Rise of Lost EmpiresRise of Lost Empires 

L'eterna guerra fra umani e orchi, fra bene e male, invade anche lo schermo del nostro cellulare! Ispirandosi chiaramente alla famosa saga di Warcraft, Gameloft ha realizzato uno strategico in tempo reale piccolo nelle dimensioni ma enorme nelle ambizioni, che si pone fin dalle prime battute come un termine di paragone per i futuri giochi dello stesso genere. Tirate fuori la spada, dunque, perché è tempo di dare battaglia!

Il debutto degli strategici in tempo reale su cellulare è cosa abbastanza recente: gli sviluppatori hanno atteso che i dispositivi fossero in grado di gestire un certo numero di sprite su schermo e uno scrolling convincente, poi si sono buttati a capofitto nella produzione di titoli la cui struttura si sposa perfettamente con il sistema di controllo tramite joystick e pad numerico. Il dispositivo di input dei telefoni, infatti, può difficilmente eguagliare la comodità e l'ergonomia di un joypad per i videogame arcade, ma può dire la sua laddove si tratta di emulare il movimento di un mouse.

Rise of Lost Empires parte con un menu dal quale è possibile iniziare una nuova avventura, selezionare un capitolo del gioco (per continuare la campagna già iniziata) o leggere una guida ai personaggi e alle azioni che è possibile effettuare. Gli stage sono strutturati in modo da funzionare come una sorta di "tutorial esteso", nel senso che man mano che si procede si passerà dal controllo di un solo personaggio a quello di interi battaglioni, che seguono il relativo comandante e vantano uno spunto indipendente nel momento in cui un nemico arriva a tiro. I comandanti, che nel gioco sono in tutto otto fra le due fazioni, hanno l'abilità di rivendicare territori (contrassegnati da uno stendardo sulla mappa) e trasformarli in fattorie (che producono oro e cibo), caserme (per la creazione di soldati), scuole di tiro (per la creazione di arcieri), stalle (per la creazione di cavalieri), avamposti, edifici atti a produrre potenziamenti e così via. Tutto funziona esattamente come in Warcraft, dunque si seleziona un personaggio muovendo il cursore con il joystick (o con il pad numerico) e premendo FIRE (o 5), quindi "clicca" sulla zona della mappa dove vogliamo che si diriga. Nel momento in cui selezioniamo un comandante, si muoveranno con lui tutti i suoi sottoposti a meno che non facciamo un "doppio click" sul personaggio, perché si muova da solo (lo stesso discorso può essere fatto per le truppe). Ogni comandante possiede anche la capacità di recitare incantesimi, diversi per ognuno, che gli permettono di guarire dalle ferite e rigenerare anche i compagni, oppure divenire invincibile per un breve periodo di tempo, o ancora potenziare i propri attacchi e lanciarne di più potenti (il mago che evoca palle di fuoco, ad esempio). Ogni stage ha degli obiettivi da portare a termine, raggiunti i quali si può passare al capitolo successivo. Dopo aver completato alcune missioni con la fazione degli umani, si sbloccherà anche la fazione degli orchi, con altrettanti capitoli da completare...

A livello tecnico, questo nuovo prodotto Gameloft sorprende sotto tutti i punti di vista. La grafica ha del miracoloso per quanto è dettagliata nonostante la scarsa risoluzione dei cellulari, e se da un lato leggere i dialoghi (tutti in Italiano) non è la cosa più semplice del mondo (i caratteri sono minuscoli, non c'erano alternative), dall'altro abbiamo un lavoro davvero straordinario sugli sprite (molto ben disegnati ed animati) e persino sugli scenari. Il look è quello di un gioco per PC di qualche anno fa, e il motore grafico riesce a muovere un gran numero di personaggi senza soffrire, almeno fin quando i soldati sullo schermo non diventano decine. Tutto dipende dalla potenza del vostro telefono, comunque. E il sonoro? Impossibile non menzionarlo, visto che è anch'esso eccezionale, con diverse musiche davvero belle e che rimangono in testa (oltretutto cambiano a seconda che si giochi con gli umani o con gli orchi), nonché con le voci dei personaggi che "rispondono" quando gli ordiniamo di muoversi o di attaccare. Il sistema di controllo, come accennato, si adatta perfettamente alla meccanica di gioco e si rivela oltremodo immediato e funzionale, con i soli tasti 0, asterisco e cancelletto a fare da "extra": il primo ci fa accedere al menu delle magie, il secondo ci ricorda gli obiettivi del capitolo, il terzo ci riporta rapidamente alla base sulla mappa.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Rise of Lost Empires è un prodotto di eccezionale qualità, per molti versi una pietra miliare per quanto concerne i videogame su cellulare. Gameloft è riuscita a realizzare qualcosa di straordinario, ottimizzando il codice di modo che la grafica fosse facilmente gestita anche dai telefoni di fascia media. Il risultato è un gioco che non sfigurerebbe su una piattaforma dedicata, i cui unici difetti sono legati alla natura intrinseca degli strategici in tempo reale: più si va avanti con i capitoli, e più le missioni diventano lunghe e laboriose, costringendo a sessioni piuttosto prolungate e senza la possibilità di salvare durante l'azione. Inoltre capita che, con molti soldati in campo, le cose diventino un po' confuse e ci si metta un po' per ritrovare i propri personaggi sulla mappa. Per il resto, non ci sono storie: tecnicamente straordinario, estremamente longevo e dotato di un enorme spessore. Se vi piace il genere, cosa state aspettando?

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Grafica curatissima
  • Sonoro di alto livello
  • Estremamente profondo e longevo

Contro

  • Le missioni più avanzate durano molto
  • Talvolta confusionario e macchinoso

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