Samba de AmigoSamba de Amigo - Recensione 

Approfittando dei controller con rilevazione di movimento, Samba de Amigo torna alla ribalta con una coloratissima conversione per Wii. Tutti in pista!

Samba!

Il menu principale del gioco ci offre varie possibilità. Se è la nostra prima partita, è il caso di iniziare dalla modalità "allenamento", che ci farà capire come funziona questa versione Wii di Samba de Amigo. Gli sviluppatori hanno cercato di riprodurre nel modo migliore i controlli utilizzati su Dreamcast, dunque bisogna tenere Wii-mote e Nunchuck (oppure due Wii-mote) rivolti verso l'alto, verso lo schermo o verso il basso a seconda che si voglia agire sui cerchi superiori, centrali o inferiori. Sullo schermo vedremo delle palline che partono dal centro dello schema e si dirigono appunto verso i cerchi: quando saranno perfettamente al loro interno, seguendo il ritmo della canzone, dovremo agitare il controller corrispondente. Una meccanica semplice e immediata, che si fa più impegnativa man mano che aumenta il grado di sfida: durante le prime fasi ci troveremo ad agire sempre sui cerchi centrali e superiori, con ragionevoli pause fra una battuta e l'altra; dopo aver completato alcuni stage, però, dovremo agire su tutti i cerchi e intercettare battute doppie e triple, nonché quelle in rapida successione (si tratterà di agitare i controller e basta, fortunatamente). Questa meccanica così semplice e intuitiva trova delle variazioni durante le fasi di ballo e di posa, fasi in cui dovremo muoverci come indicato sullo schermo per ottenere dei punti extra. Da buon rythm game, Samba de Amigo mette il ritmo delle canzoni al primo posto: seguendolo, non avremo particolari difficoltà nell'individuare il timing esatto delle battute.

Purtroppo la risposta ai comandi lascia a desiderare, e i nodi vengono al pettine molto in fretta.

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Il repertorio!

Samba de Amigo per Wii può contare su ben quaranta brani diversi e piuttosto famosi. È interessante notare che sono tutti in versione originale, ad eccezione dei pezzi di Ricky Martin ("The cup of life" e "Livin' la vida loca"), presenti invece sottoforma di cover. Si tratta di un repertorio di tutto rispetto, con alcune reinterpretazioni in chiave latinoamericana davvero simpatiche (vedi "Take on me" degli A-Ha) e il comune denominatore di una base ritmica allegra e coinvolgente. Il numero dei brani può essere aumentato collegandosi tramite la Nintendo Wi-Fi Connection, all'interno del gioco, e acquistando i pack aggiuntivi.

Amigo!

La modalità di gioco principale è la "carriera", che ci mette a disposizione quattro livelli di difficoltà (facile, normale, difficile ed estremo) da sbloccare via via, ognuno composto da quattro stage che a loro volta ci vedono impegnati con diversi brani. Lo scopo in ogni sessione è quello di raggiungere la maggiore precisione possibile, che si tradurrà in un voto finale e potrà farci sbloccare canzoni, minigame, effetti sonori e quant'altro. Di fianco alla "carriera" figura la modalità "giocatore singolo", che include diverse opzioni di gioco (partita veloce, "amore amore", "battaglia", "classica" e "sopravvivenza") oltre a una serie di ben otto diversi minigame. Questi ultimi propongono un'azione alternativa rispetto a quella standard: in "Occhio alle talpe", ad esempio, dovremo muovere i controller nel modo giusto per schiacciare le talpe che fuoriescono dai sei cerchi; in "A tutta forza!" bisognerà invece agitare Wii-mote e Nunchuck come forsennati per spaccare il maggior numero di pietre entro un tempo limite; in "Balla amigo balla!" dovremo concentrarci solo sulle sequenze di ballo, eseguendole in rapida successione; in "Pallavolo" ci troveremo a improvvisare una partita di beach volley muovendo delle mani sullo schermo... Si tratta di applicazioni simpatiche e varie, ma che purtroppo offrono un intrattenimento molto limitato e di qualità discutibile, con punte di tristezza assoluta (vedi appunto la "pallavolo"...). Chiudono il cerchio la modalità multiplayer e la possibilità di accedere alla Nintendo Wi-Fi Connection, utile fra le altre cose per scaricare contenuti aggiuntivi: è già disponibile un primo pack di canzoni, acquistabile per 500 Wii Points.

