Scarabeo Digital - A caccia di parole  0

Dopo Risiko! Editrice Giochi torna a riprorci un classico dei giochi in scatola in edizione digitale. Sarà vera gloria?

RECENSIONE di Paolo Matrascia —  09 Marzo 2005

I giocatori devono quindi cercare di raggiungere il totale più alto possibile attraverso il valore delle singole lettere, la lunghezza delle parole e i bonus derivanti da alcune caselle speciali posizionate in maniera strategica sulla scacchiera di gioco. I bonus consistono principalmente nella moltiplicazione del valore di una lettera se non addirittura di una intera parole, la cosa si fa molto interessante quando con una sola parola si riesce a sfruttare più bonus diversi.
Anche per le persone meno avvezze al gioco, saranno subito evidenti le caratteristiche del perfetto giocatore di Scarabeo, digitale e non. Innanzi tutto si richiede una buona – se non ottima - padronanza della lingua italiana, inoltre è necessaria tanto una certa reattività mentale (infatti il tempo a disposizione non è certo infinito) quanto un pizzico di acume tattico e strategico per pianificare le mosse in modo da massimizzare lo sfruttamento dei bonus e, magari, non facilitare gli avversari nella composizione delle successive parole. Chi ha giocato alla versione scatolosa, non potrà dimenticare le serate passate a litigare sulla ammissibilità di una data parola o sul significato – reale o meno - di una qualsiasi delle sigle o degli acronimi dalla accezione più o meno fantasiosa, con tanto di vocabolario il più delle volte utilizzato più come arma contundente e arma di offesa che non come reale strumento di consultazione.

Scarabeo Fun

Tra le novità di questa versione al silicio di Scarabeo, ci sono le cosiddette modalità “Scarabeo fun”, che non sono altro che il normale Scarabeo giocato però con dizionari alternativi che all’occorrenza modificano anche il valore di alcune lettere: da quello dialettale, a quello cinese (dove tutte le "R" vengono convertite in "L") fino a quello nobile (dove questa volta a prendere le veci della "R" sarà, ovviamente la "V") .
Specialmente giocato contro altri avversari umani, queste modalità si possono rivelare sorprendentemente divertenti.

For is megl che Uan!

Giocato al Computer in modalità stand-alone, il gioco perde innegabilmente molto del suo originario fascino. Complice il fatto di poter essere giocato contro avversari digitali, la modalità off-line si riduce ad una sorta di tutorial per i neofiti del gioco o ad un allenamento avanzato e scientifico per i veri cultori del gioco. Alla fin fine, infatti, nonostante i dieci diversi livelli di bravura selezionabili per ognuno dei diversi giocatori guidati dalla CPU, ogni partita si rivela uno scontro con un freddo motore di ricerca su base dati linguistica. Decisamente poco stimolante.
Come già scritto, questa modalità di gioco si rivela interessante per lo più grazie ai diversi livelli di aiuti proposti dal programma che, in ogni momento della partita, è in grado di suggerirci la parola che lui comporrebbe al nostro posto: un metodo utile e mirato per scoprire parole che altrimenti sarebbero rimaste sconosciute o per apprendere sul campo tattiche e “trucchetti” sempre utili per sfruttare al massimo le 8 lettere in nostro possesso. E’ grazie alla modalità multiplayer On-Line che Scarabeo Digital offre innegabilmente il meglio di se: giocabile anche con un normalissimo modem analogico 56Kb, è possibile entrare in contatto con alcuni tra i migliori giocatori italiani di Scarabeo (quelli che forse sono messi in difficoltà solo dal computer).
Così come nel caso di Risiko! Digital, EG sta dimostrando di credere molto in questa esperienza e, grazie ai forum ufficiali e alla ideazione di sempre nuove modalità di gioco, contribuisce al mantenimento e alla crescita di una vasta comunità di giocatori italiani.

For is megl che Uan!

