Secret Weapons Over NormandySecret Weapons Over Normandy 

LucasArts sposta indietro le lancette del tempo e ci riporta nella Seconda Guerra Mondiale con il suo Secret Weapons Over Normandy, un gioco d'aviazione dalle belle speranze. Tutto a riguardo nella nostra recensione.

Secret Weapons Over Normandy Secret Weapons Over Normandy

I've got all my life to live

La rievocazione di eventi tanto importanti per la storia dell’umanità è sempre un argomento molto delicato, soprattutto se recenti come quelli trattati in questa produzione di casa LucasArts. Secret Weapons Over Normandy veste il giocatore dei panni di un aviatore americano, tale James Chase, che dopo aver fatto bella mostra di sè viene reclutato dai leggendari Battlehawks, battaglione segreto anti nazista per eccellenza. Chase verrà catapultato in ogni angolo del pianeta, prendendo parte ad alcune delle missioni più epiche dell’intero conflitto mondiale. A tal proposito, eccellente è la scelta adottata dai coders di rendere partecipe il giocatore di ogni sviluppo tramite filmati che tanto odorano di vecchio documentario. Alternando commenti a foto dal sapore dannatamente antiquato, il plot narrativo del gioco avrà come culmine la lettura del diario del protagonista che, fra impressioni ed emozioni, descriverà la guerra da un punto di vista soggettivo, addentrando ancor più il giocatore nella parte.

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Aerei ed armamenti

Una delle peculiarità più appetitose di Secret Weapons Over Normandy è sicuramente data dalla diversificazione di veicoli ed armamenti, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche e modalità d’uso. Dotare il proprio aereo di determinati armamenti indurrà il giocatore a tener conto di fattori essenziali per il loro corretto utilizzo. Ad esempio, al fine di sganciare un siluro con successo bisognerà valutare l’altitudine, che non potrà essere troppo elevata, l’allineamento perfetto del vecolo ed infine la velocità, anch’essa obbligatoriamente ridotta. A seconda del mezzo con cui c’imbarcheremo, inoltre, noteremo differenze sul piano della manovrabilità, la resistenza al fuoco nemico, la velocità di punta e, per finire, la potenza offensiva.

Secret Weapons Over Normandy
Secret Weapons Over Normandy

I've got all my love to give

Come già anticipato, questo titolo LucasArts finisce di diritto fra gli archivi dei giochi d’aviazione, catalogato sotto la voce simulazione, se pur non completamente. Infatti Secret Weapons Over Normandy è stato studiato apposta per il multipiattaforma, in quanto capace di mischiare elementi simulativi ad altri decisamente più arcade al fine di accontentare un po’ tutte le utenze. Nel corso del gioco prenderemo in custodia numerosi aerei dalle disparate peculiarità ed altrettanti tipi di armamenti, tutti sbloccabili con l’avanzare del gioco e selezionabili a seconda delle esigenze. La struttura è abbastanza canonica, con missioni multi obiettivo agevolate da opportuni checkpoint. La natura delle missioni si divide in due tipologie: primario, dove il giocatore dovrà imperativamente assolvere i propri doveri; e secondario, la cui esecuzione andrà a discrezione di chi gioca. Completare anche i compiti opzionali servirà sia per aumentare di grado che per collezionare upgrade utili all’evoluzione del veicolo. In tal senso anche le sfide che si apriranno parallelamente al main game saranno fondamentali per acquisire preziosi add on, oltre ad addestrare il giocatore alle varie vicissitudini a cui verrà sottoposto nel gioco principale. Di primo acchito Secret Weapons Over Normandy non godrà di molta immediatezza, per via di un sistema di controlli che si rivelerà efficace solo dopo lunghe sessioni di gioco. La possibilità di prodigarsi in visuali di volo totalmente differenti infatti inibisce sulle prime battute. Oltre ai tasti destinati all’uso delle armi ed al lock on dei nemici, ci saranno più tasti destinati a stili di volo ben distini e contraddistinti da altrettante visuali: quella standard da tergo, con cui sarà possibile fare la maggior parte delle azioni; quella dall’alto utile per i bombardamenti; la soggettiva per guardare alle proprie spalle; e, per finire, una visuale che terrà fermo il background circostante, consentendo così di compiere evoluzioni altrimenti impossibili con il proprio aereo. Su quest’ultima è bene soffermarsi un attimo, poiché se da un lato risulta spettacolare ed opportuna per determinate manovre, dall’altro spesso scade in evoluzioni poco credibili che con la fisica hanno poco a che spartire. Calibrata l'intelligenza artificiale dei nemici, che alternerà emerite schiappe a piloti imprendibili sempre pronti a colpire.

