Overspeed: High Performance Street RacingOverspeed: High Performance Street Racing - Recensione 

Nuove gare clandestine a base di auto truccate e neon attendono tutti gli appassionati di Fast and Furious.

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Modello di guida

I percorsi non sono totalmente spogli data la presenza di elementi come idranti, auto e cassette della posta, che reagiranno in maniera differente agli urti. Durante la gara sarà possibile optare per diverse visuali all’interno ed all’esterno della macchina, cosa questa che accontenterà sicuramente qualunque pilota virtuale. I problemi di Overspeed sono quasi tutti legati al modello di guida, visto che riuscire a tenere dritta la vettura o evitare di andare a sbattere ad ogni curva, non sarà una cosa di poco conto. Non è chiaro infatti se gli sviluppatori abbiano optato per un modello di guida troppo realistico o se non siano stati capaci di realizzarne uno arcade, decisamente più adatto e divertente per questo genere di racing game. A differenza di altri titoli basati sulle gare clandestine, le auto si danneggiano a seguito degli urti più violenti, ma premendo un tasto sarà possibile riparare il veicolo al costo di qualche prezioso secondo. In questa maniera vincere le primissime gare sarà piuttosto difficile anche perché bastano uno o due incidenti per dover di fatto ricominciare da capo. Lo stile di guida durante le gare favorisce comunque chi decide di giocare sporco, visto che anche una piccola spinta causa la perdita di controllo della vettura.

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Musica e atmosfera

Oltre alla modalità principale è possibile disputare gare cronometrate, sfidare i campioni in apposite sfide testa a testa, oppure lanciarsi nel multiplayer attraverso gli appositi server o in rete locale. La colonna sonora è quella classica, fatta di brani hip-hop, e si presenta abbastanza varia, sebbene non sia all’altezza di produzioni milionarie. Sarà comunque possibile estendere la lista dei pezzi inserendo i propri MP3 nell’apposita cartella all’interno della directory del gioco. Sono presenti anche alcune voci fuori campo, ma nulla di memorabile, e mancano gli spettatori. Elementi di contorno come questi avrebbero sicuramente giovato all’atmosfera e al ritmo, permettendo al giocatore di caricarsi a dovere prima di ogni gara.

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Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi: Processore: Pentium IV da 1 GHz o AMD equivalente RAM: 256 MB Scheda Video: GeForce 3 con 64 MB di Ram Spazio su disco: 1 GB Configurazione di Prova: Processore: Intel Core 2 Duo 1,66 GHz RAM: 2 GB DDR2 Scheda Video: Geforce 7300 con 256 MB di memoria

Commento

Overspeed: High Performance Street Racing nonostante prezzo e confezione decisamente invitanti, delude sotto alcuni punti di vista per lo scarso carisma generale e il modello di guida che difficilmente verrà incontro a chi cerca un titolo di guida divertente e immediato. Grafica e audio sono di buon livello e anche sui PC con qualche anno sulle spalle, il gioco girerà abbastanza bene grazie ai tanti parametri a disposizione.

Pro Costa poco Grafica discreta Colonna sonora piacevole Contro Scarso carisma Modello di guida impreciso e a tratti frustrante Senso di velocità inesistente

In questi ultimi anni, i giochi di guida improntati sulle corse clandestine a base di auto truccate e belle ragazze a fare da coreografia, hanno raggiunto la massima espressione con la serie Need for Speed. Non sono mancati ottimi concorrenti come Juiced e Midnight Club, ma al momento la serie EA, peraltro disciplina olimpica ai World Cyber Games, si è rivelata inattaccabile per carisma e gameplay. Overspeed: High Performance Street Racing è un prodotto a basso budget distribuito in edizione economica, che in qualche maniera cerca di avvicinarsi ai giochi appena citati, ma come andremo a vedere, la distanza è veramente abissale. All’inizio dovremo scegliere il nome del nostro pilota e una tra le due macchine a disposizione, ma proseguendo nel gioco avremo modo di sbloccarne un'altra decina. Ogni auto dispone di differenti parametri quali velocità massima, accelerazione, potenza e assetto, ma in principio si tratta di dissonanze minime che non cambiano i valori complessivi dei mezzi. Per migliorare le prestazioni della nostra auto, dovremo battere altri piloti, scommettendo di volta in volta un potenziamento tra quelli a disposizione. Vinta una gara, potremo montare l’upgrade e sfidare avversari sempre più potenti e veloci. Esistono quattro luoghi in cui è possibile gareggiare, accessibili solo incrementando il nostro prestigio nel campo delle corse clandestine. I modelli delle vetture sono accettabili così come gli ambienti teatro che riproducono alcune zone di Los Angeles.