[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Neverwinter Nights

Saranno riusciti nel loro intento? Per capirlo proviamo ad analizzare il gioco nei suoi aspetti principali, ovvero il nuovo regolamento di D&D 3 ed., l'ambientazione, il gioco in Single Player, il Multiplayer, la console del Dungeon Master, e l'Aurora Toolset.

Forgotten Realms e D&D 3 ed.

NWN è il secondo videogioco in assoluto a sfruttare il nuovo regolamento di D&d 3 ed., non mi dilungo in paragoni con Pool of Radiance 2, che, avendo dovuto cambiare in corsa (in origine avrebbe dovuto usare il vecchio AD&D 2 ed.) non è riuscito a sfruttarlo che in minima parte.
Questo nuovo regolamento nato per il gioco P&P (pen and paper, insomma il classico gdr coi dadi), da una parte semplifica molto i calcoli (vi dico solo che da adesso in poi vige una regola ben precisa. Più alto è un punteggio meglio è!), e dall'altra aiuta moltissimo la personalizzazione del personaggio grazie alle "abilità" e ai "talenti".

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Forgotten Realms e D&D 3 ed.

Davvero un sistema ben fatto, e implementato molto bene in NWN. Ora un guerriero non sarà mai uguale all'altro, perché ognuno si potrà specializzare in cose diverse. Inoltre molte delle abilità che una volta erano esclusivamente abbinate ad una classe, saranno usufruibili da chiunque (anche se ovviamente in modo meno performante rispetto alla classe di cui sono abilità naturali), per esempio chiunque potrà imparare a rimuovere trappole, oppure ad usare armature pesanti.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Forgotten Realms e D&D 3 ed.

Nessuna limitazione per le armi (non c'è più il necessario binomio chierico-armi contundenti o mago-armi inutili), ma semplicemente alcune classi saranno già alla nascita in ngrado di usare alcune armi ed altre no, ma potranno impararle.
Insomma classi molto meno chiuse, e molte più possibilità di personalizzazione.
L'ambientazione (come i vecchi titoli della Bioware) è Forgotten Realms, probabilmente la più giocata ambientazione di D&D.
Molte sono le città che sono state riprodotte, e molte altre verranno create dalla comunità di fans.
Non credo che sia utopia pensare di vedere a breve ricostruita tutta faerun (il continente in questione).

Single Player e Campagna Ufficiale.

Un gioco che nasce con l'intento di aprire una nuova frontiera del multiplayer naturalmente fa nascere dei dubbi in merito alla sua fase in Single Player. C'era il timore che avessero pensato solo al multiplayer e per nulla o quasi al Single Player.
Per come la vedo io, mai timore fu più ingiustificato!!!

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Single Player e Campagna Ufficiale.

La campagna ufficiale in Single Player è davvero ben fatta. Forse (anzi certamente) la trama non è ai livelli di Planescape: Torment (il gioco con la trama più bella della storia dei Videogames), ma è una buona trama, all'altezza dei precedenti titoli della Bioware.
Le maggiori critiche al Single Player sono venute dalla mancanza di un party. In NWN a differenza di molti altri CRPG, si può controllare solo il proprio personaggio, e non è possibile assoldare più di un mercenario alla volta, inoltre non si avrà il pieno controllo di quest'ultimo, ma si avrà solo la possibilità di dargli degli ordini generici.
La scelta è ovviamente dovuta all'idea base del gioco, in un vero GDR si interpreta un ruolo, e quindi si interpreta UN SOLO personaggio, ma molti sostengono che, almeno nel Single Player, poter controllare un party avrebbe dato maggiori possibilità tattiche al gioco e soprattutto ai combattimenti.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Single Player e Campagna Ufficiale.

