Stuntman: Ignition - Recensione  1

Corse pazze tra i set cinematografici, la dura vita di uno stuntman raccontata da THQ.

E’ il momento di sfrecciare a mille all’ora tra i set cinematografici di tutto il mondo, si ritorna a correre con Stuntman Ignition, il nuovo capitolo della saga THQ. Questo nuovo episodio riparte da dove l’ultimo, apparso su PlayStation 2, si era concluso. Le cose non sono cambiate, impersoneremo il solito pazzo stuntman che per accontentare registi ancora più pazzi di lui dovrà vedersela con corse mozzafiato, esplosioni e tanti, tantissimi, incidenti. Il concept del gioco è tutto qui. Si tratta di interpretare con il nostro mezzo, sia esso una moto, un’auto truccata o un camion dei pompieri, delle scene di alcuni film. Sul set dovremo seguire le istruzioni del nostro coordinatore per seguire al meglio gli eventi e mettere in pratica ciò che il regista vuole. Le scene sono completamente scriptate e dovremo eseguirle nei tempi e con i modi previsti dalla troupe, non potremo inventare quasi niente e i fuori programma non sono previsti, se non in misura molto limitata. Degli indicatori su schermo, per la verità non sempre chiari, ci guideranno nel percorso segnalandoci le zone che dovremo attraversare. Queste frecce di colore giallo ci forniranno le informazioni necessarie per eseguire le evoluzioni, si tratterà ad esempio di derapare in curva, di saltare sulle rampe, di guidare su due ruote, di passare nello stretto varco tra due veicoli, strisciare contro un’auto e distruggere letteralmente quella successiva. Questi segnalatori in realtà non sempre sono funzionali, e purtroppo ci è successo più di una volta di dover rifare la scena dal principio proprio per colpa di una informazione poco visibile. Per aiutarci nel nostro compito il coordinatore degli stuntman ci seguirà non solo lungo il percorso, guidandoci con indicazioni a voce, che di solito sono puntuali ma che a volte tardano mettendo in crisi le nostre scelte, ma anche prima di iniziare la scena, con un briefing incentrato sulle evoluzioni più difficili.

La Carriera

La Carriera è il cuore del gioco, nel quale partiremo da novellini e semi sconosciuti stuntman fino ad arrivare ad essere delle stelle di prima grandezza nel firmamento dei piloti più pazzi del Mondo. In questa modalità dovremo mettere la nostra abilità di guida al servizio di sei diversi registri per altrettanti film, ogni set è suddiviso poi a sua volta in sei scene differenti. I filmati introduttivi sono molto ben realizzati e oltre a presentarci le diverse personalità dei registi ci introducono anche i diversi spettacoli, permettendoci inoltre di riconoscerne alcuni liberamente ispirati ad alcune serie famose (chi ha detto Hazard?). Il livello di difficoltà sale costantemente e mano a mano che le scene si fanno più complesse e lunghe, ci verranno spiegate nuove evoluzioni da eseguire, prima di poterle compiere sul set dovremo però superarle nella modalità prova che si sbloccherà proprio a questo scopo. Mano a mano che supereremo con successo le diverse sessioni aumenterà la nostra reputazione e inizieremo ad essere richiesti anche per altri lavori, a tale scopo è stata creata una ulteriore sotto-modalità nella quale potremo competere portando a termine spot per la televisione o spettacoli per il pubblico. Quando avanzeremo nei livelli la nostra prova verrà giudicata sulla base di una valutazione di cinque stelle, dalla singola stella che individua il minimo per accontentare il regista alle cinque stelle che faranno letteralmente gridare di entusiasmo tutta la troupe.