Tecnicamente, Scarabeo Digital è quasi sorprendente. Tralasciando il reparto sonoro che ben presto ci farà preferire la nostra bella playlist di Winamp se non proprio la radio, graficamente il gioco appare molto curato svolgendo egregiamente ed in maniera molto elegante il proprio compito. Seppure già dopo poco partite si farà sempre meno caso alla grafica di gioco, è innegabile come l'ambiente di gioco interamente tridimensionale rappresenti un immenso passo in avanti rispetto all’aspetto graficamente seminale, se non proprio meramente simbolico, dei carriarmatini colorati del Risiko! computerizzato. Anche se inutile ai fini del “gameplay”, ora saremo in grado di modificare completamente nostro piacimento la visuale su un tabellone di gioco che appare decisamente reale, con tanto di pedine palpabili e quanto mai concrete. Insomma, forse addirittura non se ne sentiva la necessità in un gioco di questo genere, eppure ci ha fatto piacere notare tanta cura anche in questo aspetto.
Se proprio vogliamo farei i pignoli, la perfezione sarebbe stata raggiunta con una maggiore possibilità di personalizzazione dei vari elementi grafici: a partire dalla foggia delle pedine fino ai colori delle caselle di gioco. Inoltre, visto l’audio piuttosto scarno, avremmo apprezzato particolarmente la possibilità di ascoltare (e organizzare) i nostri MP3 personali direttamente all’interno del gioco. Sarà per la prossima volta.

Commento

Scarabeo Digital non è un videogioco nel senso stretto termine, allo stesso modo giudicarlo con il metro di giudizio utilizzato per i normali videogiochi sarebbe sbagliato. Ancora di più rispetto al pluricitato Risiko! Digital, che seppure versione digitale di un altro famosissimo gioco da tavola, si presta molto meglio ad una chiave di lettura più puramente videoludica.
Nonostante le modalità di gioco aggiuntive e qualche altra aggiunta simpatica, Scarabeo Digital deve essere inteso come un nuovo canale di fruizione della versione in scatola e, come tale, mi sento di consigliare senza riserve il gioco solo a tutti i pur numerosi suoi appassionati.
Sempre da questo punto di vista, si sente molto la mancanza di una modalità multigiocatore magari in Lan o comunque senza la necessità di essere collegati ad Internet: evidentemente la necessità di combattere la pirateria ha spinto gli sviluppatori verso la scelta del multiplayer solo attraverso server ufficiali.
Per il resto, se escludiamo la grafica, Scarabeo Digital è un gioco senza grosse sorprese. Né positive, né negative.

    Pro:
  • Spirito dello Scarabeo da tavolo riportato nel modo migliore possibile, sopratutto in multiplayer
  • Graficamente ben riusciuto (pur senza strafare)
    Contro:
  • In modalità singolo giocatore poco stimolante
  • Giocabile con avversari umani solo via Internet

Dopo l’ottimo successo ottenuto con Risiko! Digital, Editrice Giochi rilancia la propria avventura nel mondo del divertimento interattivo e ci riprova con un altro classico dei giochi di società in scatola: Scarabeo.
Per quei pochi che non lo conoscessero, Scarabeo è forse il più popolare tra i giochi di parola. Il gioco consiste nel formare sul tabellone di gioco – una sorta di scacchiera – delle parole di senso compiuto disponendo una serie di lettere-pedine in senso orizzontale o verticale. Proprio come nelle classiche parole crociate, le parole dovranno essere leggibili rispettivamente dall’alto verso il basso o da sinistra verso destra, inoltre le parole si potranno (anzi, dovranno) ovviamente intersecare tra loro.
Ogni lettera reca in basso un numero che ne determina il valore di utilizzo, lettere di facile utilizzo saranno caratterizzate da un numero basso mentre lettere più “difficili” saranno premiate da un valore più alto; la “A” ad esempio vale un solo punto, mentre la “P” tre.