Rayman Raving Rabbids 2 - Recensione  0

Sono pericolosi, completamente matti e soprattutto incapaci di fare qualsiasi cosa. Sono conigli, e se ne vedete in giro perfavore, fatecelo sapere!

Around the world

Come il titolo suggerisce (e allo stesso modo il loro sito internet), il tema per il ritorno dei conigli è proprio questo: in giro per il mondo. Stanchi di non saper fare nulla tranne ballare, i folli e strabici animali si sono dati al turismo mescolandosi tra la gente comune con il solo scopo di conquistare la terra. Sfortuna vuole che Rayman venga per puro caso a conoscenza del loro malefico ed imbranato piano, e che si rimbocchi le maniche per sgominare l'intera banda. Queste sono le premesse da cui prende spunto Rayman Raving Rabbids 2 Ds, premesse che mettono gli sviluppatori nell'ottica di strutturare la modalità principale alla stregua del capitolo per Wii, con una serie di location da visitare e di minigiochi da portare a termine. E sta proprio nella parola 'minigiochi' la più grande novità di questo capitolo per Ds, che a differenza del primo apparso ormai un anno fa, si struttura non più come un 'classico' platform a scorrimento (nello stile che ha reso famoso rayman) quanto piuttosto ad un genere sicuramente più apprezzato su Ds e decisamente più amato quando si parla di conigli dagli occhi rossi: la raccolta di minigiochi. L'avventura principale si snoda attraverso sei cartoline (stati uniti, america latina, europa, india, giappone e australia), caratterizzata ognuna da sei differenti minigiochi da portare a termine. Ad ogni missione è legato un particolare indicatore che, se riempito, sblocca a prova completata un oggetto da applicare al proprio coniglio. La personalizzazione del coniglio è infatti un elemento contemporaneamente assolutamente accessorio ma di infinito divertimento: gli oggetti da recuperare si suddividono in diverse categorie, dove una prima raccoglie il vestiario (debitamente spartito tra cappello, vestito e accessorio), la seconda degli sfondi da colorare e personalizzare ed un'ultima una serie di applicazioni/minigiochi alla stregua di quelli già visti in wario ware (vi ricordare lo strumento per fare le bolle soffiando nel microfono del Ds? Ecco, in quello stile).

Making Fun (of everyday life)

I minigiochi proposti sfruttano contemporaneamente le situazioni ironiche che hanno reso famosa la saga unite ai classici controlli presenti nei giochi di questo genere. Le prove vanno dallo sparare palline di carta mentre il maestro è girato per poi incolpare gli altri, passando dal volo del coniglio-superman facendogli evitare dei sacchi, al lancio del coniglio, una corsa sui tronchi, per poi terminare ogni blocco dedicato ad una località con l'ormai classico minigioco musicale che, abbandonando il retaggio in stile 'samba de amigo', prende spunto e cita un gioco musicale ben più famoso e riuscito su ds come Ouendan (o Elite beat agent, come preferite), dove il compito del giocatore è di premere a tempo una serie di sfere che cadono dalla parte alta dello schermo. A completare la lista delle modalità presenti, va segnalata la sezione a punti, dove al giocatore vengono proposti gli stessi identici giochi presenti nella modalità storia, con l'obiettivo di battere una serie di record pre-determinati e con la possibilità di caricare i proprio migliori risultati online per confrontarli con gli altri giocatori. La modalità multigiocatore chiude il treno delle modalità offerte dal gioco, con la possibilità di sfidare in multiplayer locale (condivisione o con più cartucce) fino a 4 giocatori, su di una selezionata lista di minigiochi, tutti affrontabili ovviamente a turni, un giocatore per volta.

Nonostante tutta la buona volontà nel voler donare a questo episodio per Ds uguale risalto ed importanza a quello per Wii, non sono pochi i lati oscuri che pervadono il gioco. Il primo e sicuramente più importante e pesante (soprattutto per quanto riguarda la valutazione finale) è la scarsa longevità del gioco: 6 locazioni per 6 missioni fanno in totale 36 minigiochi, di cui 6 (i finali di ogni locazione) tutti simili con la sola base musicale come elemento di diversità; inoltre molti altri minigiochi si ripetono tra le varie ambientazioni, presentando prove basate sulla stesse regole e con diversi personaggi. A rincarare la dose, il fatto di voler utilizzare per le modalità a punti e multiplayer gli stessi giochi dello story mode, è utile solo a sottolineare il fatto che bastano solo 2-3 ore per riuscire a vedere tutto ciò che il gioco ha da offrire. Graficamente il prodotto comunque rimane ineccepibile, non tanto per l'eccelsa qualità della resa finale quanto per le azzeccate scelte di design.

Commento

Rayman Raving Rabbids 2 Ds è un buon gioco nelle intenzioni e un po' meno buono nella forma, non tanto per problemi legati a bug o altro, quanto per l'effettiva scarsa longevità del prodotto, un vero peccato se si pensa alla quantità di minigiochi presenti nella versione per Wii. RRR2 risulta però infinitamente superiore al suo predecessore platform, come la storia ha già dimostrato la vera forma dei giochi basati sui conigli è quella del minigioco (inizialmente anche il primo RRR per Wii era pensato come un platform 3d, e trasformato in seguito nel gioco apprezzato da molti) e quindi la strada tracciata è quella giusta, ora serve solo prendere ciò che c'è di buono e proseguire nell'avventura dei conigli più pazzi del mondo.

Pro

  • Rinnovata struttura di gioco più adatta
  • Molti minigiochi sono esilaranti
  • La personalizzazione del coniglio per quanto sia inutile, è un buon passatempo
Contro
  • Troppo corto
  • Troppi minigiochi simili tra loro
  • Multiplayer limitato