SEGA - Nintendo Wii The House of the Dead: Overkill - Hand Cannon  0

Il nuovo House of the Dead per Nintendo Wii porta in dote l'ultima di una lunga tradizione di periferiche prodotte da SEGA.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —  08 Aprile 2009

Introduzione

Gli sparatutto con pistola rappresentano un po' un'istituzione per il mercato dei videogame, un filone che tiene vivo quel lato "arcade" che tanto su console quanto su PC non è andato mai perduto. Si tratta di prodotti fortemente legati a una certa impostazione, eppure al contempo portatori di innovazione: è grazie a essi che nelle nostre case sono entrate le lightgun, periferiche pensate proprio per questo tipo di applicazioni e dunque "monotematiche", ma capaci di trasformare letteralmente l'esperienza di gioco, rendendola più coinvolgente e immersiva. Dalla Zapper per NES alla XG-1 per le console Atari, dalla GunCon realizzata da Namco alla Justifier di Konami, abbiamo potuto vedere una nutrita serie di modelli succedersi nel corso degli anni. Con l'avvento del Wii, però, le cose sono molto cambiate: la console Nintendo dispone già di un sistema di puntamento piuttosto preciso, inserito nel Wii-mote, e dunque non necessita di una lightgun vera e propria da utilizzare con gli sparatutto.

Piuttosto, si è pensato di realizzare degli adattatori che potessero rendere tali applicazioni più "comode" e al contempo coinvolgenti (sparare tenendo in mano un telecomando non è proprio il massimo della vita, no?).La Wii Zapper ha aperto la strada a questo tipo di prodotti, con un design molto distante dalla pistola a raggi con cui eravamo soliti sparare alle anatre nel classico Duck Hunt su NES, studiato per offrire ai giocatori la soluzione più comoda possibile: un alloggiamento per il Wii-mote e uno per il Nunchuck, corredati da una doppia impugnatura che si presta tanto allo spostamento del mirino sullo schermo quanto alla "mira" vera e propria.

Le domande frequenti

D: L'Hand Gun è venduta solo in bundle con The House of the Dead: Overkill?
R: No, è possibile acquistarla anche singolarmente.

D: È una vera e propria lightgun o un semplice adattatore per Wii-mote?
R: Si tratta di un adattatore a forma di pistola per Wii-mote.

D: Dispone di un alloggiamento per il Nunchuck?
R: No, anche se rende possibile il collegamento del Nunchuck tramite un "canale" per il cavo.

Revolver, che passione

Proprio per la sua natura ambivalente, la Wii Zapper risulta un po' distante dalle lightgun classiche a cui gli appassionati di sparatutto con pistola sono abituati. Ad ogni modo, le alternative non mancano e la stessa SEGA ha deciso di realizzare un proprio adattatore, rendendolo disponibile sia per l'acquisto in singolo che in bundle con l'ottimo The House of the Dead: Overkill. Si tratta dell'imponente Hand Cannon, riproduzione fedele del grosso revolver che nel gioco diventa accessibile ai personaggi nella modalità "Director's Cut", capace di abbattere gli zombie con un colpo solo e senza troppa attenzione alla mira. Venduta al pubblico a un prezzo più accessibile rispetto alla Zapper di Nintendo, la pistola colpisce già a partire dalla confezione, realizzata sulla falsariga del gioco e dunque estremamente simile a quella dei giocattoli venduti negli anni '70, con tanto di colori spenti, nessuna finitura lucida e persino i bordi "consumati". L'adattatore è completamente realizzato in plastica, nel classico colore bianco lucido, e l'alloggiamento per il Wii-mote si trova nella parte superiore. Per inserire il controller basta spostare e poi ricollocare il "mirino", che in questo caso funge da gancio di sicurezza (con tanto di scatto una volta richiuso). Nella parte posteriore della pistola, ovvero nella zona del grilletto, si trova il pulsante che apre lo sportello per l'inserimento del cavo per il Nunchuck: a differenza di altri adattatori, l'Hand Cannon non prevede l'aggancio diretto del controller in questione, ma permette di collegarlo (e tenerlo con la mano libera) tramite una sorta di "tunnel" che termina in fondo al calcio. Si tratta chiaramente di una soluzione meno comoda rispetto alla Wii Zapper, soprattutto nelle sessioni più lunghe, ma viene giustificata dal fatto che si tratta della pistola "ufficiale" di The House of the Dead: Overkill, gioco che richiede il solo Wii-mote per funzionare.

