BeowulfBeowulf 

Per l'ennesima volta, Gameloft si accaparra i diritti di una prestigiosa licenza cinematografica: quella di Beowulf, blockbuster epico in computer graphics diretto da Robert Zemeckis, che per l'occasione è stato trasformato -udite udite- in nientemeno che un action game bidimensionale...

E' assodato come l'originalità non rappresenti propriamente la migliore virtù di Gameloft, ma allo stesso tempo non si può negare allo studio francese l'indubbia abilità tecnica nello sviluppo di giochi per cellulare. Questo Beowulf non tradisce assolutamente le due affermazioni di cui sopra, presentandosi come un action game 2D tanto curato nella forma quanto convenzionale nella sostanza. Il titolo tradisce sin dalle prime battute una notevole somiglianza con God of War: nei panni del protagonista, l'utente ha dunque modo di fare scempio degli avversari affettandoli per bene con la spada per poi finirli con un cruento colpo di grazia (ad esempio strappandoli letteralmente in due, una pratica già adottata con successo da Kratos). Beowulf non si discosta dai classici canoni del genere, offrendo al giocatore la solita gamma di azioni: movimento, salto, fendente, attacco volante, lancio di un'arma a lungo raggio (un martello, nella fattispecie) ed esecuzione di una potente mossa speciale previo riempimento dell'apposito indicatore di rabbia.

Ad onor del vero, tutto viene delegato ad un sistema di controllo particolarmente efficiente, cosa che perlomeno porta il titolo Gameloft una spanna sopra a molti altri competitors. Ma il contenuto dei 14 livelli è ben lontano dall'essere stupefacente, limitandosi alla consueta alternanza di nemici ed elementi platform, con solo qualche espediente certamente non rivoluzionario a spezzare il ritmo. Non potevano ovviamente mancare i boss, elemento grazie al quale Beowulf riesce a recuperare qualche punto: da sottolineare, tra le altre, l'impressionante lotta contro un serpente marino lungo quindici metri, che rappresenta senza ombra di dubbio il climax del prodotto Gameloft. Purtroppo la gran parte del gioco non è così esaltante, e anzi, i 14 stage scorrono via fin troppo velocemente, complice anche un livello di difficoltà tutt'altro che insuperabile. Breve e non sempre intenso, Beowulf si fregia però di una realizzazione tecnica di tutto rispetto: graficamente, il titolo sfoggia scenari dettagliati, una buona varietà di nemici ed animazioni al top della categoria (sia in termini quantitativi che qualitativi), per non parlare della maestosità di alcuni boss, in primis il serpente citato qualche riga più sopra.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Beowulf è il classico action game bidimensionale di stampo Gameloft: graficamente impeccabile, tendenzialmente breve e tanto preciso quanto poco originale. Nonostante una più spiccata componente hack'n'slash, il gioco rimane ancorato ai canoni stilistici della casa francese, risultando dunque estremamente godibile per i neofiti ma poco più di una minestra riscaldata per chiunque abbia avuto a che fare con le precedenti produzioni Gameloft.

Fabio Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Ottima veste grafica
  • Alcuni momenti esaltanti
  • Buon sistema di controllo

Contro

  • Originalità a zero
  • Molto breve
  • Livello di difficoltà basso

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