NHL 2K6  0

Lucidate i puck e armatevi di mazza, è tempo di tornare a pattinare sul ghiaccio più bello del mondo, quello della National Hockey League!

L'infinita gara per la Stanley Cup

Per chi non fosse particolarmente avvezzo a questo sport, l’hockey è uno sport che mette contro due squadre formate da 5 giocatori più un portiere ognuna, come per il football esistono diverse formazioni che si adattano ad ogni fase di gioco, scopo di tutto questo è spingere con delle particolari mazze un disco nero, il puck, in rete. Le classiche modalità che accompagnano da sempre questo tipo di sport sono quelle direttamente legate alla realtà dei fatti, l’amichevole permette al giocatore di disputare una partita singola e permette di avere il controllo su di una serie di basilari opzioni customizzabili come squadre in gioco, stadio, minutaggio, difficoltà; le modalità frachise e season permettono di dsputare un intero campionato vivendolo sotto tutti i punti di vista possibili, scegliendo se giocare in prima persona le partite o limitarsi al management della squadra, gestendo trasferimenti, formazioni e strategie di mercato; ed infine i classici shootout, i rigori dell’hockey, in cui un giocatore partendo da metà campo, deve andare verso la porta avversaria e provare a segnare. La forza e completezza del titolo 2K risiede proprio nelle modalità satellite, quelle extra-ordinarie che allungano sostanzialmente il tempo di ‘sfruttamento’ del gioco: le partite denominate ‘extra’ permettono al giocatore di disputare partite viziate da regole particolari come ad esempio il divertentissimo 3Vs.3, una modalità in cui tutti i fattori strategici vengono ad annullarsi a favore di una componente spudoratamente d’attacco; un’altra possibilità è quella di giocare con le vecchie glorie dell’hockey in una classica partita storica. Parallelamente a queste, la novità più importante (primo esperimento in questo campo) è legata all’introduzione di 20 mini-games realizzati esclusivamente per giocare in multiplayer e che permettono a 4 giocatori di sfidarsi in una serie di prove che ricordano a volte da molto vicino la struttura dei party game a-la Mario Party, ovviamente riadattata ad uno sport come l’hockey: in un gioco sarà necessario fare quanti più gol possibili in un tutti contro tutti senza regole, un altro misurerà l’affiatamento ed il tempismo a coppie dove si prendono punti grazie ad una serie di passaggi,... . Il battle mode è divertimento tout-court e si carica di quella vena pick&play che di solito i giochi sportivi non riescono a ottenere per via dell’eccessiva lunghezza delle partite.

Portieri, rimbalzi e hat tricks

La cosa che probabilmente più soprende semplicemente tenendo in mano la confezione è la presenza del portiere dei Dallas Stars, Marty Turco, in copertina, cosa alquanto bizzarra per quanto riguarda i giochi di sport e ancora più strana per quanto riguarda un gioco di hockey. I portieri sono da sempre infatti il vero punto debole dei giochi di questo genere, spesso troppo mal calibrati e non sempre dotati di un AI all’altezza del resto del gioco. Per questa versione 2006, 2kSports si è concentrata maggiormente verso lo realizzazione di portieri credibili e soprattutto con comportamenti e reazioni che corrispondono il più possibile al vero. Legato all’incremento dell’AI è stato implementato il fattore ‘rimbalzi’ che, per quanto grande protagonista delle partite di NHL reali, non era stato ancora preso totalmente in considerazione per un gioco d’hockey. Le partite si riempiono così di parate imperfette, rimbalzi tra pali e portiere, gol in mischia: l’hockey virtuale fa un passo ulteriore avanti sulla strada del realismo. Due sostanziali novità sotto il profilo del gameplay sono rappresentate dal sistema di passaggi ad icona e dal pro control: il primo nient’altro è che la visualizzazione di un tasto sopra la testa di ogni giocatore (visualizzabile tramite la pressione dello stick destro) in modo da pianificare in maniera totale e controllata una serie di passaggi, la comprensione di questo metodo di passare il puck porta inevitabilmente il giocatore ad una più immersiva esperienza di gioco rendendo le azioni più spettacolari e, spesso, più concludenti; il pro control è ciò che permette al giocatore un completo controllo on-the-fly (in tempo reale) delle strategie e dei suoi giocatori in campo.

