Nella giungla degli accessori per PC e console, sembra che ormai si sia visto tutto: joypad dotati di decine di pulsanti, volanti sempre più curati e realistici nel feeling, telecomandi per le funzioni multimediali e kit per la ricarica dei controller. Fa dunque piacere notare che ogni tanto le numerose aziende impegnate nella produzione di periferiche alternative a quelle "originali" sappiano tirare fuori dal cilindro qualcosa di effettivamente inedito, come nel caso della Docking Station realizzata da Nitho per PlayStation 3. Si tratta di un dispositivo davvero particolare, rifinito con una
vernice nera lucida identica a quella della console Sony. Il piano superiore dispone di un ampio "incavo" all'interno del quale va posizionata la PS3, ottenendo in pratica un fattore di forma solo lievemente diverso dall'originale: la base diventa più larga e la console si "alza" di pochi centimetri. Nella parte inferiore della Docking Station si trovano due cavi USB corti che possono essere riposti in altrettanti alloggiamenti oppure essere tirati fuori per il collegamento alle prese frontali della console: la periferica si alimenta in questo modo, senza dunque richiedere la connessione alla rete elettrica.
Torna al Sommario
Funzionalità
Sulla parte frontale della Docking Station troviamo vari elementi: a sinistra due porte USB, che di fatto vanno a sostituire quelle occupate dai cavi che alimentano la periferica; a destra l'adattatore per memory card da 8 MB e quello per Dual Shock 2. La caratteristica principale di questo prodotto riguarda proprio il fattore
retrocompatibilità: viene data la possibilità di utilizzare i controller per PSone e PS2, nonché di inserire una memory card per PS2 e copiarne il contenuto nell'hard disk della PS3. Un pulsante posto sull'estremità destra del frontale controlla l'accensione dei LED. Nella parte posteriore della periferica troviamo invece un cassetto estraibile al cui interno è possibile inserire un hard disk da 2,5 pollici. Tale dispositivo viene riconosciuto dalla PlayStation 3 come un'unità di archiviazione esterna, dandoci la possibilità di aumentare la capacità di archiviazione della console senza sostituirne il disco originale.
Torna al Sommario
Prova su strada
Durante i nostri test, la Docking Station ha dimostrato di non avere alcun problema di compatibilità con gli accessori Sony per PlayStation 2: un Dual Shock 2 collegato al dispositivo ha funzionato immediatamente (con le luci LED a indicare il canale di riconoscimento del controller), e lo stesso è accaduto con una memory card originale da 8 MB. Purtroppo non abbiamo avuto modo di effettuare dei test con accessori "compatibili", ma è possibile supporre che la periferica Nitho si comporti con la medesima disinvoltura. La feature di maggior valore, ovvero la possibilità di aggiungere un hard disk supplementare alla console, può essere sfruttata nel giro di pochi secondi: basta estrarre il cassetto sul retro e utilizzare le
quattro viti in dotazione per fissarvi un disco da 2,5 pollici, quindi reinserirlo. Il riconoscimento da parte del sistema è pressoché istantaneo.
Torna al Sommario
Le Alternative
Non esistono, al momento, prodotti che possano sostituire la Docking Station targata Nitho. È possibile trovare degli hub USB (peraltro piuttosto costosi) oppure degli adattatori che permettono di collegare il Dual Shock 2 alla console, ma nessun dispositivo che faccia tutto questo insieme e che oltretutto permetta il montaggio di un hard disk per aumentare la capacità di archiviazione della console.
- Unica nel suo genere
- Un solo dispositivo, tante possibilità
- Si integra molto bene con la console
- A poco più di 40 euro, è forse un po' costosa