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Realizzazione tecnica

Samba de Amigo è pur sempre un videogame vecchio di quasi dieci anni, eppure il particolare stile grafico, unitamente all'estetica essenziale propria di tutti i rythm game, lo rendono ancora attuale, perfettamente in linea con l'offerta odierna per il genere d'appartenenza. Gli sviluppatori del team Gearbox hanno svolto un ottimo lavoro di adattamento: collegando il Wii tramite cavo component, il gioco è uno spettacolo per gli occhi, una festa di colori brillanti che mette in secondo piano il basso numero di poligoni su schermo. Purtroppo le soluzioni grafiche adottate per i minigame spesso lasciano a desiderare, ma si tratta di un problema limitato a quel tipo di applicazioni. L'interfaccia risulta sempre leggibile, e si naviga utilizzando il sistema di puntamento del Wii-mote. Il sonoro è ottimo, chiaramente, e può contare su tutta una serie di simpatici extra che vanno sbloccati procedendo fra gli stage: nella fattispecie, si può scegliere l'effetto sonoro che viene riprodotto dall'altoparlante del Wii-mote, sostituendo il classico rumore delle maracas con una serie di altri suoni. I brani musicali vantano un'ottima qualità, sono quasi tutti in versione originale e svolgono il proprio ruolo nel migliore dei modi, assicurando sempre un'atmosfera allegra e scanzonata. La possibilità di personalizzare il sistema di controllo è apprezzabile: si può scegliere di usare Wii-mote e Nunchuck oppure due Wii-mote, uno per mano, anche se i risultati sono lungi dall'essere soddisfacenti. Se questa conversione soffre di un problema di tipo tecnico, infatti, riguarda proprio i controlli: a prescindere dalle cause, il risultato finale è molto distante da quello visto su Dreamcast. Questo si riflette inevitabilmente sulla giocabilità: al livello di difficoltà più basso si riesce a giocare senza troppi problemi, ma non appena l'azione si fa più veloce diventa davvero complicato azzeccare tutte le battute.

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Commento

Samba de Amigo meritava una conversione per Wii: si tratta di un classico dei rythm game, che adotta soluzioni ancora oggi fresche e innovative, e che sulla console Nintendo può ambire a risultati commerciali non indifferenti. La speranza è che la serie vada avanti, produca dei sequel ancora più divertenti e si ritagli il ruolo che si merita all'interno dell'attuale mercato videoludico. Al di là di queste osservazioni beneauguranti e dal sapore vagamente nostalgico, purtroppo, bisogna constatare che sulla console Nintendo il gioco non dà il meglio di sé. La sostanza c'è e non si discute: l'impianto di gioco è quello originale, ci sono davvero tante modalità ed è persino possibile acquistare pack aggiuntivi (cosa che su Wii non si vede spesso, anzi). Il problema è che i controlli sono piuttosto imprecisi, troppo per garantire un'esperienza degna dell'originale. E non è un difetto da poco. Insomma, questa conversione di Samba de Amigo per Wii ha il sapore agrodolce dell'occasione mancata. Siete disposti a scendere a compromessi? Pro Impianto di gioco collaudato Tante modalità Sonoro allegro e coinvolgente Contro Rilevazione dei movimenti imprecisa Minigame spesso mediocri Multiplayer solo in locale

Nostalgia delle maracas?

Il problema, più che altro, sarà far sì che Wii-mote e Nunchuck reagiscano in modo appropriato alle sollecitazioni: purtroppo la risposta ai comandi lascia a desiderare, e i nodi vengono al pettine molto in fretta. Finché ci si cimenta con il livello di difficoltà più basso, questo grave inconveniente viene mitigato dallo scarso numero di battute da effettuare: la barra sensore ha modo di registrare correttamente la posizione dei controller, preparandosi poi a ricevere le relative "scrollate". Non appena si passa al livello normale o difficile, però, la cosa diventa davvero limitante e di fatto ci impedisce di totalizzare i punteggi che meriteremmo: la lentezza nel riconoscere la posizione di Wii-mote e Nunchuck ci fa perdere numerose battute, talvolta in modo clamoroso. Provando con due Wii-mote, poi, la situazione diventa addirittura peggiore, in quanto si verifica un ulteriore ritardo nella risposta agli input. Bisogna anche aggiungere che, in molti casi, il movimento che si effettua per cambiare posizione ai controller viene scambiato per uno scossone, con tutto ciò che ne consegue. Viene da sé che ottenere punteggi alti, in queste condizioni, richiede una pazienza e un impegno non indifferenti: bisogna andare a ritmo per azzeccare le battute, ma ricordarsi di cambiare l'inclinazione di Wii-mote e Nunchuck molto lentamente perché tale azione venga "letta" nel modo giusto. E ciò mal si sposa con la natura di Samba de Amigo, che nella sua versione per Dreamcast poteva contare su prestazioni decisamente superiori per quanto concerne i controlli.

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