Mario TennisMario Tennis 

Simulazione e allenamento

Il gioco è davvero incredibile. Molto probabilmente è secondo solo al classico Super Mario Deluxe; la longevità ed il divertimento sono espressi ai massimi livelli. Queste e poche parole potrebbero bastare per giustificare una recensione, e l’immediato acquisto; ogni altro discorso è puramente informativo. Anche la grafica è davvero molto carina, sia ben inteso se paragonata a i titoli simili. Il dazio che attualmente si paga in termini di risoluzione rispetto a qualunque altra console è immenso, ma se amate lo stile inconfondibile che accompagna ogni titolo per il Gbcolor, allora avrete pane per i vostri denti. 1 Il gioco è diviso in due sezioni ben distinte: da un lato c’è l’esibizione: si possono scegliere tutti i personaggi cari alla tradizione Nintendo e sfidarsi in un singolo, un doppio o nel gioco a due tramite il cavo link. Bisogna subito premettere che questa fase è ben lontana da ogni velleità simulativa; improntata nel miglior stile arcade, consente di imparare i colpi base in un tempo assolutamente ridicolo. Per i più esigente sono presenti, tramite una combinazione apposita di tasti, lo smash e tutti i vari effetti che esistano nel tennis. 2 Quasi unita a questa c’è la sezione mini games, ossia una raccolta di sfide che danno la possibilità di accedere a due (o forse più…) personaggi nascosti. Ogni giocatore ha un tipo di mini game, ad esempio Donkey Kong deve colpire delle banane. 3

Le Tour!

Se però volete di più, potete intraprendere la modalità Mario Tour. Ecco qua la grandezza del gioco. Dovrete vestire i panni di un aspirante giocatore di tennis, che entra in un college dove si insegna appunto questo sport. La vecchia insegnante vi spiegherà per prima cose le regole del campus: appena arrivati dovrete cimentarvi come dilettante: frequentate la palestra, migliorate i vostri colpi con i maestri e battete i primi quattro della vostra classe: diventerete un semiprofessionista! Qua ricomincerete da capo per cercare di diventare un Varsity, ossia uno dei migliori tre giocatori. Appena finita la modalità singola troverete il doppio ad aspettarvi. 4 Chiaramente i vostri livelli di abilità saranno all’inizio molto bassi, potrete incrementarli con tutte le modalità descritte fino ad ora. Attenzione però se date troppo peso alla velocità ed alla potenza, precisione e direzione ne soffriranno. Il segreto è costruire un giocatore bilanciato. Ultima feature del gioco è il Dizionario dove sono racchiuse tutte le spiegazioni dei termini usati nel gioco del tennis. 5 Perché non spendere altre parole sull’interazione che si può avere con gli altri alunni, o sulla possibilità di migliorarvi ottenendo racchette e completi dal college? Perché come dicevo all’inizio è tutta retorica. Il gioco va provato per capire quanto ottimo feeling dà all’utente. Mario Tennis presenta sostanzialmente un difetto: ossia l’elevato prezzo delle pile visto che per completarlo vi ci vorranno almeno due “cambi”, senza dimenticare, anzi dimenticandovi che oltre al portatile Nintendo avete anche una vita sociale. Ma in fondo non si cerca questo da un gioco? UN MUST!

pro: Grafica buona Sonoro all’altezza Buona giocabilità Grande divertimento Incredibile longevità contro: L’incredibile longevità varrà tutta la vita sociale

dal vs RED!

Possedere

Qual è il piacere più grande che un oggetto può dare a chi lo possiede? Senza dubbio proprio il fatto di sentirlo assolutamente suo, di poterlo toccare, usare, manipolare. Quale gioia si prova nell’aprire la confezione della console appena comprata e di toccarla, esplorarla in ogni centimetro? Quale console al mondo vi può regalare questa sensazione in modo perpetuo sennò un portatile. Quale console vi permette di scegliere liberamente tra i titoli giapponesi, americani ed europei? Chi vi rende la sensazione impagabile della grafica basata sui pixel, sennò il GameBoy? Forse sono questi i motivi che stanno alla base del successo del piccolo portatile Nintendo. Oggi siamo qua a parlare di un ennesimo successo per questa console: Mario Tennis