Per come la vedo io, questo è un falso problema, è ovvio che se si è abituati a gestire un party, il poter controllare solo un PG all'inizio può sembrare un po' limitante, ma se si provano a togliere di mezzo i pregiudizi, questo sistema è davvero ottimo, sia perché contribuisce moltissimo al "giocare di ruolo", sia perché si costringe il giocatore a scegliere con attenzione sia il mercenario da assoldare (a seconda del tipo di personaggio che si è creato), sia lo stile di gioco.
Non sarà possibile saper fare tutto bene, bisognerà per forza rinunciare a qualcosa e di conseguenza ingegnarsi per riuscire comunque a superare ogni situazione.
Ma il lato del Single Player che davvero mi ha stupito è il versante dialoghi e rapporti tra il personaggio e i PNG (personaggi non giocanti).
Francamente ero convinto che questa sarebbe stato l'aspetto più sacrificato del gioco ed invece si è rivelato uno dei suoi punti di forza.
Mai come in NWN ci sono infinite possibilità di dialogo (alcune addirittura non presenti nemmeno in Torment, pietra miliare del settore e base di paragone per tutti i giochi del genere). In base alla propria saggezza, intelligenza e carisma il personaggio sarà in grado di avere intuizioni (ovvero riuscire a "leggere tra le righe" e intuire di conseguenza cose non dette espressamente dall'interlocutore), potrà cercare di persuadere (ovvero convincere gli altri a dire cose che sono recalcitranti a confessare oppure a darti maggiori ricompense per la conclusione di missioni), si potrà essere a conoscenza di luoghi o persone famosi (o famigerati), si potrà flirtare con l'altro sesso per renderlo più disponibile ad aprirsi con noi ecc. ecc.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Single Player e Campagna Ufficiale.

Insomma una varietà di dialogo incredibile, che contribuisce in modo davvero notevole all'interpretazione del ruolo.
Solitamente solo i giocatori più Hard Core cercano di interpretare il personaggio al punto da rinunciare a compiere delle missioni perché contrarie all'allineamento o alla morale del personaggio, ma in NWN, invece, ci si sente davvero spinti a seguire i propri principi, anche perché è quasi sempre la cosa più giusta da fare, non ci si sente penalizzati in termini di gioco.
Insomma, quello che si temeva fosse il punto debole di NWN, ovvero il Single Player, si sta rivelando davvero come uno dei suoi punti di forza.
Avevate il dubbio che non giocandolo in multiplayer non avrebbe avuto senso comprarlo?
Cancellate questo dubbio. La campagna ufficiale è davvero entusiasmante.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Multiplayer Console del DM e Aurora Toolset.

Ma la cosa che tutti attendevamo era ovviamente il multiplayer.
Sarebbe riuscito questo gioco a ricreare le atmosfere del vero D&D p&p come promesso?
Non è facile rispondere a questa domanda, o almeno non ancora.
Questo gioco raggiungerà il suo massimo potenziale quando ci sarà tanta gente disposta a scrivere avventure e a farci da master, per ora la maggior parte dei moduli che si trovano in giro sono piccoli, semplici e banali, ci vorrà ancora un po' di tempo.
Da quanto si è visto fino ad ora però le promesse ci sono tutte.
Collegandosi a gamespy (che è facile come cliccare su multiplayer invece che su single player), si avranno a disposizione decine e decine di partite aperte a tutti a cui collegarsi, divise in sezioni, in base al tipo di partita e di gioco (ci saranno partite più ruolose, altre di puro combattimento, altre in cui i giocatori si sfideranno l'uno contro l'altro ecc.).
Tutto questo senza dover far nulla, semplicemente collegandosi.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Multiplayer Console del DM e Aurora Toolset.

Ma il meglio del multiplayer, come si sa, è poter giocare con amici, magari facendo da DM.
Beh, il Toolset è di una semplicità disarmante da usare.
Per creare una mappa ci si impiegano pochi minuti, e creare un moduletto molto semplice non richiede più di mezz'oretta.
Ovviamente le cose cambiano se si vuole creare un modulo serio e complesso, magari con molte quest, dialoghi o addirittura con delle vere e proprie città zeppe di gente.
Questa è la parte che tutti attendiamo, questa è la parte che non si era mai potuta fare prima. Ebbene fare tutto ciò è semplicissimo. Non serve alcuna conoscenza di programmazione. Chiunque abbia un po' di fantasia si può mettere e creare un modulo fantastico (perché credetemi, anche il moduletto all'apparenza più banale si trasforma in un capolavoro grazie alla magia dei tileset creati da Bioware).

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Multiplayer Console del DM e Aurora Toolset.

Usare il client del DM poi è davvero semplice, e si ha davvero il controllo totale (esattamente come ha un vero DM di un gdr). Si può prendere il controllo di qualunque NPC o mostro (ma volendo anche di un PG), si possono iniziare dialoghi o modificare dialoghi scritti prima, si possono inserire mostri, o ucciderne, si può dare o togliere esperienza o oggetti, al gruppo o al singolo personaggio. Insomma il DM anche in NWN (come ogni DM di ogni gdr che si rispetti) verrà certamente colto da manie di grandezza.
Naturalmente non tutti avranno la voglia o il tempo di crearsi i propri moduli, per cui vorranno potersene scaricare di già pronti, e ovviamente anche questo è possibile.
Ci sono letteralmente decine e decine di moduletti già creati, per quasi tutti i gusti (i moduli veramente grossi ancora non sono usciti), e a breve vedranno la luce anche gli shard (ovvero i mondi persistenti), nei quali potrete giocare con dei DM "semi-professionisti".
Per concludere vorrei potervi raccontare le emozioni della mia prima partita in multiplayer con il mio gruppetto di amici, ma purtroppo non ci sono abbastanza aggettivi nella lingua italiana per descriverle.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Multiplayer Console del DM e Aurora Toolset.


