FIFA 09 - Recensione  11

Anno nuovo, FIFA nuovo, sistema di controllo (quasi) nuovo...

E' curioso notare come le ultime edizioni di FIFA e PES si siano alternate alla luce dei riflettori a seconda della piattaforma di riferimento: se dunque il prodotto EA ha dimostrato di avere una marcia in più su Xbox 360 e PS3, il titolo Konami ha lasciato più di qualcuno a bocca aperta con il suo innovativo sistema di controllo su Wii, laddove FIFA aveva adottato un approccio più classico e meno entusiasmante. Ora che il confronto tra i due mostri sacri del video-pallone è di nuovo alle porte, vediamo quali sono le armi di questo nuovo FIFA 09 per la console Nintendo...

Giocatore di quantità

Come ogni FIFA che si rispetti, anche questa edizione 2009 per Wii sfrutta come uno dei suoi maggiori punti di forza la ricchezza delle licenze detenute da EA: il gioco conta dunque su oltre 500 squadre con rose aggiornate al 29 Agosto (ad esempio, Quaresma è tra le fila dell'Inter), prese dalla bellezza di 32 campionati diversi. Nell'ordine, Nazionali, Serie A e B Italiane, Tippeligaen,Turkcell Super Lig, Ceska Liga, Allsvenskan, Austrian Bundesliga, Axpo Super League, Barclays Premier League, Belgium Pro League, Clydesdale Bank Premier League, Coca Cola Championship, Coca Cola League One e Two, Eredivisie, FAI Eircom League, German Bundesliga 1 e 2, Hyundai A-League, K-League, Liga Adelante, Liga BBVA, Liga do Brasil, Liga Portuguesa, Ligue 1 e 2, Major League Soccer, Mexican Premiera Division, Polska Liga, SAS Ligaen e Resto del Mondo.

Un calcio a tutti

Sin dall'impostazione della struttura ludica, appare evidente come FIFA 09 per Wii non abbia assolutamente pensato di abbandonare il suo orientamento casual: pur offrendo qualche contenuto in più rispetto all'edizione precedente, questo nuovo capitolo del franchise calcistico EA preme comunque sull'acceleratore dell'immediatezza, strizzando l'occhio a quella filosofia da party game che è insita nella console Nintendo. Cominciamo dunque parlando dell'offerta ludica di questo FIFA 09: oltre alle canoniche possibilità di affrontare amichevoli, tornei e competizioni varie, il titolo presenta un'apposita sezione interamente dedicata a minigiochi caratterizzati da grafica super-deformed. Utilizzando il proprio Mii (o quelli realizzati da EA sulla base di calciatori famosi), ci si può dunque sollazzare con il calcio balilla, con una gara di palleggi da eseguire in stile rhythm game, oppure con una serie di rigori da calciare muovendo il Remote, nel tentativo di colpire con il pallone i bonus più succosi. Tutte cose comunque già viste nella precedente edizione, alle quali si aggiunge l'unica vera novità, ovvero la possibilità di cimentarsi in partite otto contro otto, con sempre i Mii come protagonisti: l'evidente scopo è quello di fornire anche agli utenti meno esperti un accesso immediato al campo da gioco, viste le meccaniche estremamente semplificate di questa sezione. Ma va detto che EA non si è completamente dimenticata degli hardcore gamers, arricchendo il proprio prodotto di una modalità manageriale insospettabilmente complessa e profonda. Pur senza la pretesa di entrare in competizione con le simulazioni vere e proprie, il Manager Mode è sicuramente in grado di soddisfare perlomeno i bisogni primari degli appassionati di tattica, strategie e bilanci: tra le varie cose, l'utente ha dunque la libertà di scegliere i propri sponsor, gestire i transfer dei giocatori e gli obiettivi degli osservatori, suddividere a propria discrezione il budget disponibile e via discorrendo, oltre ovviamente ad organizzare al meglio la propria squadra per puntare alla vittoria del campionato. Il tutto si controlla puntando il Remote a mo' di mouse sui vari pulsanti dei menu messi a disposizione, una soluzione ottimale anche se un po' di confusione - specialmente all'inizio - è comunque inevitabile. A chiudere la carrellata delle modalità ludiche messe sul piatto da questo FIFA 09 ci pensano la componente online (già vista nel precedente episodio e che qui non presenta sostanziali cambiamenti) ed una sezione intitolata FIFA Store, nella quale spendere i punti ottenuti a seguito delle varie partite al fine di sbloccare bonus ed extra vari, quali nuove divise per i vari team o palloni dai look più disparati.

