live enabled. Amped 2, che tra l’altro si appoggia al servizio XSN (il link vi porterà dritti al nostro speciale), è il seguito di uno degli sport game di maggior successo della prima line up della console verdecrociata, quello che è stato definito lo Snowbard game per gli Snowboarders.