Le Alternative

A parte la già citata Wii Zapper, sono davvero molti gli adattatori per Wii a forma di pistola disponibili sul mercato. La natura di questi dispositivi rende molto semplice la loro realizzazione, tanto che spuntano da ogni dove accessori non ufficiali e prodotti senza la licenza Nintendo. Fra i prodotti "regolari", è il caso di segnalare in primo luogo la Winning Gun prodotta da Atomic, un'azienda da sempre specializzata nella realizzazione di accessori e periferiche "compatibili" per le varie console. C'è poi la semplicissima Gun prodotta da Bigben, simile all'Hand Cannon per filosofia e dunque adatta ai soli sparatutto che prevedono la regolazione della mira. Infine il Game Shot di Sitecom, un adattatore per Wii-mote a forma di fucile con alloggiamento per il Nunchuck e funzione autofire inclusa.

Abbiamo potuto testare l'Hand Cannon con tre titoli: l'ultimo episodio della serie The House of the Dead (ovviamente), la compilation The House of the Dead 2 & 3 Return e il FPS Call of Duty: World at War. I primi due giochi consentono una calibrazione del sistema di puntamento che in teoria dovrebbe restituire un feeling "da lightgun", ma che è davvero difficile da ottenere visto che il reticolo tende a piazzarsi sempre a destra del punto in cui dovrebbe stare. A operazione riuscita, le cose si mettono discretamente bene e sembra quasi di essere tornati ai tempi del Dreamcast (console che ha visto nascere, quantomeno in ambito casalingo, lo sparatutto horror SEGA), anche se la mira risulta troppo influenzata dalla distanza fra il Wii-mote e la barra sensore per poter ritenere questo metodo davvero affidabile, specie nelle situazioni più complicate. Per la propria natura arcade, tanto l'episodio Overkill quanto la compilation di The House of the Dead offrono un grande divertimento e l'Hand Cannon non fa che amplificarlo, rendendo ogni situazione più "reale" rispetto al trascinare un mirino sullo schermo. Utilizzando l'impostazione classica, infatti, molta della "magia" si perde per strada e la mancanza di una seconda impugnatura costringe il giocatore a tenere la pistola anche per la canna. Nell'uso con Call of Duty: World at War, questo difetto purtroppo si fa sentire non poco visto che bisogna gestire il mirino spostando la pistola ma al contempo si deve controllare il personaggio tramite il Nunchuck: in tali frangenti, la Wii Zapper non può che rivelarsi superiore.

L'Hand Cannon realizzata da SEGA per The House of the Dead: Overkill si presenta come un prodotto molto curato (persino nella confezione), comodo da impugnare, ben bilanciato e rifinito. Restituisce un buon feeling e una certa sensazione di "potenza", dando il meglio di sé con i giochi che permettono la regolazione del sistema di puntamento e non prevedono l'uso del Nunchuck. Il secondo controller può essere collegato attraverso un sistema che fa passare il cavo attraverso il calcio della pistola, ma tenere l'adattatore con una mano sola si rivela un'impresa abbastanza faticosa, specie durante le sessioni più lunghe. Usarlo per spostare semplicemente il mirino sullo schermo, poi, ne svilisce le caratteristiche: se avete intenzione di provare l'Hand Cannon con un FPS, meglio optare per la più comoda Wii Zapper o per un prodotto similare dalla doppia impugnatura. In ogni caso, anche nella migliore delle ipotesi questo tipo di accessori non possono garantire la precisione e l'affidabilità di una qualsiasi lightgun propriamente detta: si tratta di un fattore da tenere in debita considerazione, soprattutto se siete da sempre appassionati di sparatutto con pistola.

PRO

  • Ottima qualità produttiva
  • Restituisce una buona sensazione di potenza
  • Ideale per gli sparatutto con pistola...

CONTRO

  • ...quasi inservibile con i FPS
  • Scomoda da tenere con una sola mano
  • Il Wii-mote non è certo preciso come una lightgun