NHL 2002  0

Quando arriva l'autunno, puntualmente, EA Sports ci propone una nuova versione riveduta e corretta dei propri giochi. Oggi è il turno della nostra simulazione di hockey preferita.

AVVISATE I VOSTRI VICINI

Superata la classica, ma un po' corta, introduzione in CG, ci si ritrova catapultati nel menù introduttivo, dove, sorpresa delle sorprese e meraviglia delle meraviglie, una scritta nera su sfondo rosso la fa da padrona. Se oltre che esperti videogiocatori siete anche degli amanti di tecnologia in genere, dovreste già aver capito. Ebbene si, per la prima volta in assoluto un titolo su PS2 sfrutta la tecnologia DTS in game!! Mai prima d'ora infatti si era visto girare qualcosa che avesse la qualità dell'audio digitale ed utilizzasse nello stesso tempo il sonoro 5.1 in fasi attive di gioco. C'è da dire che già da un po' comunque la EA aveva annunciato questa novità, anche se non si riesce poi a capire la strana e certamente autolesionista scelta di non segnalare nulla sulla confezione del cd, dove è specificata soltanto la presenza dell'ormai poco attuale Dolby Sorround. Sebbene ai molti che non possiedono un impianto che possa sfruttare tali capacità audio la cosa possa sembrare irrilevante, bisogna sottolineare come questo sia uno dei più importanti passi dell'intrattenimento videoludico verso la propria perfezione. E' una grande sensazione sentirsi letteralmente "circondati" da ciò che avviene durante e prima delle partite: il rumoreggiare della folla, il sordo suono delle mazze che colpiscono il puck, le pregevolissime musiche d'intermezzo, la buona telecronaca (in inglese). Tutto, ma proprio tutto, suddiviso magistralmente fra le cinque casse (più il subwoofer) utilizzate dai sempre più diffusi impianti Home Theater. A voler essere sincero, a conti fatti sarà proprio questa la nuova componente di più grosso rilievo rispetto ad NHL 2001. Ma andiamo avanti. L'ultima produzione della EA Sport è caratterizzata infatti anche da una splendida veste grafica. Gli atleti poligonali, tanto per iniziare, mostrano una solidità quasi palpabile. L'uso del motion capture è eccellente ed i contrasti sono assolutamente realistici. Ogni particolare è stato studiato in modo preciso, dagli occhi alle labbra, fino ai capelli: anche le animazioni facciali ed i volti in genere sembrano migliorati. Perfino le maglie delle squadre sono dettagliatissime, così come gli stadi, i cartelloni; insomma, ogni oggetto presente sul gioco è molto vicino al fotorelismo. Ulteriore cosa da elogiare decisamente è la regia di stampo televisivo scelta per dirigere la messa in onda dei match: inquadrature particolari (meravigliose quelle dall'interno della porta nei replay e la nuova Breackaway Cam in caso di contropiede solitario) ed intermezzi in computer grafica enfatizzano alla perfezione goals, scambi poco cortesi fra giocatori, discussioni con l'arbitro, ed entrate e uscite dagli spogliatoi. L'unico particolare che delude un po' è il pubblico, in quanto, pur essendo in piccola parte poligonale, è perlopiù formato da figure schiacciate come fogli di carta, senza avere nessuno spessore.

COME PRIMA PIU' DI PRIMA

Le correzioni più evidenti apportate dai programmatori a questo titolo sono senz'altro due. Innanzitutto vi è stata una sapiente opera di revisione del motore del gioco, che nell'edizione precedente era afflitto da frequenti rallentamenti che venivano a verificarsi puntualmente ogni qualvolta un numero elevato di atleti erano visualizzati sullo schermo. Nessuna incertezza del frame rate sembra ora più accompagnare le partite, nemmeno in momenti di affollamento sul ghiaccio, e neanche utilizzando le visuali più ampie. La seconda correzione riguarda invece il ritocco del sistema di gestione dei tiri e dei passaggi. Per servire un compagno non sarà più sufficente infatti premere il tasto X, ma bisognerà pure calibrare con più attenzione la direzione dell'appoggio. Stesso discorso vale anche per il tiro, in quanto può essere adesso indirizzato con maggior precisione. Grazie a queste due piccole ma comunque indispensabili limature, NHL 2002 può perciò contare su di un gameplay quasi perfetto. Oltre alla possibilità di partecipare a svariati tipi di competizione, potremo selezionare la nostra squadra da un immenso repertorio di formazioni, comprendenti sia i club della Hockey League americana che tutte le nazionali. Bastano pochi minuti così per intuire che questo NHL conserva intatta la brillantezza dei suoi predecessori, evidenziata ora da un controllo più appagante, e destinata a fare senza dubbio la felicità di qualunque estimatore di hockey su ghiaccio. Esso è veloce, divertente e spettacolare. Gli scontri sono tanti e ben rappresentati. La risposta dei giocatori ai nostri comandi è fedele ed immediata. L'intelligenza artificiale si attesta poi su buoni livelli, per essere questa una simulazione sportiva.

DATEVI ALL'HOCKEY

Longevo, estremamente curato, dalla grande atmosfera, dalla giocabilità immediata, e come se non bastasse "condito" dall'innovativo audio in DTS interattivo, NHL 2002 si pone come certo termine di paragone per ogni futura simulazione di questo sport. Fatto sta, comunque, che chi a suo tempo acquistò la precedente versione, potrebbe, comprando questo cd, ritrovarsi fra le mani un ottimo titolo, ma per grandi linee molto simile a quello che già possiede. Per tutti gli altri il consiglio è quello di dare, quantomeno, un'occhiata doverosa ad una delle delle produzioni audio-video meglio realizzate finora su Playstation 2.

    Pro:
  • finalmente il DTS interattivo!
  • grande grafica ed atmosfera
  • comandi migliorati
  • tutte le squadre ed i giocatori della NHL
    Contro:
  • potrebbe annoiare chi non è un appassionato di hockey
  • gestione manuale dei replay un po' scomoda
  • solo due le visuali buone per giocare
  • troppo simile alla versione 2001

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Molte case produttrici si sono cimentate nello sviluppo di giochi che rappresentassero l'hockey su ghiaccio in tutta la splendida frenesia che pochi sport come questo sanno trasmettere. Nessuna però è riuscita ad eguagliare i livelli di eccellenza raggiunti dalla serie targata Electronic Arts. L'ultimo capitolo, in ordine di tempo, sfornato dai programmatori canadesi non poteva chiamarsi altro che NHL 2002. Purtroppo, però, il difetto che accompagna indegnamente ogni uscita di una sua nuova versione, sembra riproporsi, certo stavolta in maniera meno evidente, anche in questo titolo. Parliamo del fatto che difficilmente la EA tende a differenziare ed innovare le serie di videogame da essa sviluppati al ritmo di uno all'anno; anche le modifiche presenti in questo cd, infatti, non sono proprio tali e tante da giustificare un'altra spesa da parte di chi sia già in possesso dell'edizione 2001. Naturalmente questo non vuol dire che chi non fa parte del suddetto gruppo non possa apprezzare appieno le ottime peculiarità di quella che, nonostante tutto, si ripropone come la miglior simulazione di hockey presente sul mercato.