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And I'll survive… I will survive

La notevole varietà di missioni farà da appendice ad un bilanciato mix di frenesia, data da combattimenti all’ultimo sangue contro le unità nemiche, e di esplorazione. A tal proposito è degno di nota il sistema di localizzazione dettato dagli sviluppatori statunitensi, che hanno adibito ad un tasto la possibilità di localizzare un qualsiasi target presente su schermo, con tanto di coordinate e distanza da percorrere. Tale utilissima applicazione è purtroppo intaccata da sporadiche situazioni in cui lo schermo si riempirà letteralmente di scritte, occultato per buona parte soprattutto quando la schiera nemica risulterà folta. Su quest’ultimo punto è certamente degno di nota l’engine grafico del titolo Lucas, capace di reggere, nonostante qualche piccolo tentennamento sul versante del framerate, l’elevata presenza numerica di mezzi su schermo ed esplosioni, quest’ultime realizzate decisamente bene. I modelli poligonali di aerei ed imbarcazioni sono tutto sommato di buona fattura, nonostante le texture applicate siano piuttosto scevre di particolari e poco definite. Anche, e soprattutto, le ambientazioni risultano scarne ed eccessivamente uniformi l’una all’altra, tanto da minimizzare le differenze di background fra posti ben distinti fra loro, dove anche la massiva presenza di clipping contribuisce ad affossare il tutto. A risollevare un comparto grafico dalle numerose lacune ci pensa comunque la realizzazione sonora, che oltre a presentare un doppiaggio interamente in italiano di splendida fattura, propone tracce musicali epiche e perfettamente in stile con l’epoca. Inoltre i vari aerei si differenzieranno anche per i rumori emessi, ognuno particolare e, presumibilmente, adiacente alla controparte reale. Chicca finale è il doppiaggio in lingua madre di ogni comparsa presente nel gioco, ovviamente sottotitolato; avremo quindi chi parlerà in tedesco, giapponese ed inglese.

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Commento

Secret Weapons Over Normandy si propone come audace titolo in grado di poter accontentare un po’ tutti i palati. La minuziosa cura riposta nel ricreare situazioni e decorsi storici è encomiabile, non da meno la realizzazione di un sonoro che spaventa tanto è bello ed un gameplay godibile nonostante impieghi un po’ per ingranare. Purtroppo una realizzazione grafica piuttosto trascurata, una modalità multiplayer poco profonda e l’assenza di gioco online inficiano su di un giudizio complessivo che, altrimenti, sarebbe andato in un’unica direzione. Consigliato a tutti gli amanti del genere e dei giochi costruiti su solide fondamenta storiche.

Pro: Sonoro da urlo. Ottima ricostruzione storica. Gameplay vario e ricco di spunti. Contro: Realizzazione grafica poco curata. No Live, no party. Multiplayer di poco spessore.

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L’incessante consuetudine di LucasArts a prodigarsi fra ere diammetricalmente opposte è oramai cosa risaputa, consolidata in anni trascorsi fra le epopee di Guerre Stellari e la rivisitazione di evocativi scenari appartenenti al passato. Fra quest’ultimi entra di diritto Secret Weapons Over Normandy, ambizioso gioco di volo ambientato nella Seconda Guerra Mondiale e sviluppato da Totally Games. Questa software house statunitense, che di acqua sotto i ponti ne ha vista passare davvero tanta, ritorna sulla scena di questo enorme anfiteatro videoludico dopo quasi due anni di assenza, per esattezza dall’ottimo Star Trek: Bridge Commander uscito agli albori del 2002 su Personal Computer. In oltre vent’anni di presenza sul mercato Totally Games s’è concentrata molto sui giochi d’aviazione, e questa sua ultima fatica non fa eccezione: Secret Weapons Over Normandy si pone agli utenti di ogni piattaforma, PC compreso, e noi prenderemo in esame la versione Xbox.

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