Moviola in campo

Abbiamo dunque visto quali sono le novità strutturali di FIFA 09, andiamo ora a prendere in considerazione cosa cambia effettivamente una volta che si scende sul campo di gioco. Se nel precedente episodio si poteva scegliere tra un sistema di controllo standard via Remote e Nunchuck ed un altro che faceva uso del solo telecomando (destinato ai non-gamers) riducendo all'osso le azioni effettuabili, qui la situazione ha subito delle sensibili variazioni. Ora la scelta ricade infatti tra due soluzioni, chiamate rispettivamente All-Play e Advanced Play, entrambe richiedenti l'utilizzo di tutti e due i controller. La prima è più vicina alla modalità standard di FIFA 08: ci si muove con lo stick del Nunchuck, si scatta con Z, si eseguono trick con C e si passa la palla tramite il tasto A, mentre B serve ad effettuare i contrasti e lo scuotimento del Remote consente di tirare in fase di possesso e di lanciarsi in scivolata mentre si è in difesa. Un sistema tutto sommato funzionale, ma che presenta diversi punti oscuri: è difficile calibrare bene la potenza di cross e passaggi lunghi e soprattutto in fase di copertura bisogna fare i conti con una reattività dei comandi non eccelsa (cosa che spesso si paga subendo dei goal non tanto per la bravura dell'avversario, quanto per l'incapacità di arginarlo a dovere). Allo scopo di facilitare i giocatori meno smaliziati, poi, la modalità All-Play delega alla CPU il compito di passare la palla all'atleta meglio posizionato, limitando di fatto il potere decisionale dell'utente e vanificando lo sfruttamento -per esempio- dei passaggi filtranti. Ad alcune di queste mancanze sopperisce il sistema Advanced Play, grazie al quale è possibile sfruttare il puntatore del Remote per selezionare un compagno di squadra e lanciare la palla nella sua direzione: aumenta così la sensazione di padronanza della sfera (anche perché si possono effettuare efficaci passaggi filtranti semplicemente puntando la zona che sta immediatamente davanti all'atleta desiderato), anche se la contropartita è quella di una certa confusione nel muovere il proprio uomo ed allo stesso tempo cercare con il Remote il compagno giusto da servire.

Moviola in campo

Un'altra novità di FIFA 09 è poi una sorta di evaluation system in tempo reale: in sostanza, portando a termine dei buoni passaggi o recuperando con successo dei palloni pericolosi in difesa, si concede alla propria squadra un temporaneo boost in termini di prestazioni, con corrispettivo calo di quelle degli avversari. Purtroppo, un aspetto invece che davvero non convince della produzione EA è l'intelligenza artificiale degli avversari: anche ai livelli di difficoltà più elevati, risulta troppo facile sfondare le difese antagoniste per vie centrali, senza scervellarsi troppo in azioni elaborate che comunque -per deficienze di precisione del sistema di controllo- spesso si rivelano drammaticamente inconcludenti. Perplessità che vanno a sommarsi a quelle riguardanti l'aspetto grafico di FIFA 09 per Wii, croce e delizia di sostanzialmente ogni multipiattaforma che coinvolga la console Nintendo. Sorvolando su inutili quanto impietosi confronti con le versioni PS3 ed Xbox 360, il titolo EA conta su un impatto visivo paragonabile a quello di una PlayStation 2, soffrendo però in particolar modo in termini di definizione dell'immagine e di fluidità delle animazioni. I modelli poligonali degli atleti sono comunque piuttosto buoni e somiglianti alle controparti reali, mentre la qualità della rappresentazione degli stadi e del pubblico lascia piuttosto a desiderare. Da segnalare infine l'assenza di sequenze pre e post-partita ed il look leggermente dozzinale dell'interfaccia su schermo, deficienze davvero strane considerando la tradizionale attenzione di EA su certi dettagli.

Commento

FIFA 09 su Wii è un'edizione senza dubbio migliorata rispetto alla 08, ma caratterizzata ancora da luci ed ombre: sicuramente il prodotto EA può vantare più pregi che difetti, in primis riguardo all'ottima quantità dell'offerta ludica, all'immediatezza del gameplay ed al buon bilanciamento tra modalità dedicate ai casuali ed agli hardcore gamers. Tuttavia, spiace notare come gli sviluppatori non abbiano curato maggiormente aspetti importanti quali l'IA degli avversari, la precisione del sistema di controllo e la rifinitura degli elementi di contorno, dando a FIFA 09 le apparenze di un prodotto buono ma per certi versi ancora incompleto.

Pro

  • Tante modalità di gioco
  • Immediato e divertente
  • Oltre 500 squadre tra cui scegliere
Contro
  • Sistema di controllo impreciso
  • IA troppo permissiva
  • Graficamente un po' scialbo