Moto GP 07 - Recensione  7

Le moto di THQ e Climax tornano a ruggire anche nel 2007. Sarà vera gloria?

Seconda iterazione Next Gen per la saga su due ruote di Climax, poche novità, molta concretezza e qualche ombra del passato ancora da cancellare. Anche se non troppo lontana, le memoria delle versioni a 128 bit è ancora vivida, soprattutto in termini di framerate, che a malapena raggiungeva i 30fps, lasciando al giocatore la facoltà di fantasticare un'incarnazione maggiormente fluida. Xbox 360 e le nuove schede grafiche dei PC sono la risposta, a quanto pare, ma ancora non possiamo spuntare senza indugi la voce fluidità. Tutti ricorderanno i notevoli problemi di asincronia video della versione 06. Ebbene, Climax ha lavorato duro in tal senso, e i risultati appagano l'occhio senza sacrificare i particolari e un aspetto dignitoso nel panorama nextgen. Del tutto spariti quindi i problemi di v-sync, diminuiti pesantemente i rallentamenti, ma purtroppo non del tutto. Sebbene in occasioni maggiormente sparute, i cali di framerate non mancano, sovente anche piuttosto importanti, ma non inficiano per fortuna il gameplay, che, lo anticipiamo, è presente in abbondante quantità.

Ma partiamo dall'inizio. Moto GP 07, esattamente come l'anno scorso, ovvero il paradiso degli amanti del motomondiale. Non solo per la presenza di circuiti e piloti ufficiali della stagione, ma per la simulazione piuttosto attinente della competizione, dal pregara, alle qualificazioni, all possibilità di variare l'assetto della moto, senza dimenticare il mitico Valentino “The Doctor” Rossi. Non bastasse questo, è presente un'esaustiva modalità carriera che, seguendo i tipici canoni del genere, ci mette nei panni del debuttante di turno, pronto a scalare le classifiche mondiali. E ancora, per chi desidera un approccio maggiormente arcade, sono presenti svariate piste di fantasia, racchiuse in un'apposita modalità denominata Extreme, nella tradizione dei precedenti episodi. Insomma tantissima carne al fuoco, che permette interminabili ore di intrattenimento digitale, senza però portare reali innovazioni. Non poteva mancare un editor atto a personalizzare la livrea delle moto e relativi piloti, invero piuttosto modesto (non è un Forza 2, per intenderci), ma senz'altro apprezzabile. I novizi potranno dilettarsi con la modalità allenamento, che ricalca malamente il sistema a patenti di GT, presentando una serie di prove con obbiettivi inderogabili da portare a termine. I propositi sono quelli di un tutorial, ma la mancanza di informazioni atte all'apprendimento delle tecniche di guida, unite ai grossi problemi di framerate che affliggono questa sezione, la rendono piuttosto inutile e forzata.

Una volta scesi in pista, possiamo godere dell'opera di affinamento di Climax, che ci propone un motore incredibilmente veloce, anche troppo, caratterizzato da una palette vivace, texture di ottima qualità, un pubblico poligonale di ottima fattura, fumogeni colorati, elicotteri, e molto altro. Niente risulta statico in MGP 07, ed i 60 frame quasi costanti regalano una fluidità inebriante, ingannevole per i motivi che vi spiegheremo a breve. Parlavamo di fluidità, purtroppo esistono frangenti in cui assistiamo a cali del motore, in prevalenza durante le uscite di pista in situazioni di affollamento, oppure nelle gare sul bagnato. Nulla di paragonabile all'anno scorso in ogni caso, il miglioramento è evidente, ma non ancora ottimale. Difficile imputare all'hardware tali difetti, poiché i circuiti Extreme, palesemente più complessi, non ne sono afflitti in modo alcuno. Più facile pensare ad un'assenza di ottimizzazione, ma la strada è quella giusta, e potrebbe portare ad un'edizione 2008 praticamente perfetta in termini di fluidità.