Se il trial and error vi annoia non amerete Stuntman: Ignition

La Carriera

Vi facciamo presente ovviamente che per raggiungere punteggi elevati, quattro o cinque stelle, dovremo rifare molte volte il percorso ed eseguire tutti gli eventi della singola scena alla perfezione. Sarà fondamentale il tempismo, conoscere il percorso, gli ostacoli e i movimenti delle altre vetture, proprio per questo il conto alla rovescia che fa partire il ciak lo vedrete un’infinità di volte, la frustrazione a volte farà capolino ma proprio per questo l’euforia dopo il successo sarà molto grande. Se il trial and error è uno schema di gioco che vi annoia non prendete neanche in considerazione l’ipotesi di giocare a Stuntman Ignition; dovremo interagire più e più volte con gli eventi scriptati delle diverse scene d’azione e tenete presente che le possibilità di sbagliare una scena sono solo cinque, dopo di che dovremo rifare da capo l’intera sequenza. Il coinvolgimento nelle avventure sul set è alto, certamente grazie anche all’ottima localizzazione e alla buona dose di ironia di cui il titolo THQ è ricco. Le nostre performance sbloccheranno degli extra molto simpatici, dalla possibilità di colorare l’auto (il “colorificio), a nuovi mezzi utilizzabili, a nomination a festival inventati dedicati alle acrobazie più pazze. Dopo aver completato la serie di evoluzioni richieste potremo rivedere tutta la nostra interpretazione attraverso le telecamere della “produzione” e l’attenta lente del regista, dei replay emozionanti nei quali potremo riconoscere la nostra abilità e gli eventuali errori o “fuori copione”. Una volta terminate le sei scene del film potremo vedere anche il trailer del prodotto completo, riconoscendo le nostre acrobazie, ovviamente arricchite dall’ottimo montaggio.

Tecnicamente

Se la Carriera è la modalità principale non possiamo non citare l’alternativa offerta dagli sviluppatori e cioè l’opzione Costruttore. All’interno di questa scelta potremo costruire la nostra arena, inserendo materialmente gli ostacoli, i salti e gli edifici per poi gareggiare, ottenere un punteggio e renderla così classificata e giocabile via Xbox Live dagli altri utenti. La modalità online che è però più sfruttabile è quella del “Multiscontro”, che permette di gareggiare insieme ad altri stuntman nei set cinematografici del gioco, correndo insieme dovremo vincere raggiungendo il punteggio più alto e sarà possibile “rubare” le evoluzioni degli avversari semplicemente urtandoli. Non abbiamo trovato molti avversari online ma le partite si sono rivelate molto divertenti. Tecnicamente Stuntman Ignition non è certamente un titolo di primo piano ma nel concreto le ambientazioni sono realizzate in maniera più che discreta, lo scenario è quasi completamente danneggiabile e la sensazione di velocità è buona. Con altrettanta attenzione sono stati creati i veicoli, dalle automobili classiche a quelle più bizzarre, per finire con i mega fuoristrada e i grossi camion con rimorchio (trainare un missile non è cosa da tutti i giorni). Da elogiare certamente il sistema delle esplosioni, gli effetti particellari e il blur usato per sottolineare il calore dei motori e del fuoco, certamente meno pregevole è la gestione delle collisioni non sempre precise, e più di qualche volte abbiamo notato compenetrazioni di poligoni tra oggetti diversi oltre ad un po’ di aliasing sull’asfalto ed in certe zone degli scenari. Il modello di guida delle vetture, pur essendo assolutamente arcade, è stato realizzato con attenzione e consente di eseguire senza eccessivi sforzi tutte le evoluzioni richieste. Un po’ meno curato è sicuramente quello delle motociclette, troppo sensibile porta infatti ad una eccessiva sollecitazione del mezzo, rendendolo abbastanza difficile da gestire.

Obiettivi 360

I 1000 punti di Stuntman Ignition suddvisi in 50 obiettivi non sono affatto facili da ottenere. Per raggiungere i primi 300 non dovremo soffrire più di tanto, basterà finire il gioco e fare qualche partita online. Gli altri 700 richiedono invece un’applicazione continua e duratura, vincere le sfide su Xbox Live e soprattutto finire ogni livello con 5 stelle non sono imprese da tutti i giorni.

Commento

Il titolo THQ ci ha fatto divertire, complici le pazze evoluzioni, la facilità di guida, l’ottimo adattamento italiano e la sua ironia. Eseguire le diverse acrobazie e accontentare i registi fuori di testa non è stato sempre facile e la formula del trial and error può non piacere. Rifare ogni livello molte volte per ottenere un punteggio valido e per continuare la carriera può in effetti essere frustrante, una volta raggiunto l’obiettivo però la soddisfazione è massima. Tecnicamente non è certo un prodotto di primo piano ma complessivamente risulta più che discreto, con ottimi modelli dei veicoli e ottime esplosioni. Un gioco non per tutti, ma secondo noi merita una chance.

    Pro
  • Divertente e fracassone
  • Arcade fino al midollo
    Contro
  • Prova e riprova
  • Tecnicamente non eccelso
  • Pochi utenti online