Shrek TerzoShrek Terzo 

Prima di conquistare i cinema di tutto il mondo con il terzo episodio della sua strampalata saga filmica, Shrek fa una capatina sui telefonini grazie al suo tie-in ufficiale sviluppato da Gameloft: vediamo se orchi e francesi vanno d'accordo...

In considerevole anticipo rispetto all'uscita del film nelle sale, Wirelessgaming è riuscita a mettere le mani su una versione finale di Shrek Terzo, action-platformer bidimensionale che porta in sé alcuni dei tratti distintivi delle produzioni Gameloft. Questo porta chiaramente a diversi aspetti positivi, in primis per quel che riguarda la realizzazione tecnica, che infatti in questo caso è davvero ottima: Shrek Terzo può vantare una grafica molto definita e colorata, la cui punta di diamante è rappresentata dalla qualità degli sprite dei personaggi su schermo e dalle loro animazioni, di qualche spanna sopra alla media in termini di fluidità e varietà. Tutti gli amici più pittoreschi dell'orco verde fanno la loro apparizione più o meno velata in questo titolo, a cominciare da Ciuchino e il Gatto con gli Stivali (presenti sia nelle cutscene sia in alcune sezioni di gioco) e proseguendo con Pinocchio, l'Omino di Marzapane e perfino la sposa-drago dell'asinello di cui sopra, a cui è stata addirittura dedicata una godibilissima sezione shooter. L'unica falla della presentazione di Shrek Terzo risiede nello storyline, come spesso accade su mobile lacunoso ed impreciso, e che non disdegna di tralasciare eventi fondamentali tra uno stage e l'altro.

Dal punto di vista del gameplay, invece, il prodotto Gameloft si rivela tanto piacevole per certi elementi quanto discutibile per altri, finendo per ottenere una valutazione leggermente inferiore alle proprie potenzialità. Cominciamo con le buone notizie: Shrek Terzo è anzitutto divertente, grazie ad un sistema di controllo ottimo e ad un buon bilanciamento nella struttura ludica, che alterna sapientemente la componente platform a quella action ed arricchendo il tutto con la presenza di molti collectibles da raccogliere. Il nostro orco salta, rotola, picchia selvaggiamente i nemici e lancia palle di cannone con buon ritmo, rendendo piacevole il proseguo dell'avventura. Da incorniciare poi le già citate sezioni sparatutto ai comandi della "draghessa", evidente omaggio (se così vogliamo chiamarlo) alla serie Gradius di Konami con tanto di cuccioli di drago a fare la parte delle navicelle satelliti. Ma non è tutto rose e fiori, in special modo per la durata davvero breve del gioco: a livello di difficoltà standard, basta meno di un'ora per portare a termine i soli otto stage mesi a disposizione, e l'unico fattore di replay value sta nella non esaltante ricerca di tutti i bonus. Inoltre, Shrek Terzo è fin troppo simile ad altri titoli Gameloft quali King Kong, Mission: Impossible III e Splinter Cell, che a loro volta erano "liberamente ispirati" ai grandi classici del genere: insomma, agli sviluppatori francesi un po' di originalità ogni tanto non farebbe certo male.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Shrek Terzo è un tie-in più che discreto, che si eleva certamente sopra agli standard (invero piuttosto bassi) della categoria: il prodotto Gameloft è dunque semplice, divertente ed estremamente curato sotto il profilo grafico, rivelandosi un eye candy con una buona sostanza. Ma due difetti in particolare minano l'opera del team francese, ovvero una longevità assai ridotta e una mancanza di originalità che sta diventando un preoccupante marchio di fabbrica in casa Gameloft...

Fabio Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Ottima veste grafica
  • Divertente e curato
  • Sezioni shooter molto riuscite

Contro

  • Originalità a zero
  • Storyline lacunoso
  • Troppo breve