Più complesso da analizzare risulta il carattere fortemente contraddittorio di questa produzione. Gli sviluppatori non sono ancora decisi se proporre una simulazione o un arcade, e la scelta, comprensibile, è quella di un ibrido che, come i precedenti, premia un'utenza di nicchia. Come dicevamo, la velocità del motore seduce il giocatore portandolo ad affrontare la curva in tempi completamente sbagliati, e ciò si risolve con rovinose cadute al suolo. La frequenza di tale esito costringe a rivalutare completamente l'approccio di guida. Occorre frenare in largo anticipo, pennellare la curva con calma e precisione, chiuderla rapidamente sfruttando tecniche avanzate che purtroppo il tutorial fallisce nell'esplicare. Tutto ciò richiede dedizione e tempo, una condizione che il vecchio estimatore del racing Climax conosce bene, ma che potrebbe essere equivocata dai giocatori occasionali. Per contro, sono ravvisabili in altri comparti i tentativi atti a conquistare i favori del mainstream: collisioni tra piloti tutt'altro che realistiche, sensibilità allo sterzo esagerata (nelle piste Extreme si rimbalza che è un piacere) e marcatissima aderenza all'asfalto. Come accennato, le cadute sono imputabili quasi sempre alla gestione sbagliata del freno, o l'impatto con i piloti avversari, gestiti da un IA piuttosto discutibile. Questa purtroppo non sempre considera la nostra moto un ostacolo da evitare, con le conseguenze che è facile immaginare. Non è divertente rimanere falciati da una moto avversaria impazzita, soprattutto se l'incidente grava irrimediabilmente sull'esito della gara. Ma chi ha giocato ai precedenti episodi conosce bene questi problemi, che continuano ad accompagnare la saga.

Il reparto online merita particolare menzione, fin dalle edizioni Xbox il prodotto Climax ha sempre presentato una notevole cura per il multiplayer. E Moto GP 07 non fa eccezione. Fino a 16 piloti possono partecipare alla medesima sessione, in modalità partita giocatore o classificata. Una volta effettuata la scelta, si viene automaticamente trasferiti nella prima lobby accessibile, oppure possiamo crearne una noi ex novo, e invitare i nostri amici dalla lista contatti. Ma non solo, sono presenti le nuove modalità torneo e Pink Slip, entrambe limitate ai circuiti Extreme. La prima impone l'utilizzo di moto della stessa nazionalità, la seconda è una gara d'azzardo testa a testa, nel quale il vincitore si aggiudica il bolide avversario. Le partite da noi affrontate si sono sempre svolte in condizioni accettabili. Il framerate non è stato fortunatamente dimezzato, e ciò si traduce in partite assolutamente indistinguibili da quelle offline. Conviene ad ogni modo impratichirsi a dovere prima di imbattersi nella grande rete, la comunità orbitante attorno a Moto GP è decisamente agguerrita...E occhio a non giocarvi il vostro amato centauro!

Obiettivi 360

Anche Moto GP 07 presenta i 50 canonici obbiettivi, per un totale di 1000 punti. In linea con lo spirito del gioco, ottenerli non è un'impresa da poco. Per quanto riguarda l'offline abbiamo quelli relativi alle sfide, la vittoria del campionato nei vari livelli o lo sbloccamento di tutte le moto disponibili. Online la faccenda si fa ancora più dura, dalla vittoria di 10 Pink Slip, 50 o 100 vittorie nelle gare standard. Buona fortuna!

Commento

Moto GP 07 è un prodotto non privo di contraddizioni. Dietro l'aspetto e certe soluzioni arcade si nasconde un sistema di guida ben poco permissivo, che richiede grande dedizione da parte del giocatore. Ciò non significa che sia un titolo esageratamente difficile, ma che può essere facilmente equivocato da chi scopre solo oggi questa saga. Una volta assimilati i controlli però le soddisfazioni non mancano di certo, e considerati i contenuti sia offline che online, l'intrattenimento sulla lunga distanza è assicurato. Peccato per le lacune tecniche, che ancora una volta ridimensionano questa produzione. Climax però sta correndo nella direzione giusta, ed il prossimo anno potrebbe essere l'occasione per diventare un riferimento del genere, anche se servirebbe un po' più di coraggio nel proporre gli aggiornamenti annuali e relative novità.

    Pro:
  • Velocissimo e galvanizzante
  • Tante cose da fare
  • Sistema di guida non superficiale...
    Contro:
  • ...Anche se un po' spiazzante per i neofiti
  • Cpu avversaria da migliorare
  • Framerate ancora non ottimale