Posso solo dirvi che il moduletto era piccolo e stupido, eppure è stato davvero meraviglioso.
Ovviamente ogni giocatore ha il suo stile di gioco, e non sempre c'era accordo, insomma prima di ogni azione si discuteva o per decidere dove e cosa fare, o per lamentarsi di quello che Tizio o Caio aveva fatto pochi minuti prima, proprio come in un vero gdr. La frase che veniva detta più spesso era: "Oh Mio DIO, Oh Mio DIO!!!".
La febbre da NWN è molto contagiosa, state attenti, perché non si guarisce tanto facilmente.


Votazioni :

Grafica 9
La grafica di NWN è davvero ben fatta.
Splendide sono le animazioni, anche se forse dopo un po’ ripetitive, se non altro perché usando un solo PG si vedono sempre le stesse.
Ovviamente cambiando PG, ma anche semplicemente cambiando sistema di combattimento (per esempio passando da spada + scudo ad arma a due mani o a doppia arma), se ne vedono di nuove.

Sonoro 8
Tecnicamente perfetto, molto carine le voci e gli effetti sonori (a seconda del tipo di corazza o di arma un attacco fa un rumore diverso).
Sono un po’ deluso dalle musiche.
Niente di paragonabile a quelle di IWD (ma qui non si interrompono ogni volta che si fa qualcosa)

Trama 9
Trama molto bella, in classico stile Bioware con moltissime sottoquest, alcune delle quali assolutamente splendide.
Bellissimi e tanti i dialoghi.

Giocabilità 10
Giocabilità ottima, niente da dire. Bisogna solo dimenticare che nei precedenti titoli Bioware si controllava un party.
Qui si controlla un PG soltanto, ma è tutto perfetto.
Assolutamente incredibile la praticità e l’utilità della quickbar.

Toolset 10
Davvero incredibile!
L’avevano detto, ma se non lo si prova non ci si crede.
Creare un modulo è davvero facilissimo. Chiunque ci può riuscire.
Un po’ più complesso è fare o inserire degli script, ma non sono necessari. In ogni caso con un minimo di pratica si riesce a fare tranquillamente anche questo.

Multiplayer 10
Assolutamente all’altezza delle aspettative.
Bioware la sua parte l’ha fatta alla grande, ora non resta che vedere se anche la community sarà all’altezza.
Vedremo quanti modelli, tileset e moduli verranno creati, e soprattutto di quale qualità. Ma da quanto si è visto finora c’è da essere molto ottimisti.

Totale 93/100
Nel complesso è davvero un gioco meraviglioso. E quando tutto quello che girerà attorno al multiplayer sarà pronto, avremo di fronte probabilmente il gioco eterno.


Link consigliati :

Sito Ufficiale: http://nwn.bioware.com/
Sviluppatore: Bioware
Publisher: Infogrames
Distributore italiano: Infogrames Italia

Filippo "Pibaro" Pietrantoni

Neverwinter Nights

E' sicuramente stato uno dei giochi più attesi della storia. Da oltre 3 anni, da quando per la prima volta la Bioware (la società produttrice della più venduta saga di veri CRPG della storia, ovvero la saga di Baldur's Gate) annunciò il suo ambizioso progetto, la comunità mondiale di appassionati di giochi di ruolo (GDR) e di giochi di ruolo per PC (CRPG) ha seguito con trepidazione le varie fasi della nascita di questo gioco.
Perché è stato un gioco tanto atteso? In fondo di CRPG ne sono usciti parecchi negli ultimi anni, alcuni dei quali dei veri capolavori, ma come mai tutti aspettavano NWN?
L'"ambizioso progetto" consisteva nel prendere tutti gli aspetti di un vero GDR (quelli fatti attorno ad un tavolo, assieme ad amici, con carta, matita e dadi) e inserirli in un videogioco con una strepitosa e realistica grafica, ed in più permettere di usufruire delle enormi potenzialità anche a chi non voglia o non possa giocare in multiplayer.

TI POTREBBE INTERESSARE