2K si è concentrata maggiormente verso lo realizzazione di portieri credibili e soprattutto con comportamenti e reazioni che corrispondono il più possibile al vero.

Portieri, rimbalzi e hat tricks

Sempre sotto il profilo delle partite va segnalato l’inserimento della possibilità di pattinare all’indietro: movimento essenziale per riuscire a realizzare una difesa impeccabile. Se tutto ciò che concerne la partita e il suo contorno non fosse abbastanza, 2K ha deciso di inserire una modalità denominata “Skybox”, una stanza privata all'interno dello stadio in cui il giocatore ha a completa disposizione tutti i dati relativi al suo profilo utente, alle coppe e onoreficenze vinte e con il piacevole diversivo di una sala giochi personale, con tanto di freccette, trivia sull’hockey, un campo per giocare ad air-hockey ed uno per una veloce partita a curling. La serie 2k, nel confronto con la gemella di EA, non ha mai brillato risultati grafici eccezionali ponendo -giustamente- l’accento su tutta una serie di meccaniche in-game in modo da rendere il più fedele possibile la corrispondenza tra realtà e virtuale. Il comparto sonoro vede in questa annualità, l’importante ingresso di due dei commentatori canadesi d’hockey più famosi in NHL, il commento pur non essendo completo non risulta mai fastidioso o ridondante; l’album di mp3 inserito a corredo del gioco purtroppo non presenta alcun nome altisonante ma rimane comunque un buon gruppo di artisti di vena punk/rock che bene si associano a quello che l’hockey rappresenta.

Parlando al cuore degli appassionati di questo meraviglioso sport: vi piace giocare ad hockey anche su console? Bhe, NHL 2k6 è quello che fa per voi. Infinitamente più longevo, infinitamente più divertente, infinitamente più reale. Basterebbe questo a descriverere il titolo 2ksport che si presenta nell'annualità 2006 nel miglior modo possibile, sfoderando quello che probabilmente è l'hockey più realistico e immersivo mai creato. La sfortuna di questi titoli è che spesso sono legati ad una ristretta cerchia di fan, agli altri non potrà che sembrare l'ennesimo gioco su di un sport con ghiaccio tirato a lucido e un disco nero molto duro.

    Pro:
  • Le modalità multiplayer donano nuova linfa vitale al genere.
  • AI decisamente migliorata soprattutto nei portieri.
  • Le modalità extra promettono lunghe ore di gioco.
    Pro:
  • L'hockey, come il football, è uno sport complicato e per questo non apprezzato da molti.
  • Il comparto grafico si può (e si deve) migliorare.
  • La perdita della licenza ESPN rimane comunque un brutto colpo.

Xbox vs Ps2

Nhl 2K6 è disponibile anche in versione Xbox e le differenze con la controparte PS2 sono limitate ad una maggiore pulizia grafica da parte di questa versione e ad impostazioni leggermente differenti per il sistema di controllo. La scelta di una o l'altra versione è in relazione quindi solo alla console in proprio possesso.

L’annata 2004/2005 è stata probabilmente una delle più fallimentari per la lega NHL: campionato cancellato e rimandato a data da destirnarsi per problemi legati all’inserimento del cosiddetto ‘salary cap’, un tetto salariale controllato dalle squadre stesse, e che ha trovato tutti i giocatori della lega contrari e pronti a deporre le mazze pur di far valere i propri diriti. Contrariamente a quanto successo nella realtà, l’hockey virtuale dell’anno passato ha vissuto una notevole svolta, 2ksport uscendo nei negozi con un titolo a prezzo budget ha proposto importanti novità sia sotto il profilo del gameplay che delle modalità proposte ai giocatori. Il 2006 è così arrivato, con esso il ritorno del campionato più bello di hockey al mondo, e la versione finalmente aggiornata e pienamente operativa della controparte virtuale. Non ci resta che, pad alla mano, andare a scoprire quello che 2k ci riserva per quest’anno sportivo, nell’eterna competizione con l’avversaria Electronic Arts.