Nintendo DSi  82

La terza versione del portatile a due schermi di Nintendo arriva finalmente anche in occidente. Vale la pena comprarlo?

Per Nintendo è oramai una prassi consolidata aggiornare i propri portatili nel corso del loro ciclo di vita; è accaduto col GameBoy, poi col Game Boy Advance, e ovviamente col DS. Dopo il discutibile design del debutto, l'handheld a due schermi ha infatti subito la fortunata revisione "Lite", che ha battezzato l'incremento di vendite inarrestabile fino ai clamorosi 100 milioni - e oltre - di pezzi venduti. Ora ha raggiunto anche i suoli occidentali, dopo l'esordio nipponico della fine 2008, la terza edizione della console, ribatezzata DSi. Ecco la nostra prova.
A un occhio poco attento potrebbe essere francamente arduo distinguere esteticamente il nuovo nato dal Lite; lungi dall'essere un radicale cambiamento come fu con la prima revisione, il DSi mantiene infatti la forma compatta e squadrata del suo predecessore, con solamente minime se non quasi impercettibili variazioni di dimensioni e peso. L'unica avvisaglia concreta esteriore va ricercata nella piccola telecamera esterna, con la seconda interna che si svela sulla cerniera una volta aperta la console.

Nintendo DSi

In tale configurazione è possibile apprezzare anche altri dettagli, come lo spostamento del tasto di accensione, la modifica di quello del volume e l'allineamento di alcuni led di status nella cerniera. Dal punto di vista hardware invece le novità sono maggiori, visto che il processore principale ha beneficiato di un balzo da 67 a 133 Mhz. I benefici sono però nulli sulla libreria di giochi compatibili DS, e forse si vedranno quindi solo in occasione dei probabili futuri titoli esclusivi. E' stata aumentata di ben quattro volte (da 4 a 16 MB) anche la RAM, aggiunto uno slot per card SD (fino a 2 GB) e SDHC (fino a 32 GB), e incrementata la diagonale degli schermi di 0,25". Di fronte a tante note liete dispiace constatare invece la scelta di eliminare lo slot inferiore legato alla retrocompatibilità con le cartucce GBA: un elemento ininfluente per chi ha usato il DS solo con i suoi giochi, ma invece decisamente fastidioso per coloro che hanno spesso attinto alla folta ludoteca del GameBoy Advance. Per chi poco si cura delle caratteristiche tecniche, le novità appaiono evidenti però una volta accesa la console, con il menù che è stato completamente rinnovato al fine di includere e offrire direttamente tutte le nuove feature messe a disposizione degli utenti. Ora infatti questo si sviluppa con una serie di icone disposte in fila orizzontale, tramite le quali accedere ai vari servizi, a cominciare dall'utilizzo delle fotocamere e dalla gestione di foto e album. Diciamo subito che la qualità delle due camere - che sono identiche - è davvero scarsa, potendo contare solamente su 0.3 megapixel a una risoluzione quindi di 640x480. Nessuna speranza quindi di sostituire una macchina fotografica o di stampare i propri scatti; il senso di questa aggiunta sulla console è quindi puramente di stampo ludico e giocoso, fattore questo sottolineato dai diversi filtri ed effetti applicabili alle immagini prima o dopo lo scatto.

Le domande frequenti

Il DSi supporta le cartucce GBA?
No, lo slot GBA è stato rimosso

Il protoccolo WPA è compatibile?
Sì è compatibile per la navigazione online e nello shop. Nel caso dei giochi lo è solo coi titoli nuovi.

Il DSi Shop è a pagamento?
Esistono contenuti gratuiti, ma la maggior parte è a pagamento

Non manca un player audio AAC, e la citata presenza di uno slot SD consente di trasferire facilmente i propri media tra console e computer. Grande importanza assume anche la rinnovata spinta all'online che accompagna il DSi; se la presenza di un lento ma funzionale browser internet (powered by Opera) scaricabile gratuitamente non è una novità, visto che era stato commercializzato anche per DS e Lite, lo è invece la nascita del negozio in tutto e per tutto assimilabile al Wii Shop presente sulla console da salotto Nintendo. Il DSi Shop permette di avere accesso a utility e giochi scaricabili, gratuiti o in diverse fasce di prezzo legate alla loro complessità. Nel momento in cui scriviamo non esiste ancora nessuna reale killer-app per il servizio in questione, ma sicuramente la casa madre e le terze parti sapranno garantire un futuro brillante. La batteria, malgrado possa contare su una capacità leggermente inferiore a quella di entrambi i predecessori, offre comunque una durata dichiarata di circa 14 ore; le nostre prove hanno permesso di confermare a grandi linee tale dato, che ovviamente è suscettibile a diversi fattori come luminosità dello schermo, attivazione del Wi-Fi e via dicendo. Le colorazioni disponibili al momento sono bianco e nero opaco, ma senza dubbio in futuro ne saranno aggiunte altre. In conclusione quindi, vale la pena spendere 179 euro, 30 in più rispetto al Lite, per portarsi a casa il DSi? Sicuramente si tratta di valutazioni che vanno fatte a livello personale sulla base delle necessità e esigenze di ogni utente. Di certo è che non si tratta di un balzo in avanti importante come fu dal DS al Lite: le novità estetiche sono minime, quelle hardware in larga parte al momento ininfluenti, e la ridotta qualità delle fotocamere ne riduce l'impiego a poche applicazioni. L'eliminazione della compatibilità GBA per alcuni può rappresentare un forte deterrente, ma in ogni caso dispiace dover dire addio ad un catalogo così robusto e pieno di grandi titoli come quello offerto dal glorioso portatile. Senza dubbio però il DSi è una console che va valutata in prospettiva; le applicazioni del DSi Shop, ora solo abbozzato e ai primi passi, potrebbero potenzialmente rivelarsi vincenti e determinanti nel decretarne il successo, così come la nascita di titoli esclusivi che sfruttino le superiori capacità tecniche.

Forse ci saremmo aspettati qualcosa di più da questa terza revisione del DS, ma in realtà non c'è motivo di essere pessimisti: sulla carta ci sono tutte le caratteristiche per fare anche di questo DSi un successo, nel momento in cui però le innovazioni che ha portato con sé verranno effettivamente sfruttate nel migliore dei modi. Oggi è probabilmente difficile consigliarne l'acquisto spassionato a chi già possiede un Lite, ma "domani" Nintendo saprà certamente farci cambiare idea.

PRO

  • Form factor ottimo
  • Schermi più grandi
  • Grande potenziale

CONTRO

  • Fotocamere di bassa qualità
  • Non un enorme passo in avanti