Sudden Strike IISudden Strike II 

Mauro Licciardello ha provato per noi Sudden Strike II interessante strategico in tempo reale, sequel di quel Sudden Strike che al momento della sua uscita ricevette commenti estremamente positivi dagli appassionati del genere. Riuscirà questo secondo titolo a rafforzare i pregi del proprio prequel e a farsi spazio in un genere dove titoli come WarCraft III rischiano di monopolizzare l'intera attenzione del mercato? Per saperlo non vi resta che leggere questa recensione insieme a noi!

Sudden Strike II Sudden Strike II

RTS? Non proprio

In poche parole, e per i pochi che non lo sapessero, Sudden Strike è un particolare RTS ambientato durante il secondo conflitto mondiale e con il quale è possibile comandare i principali eserciti che vi presero parte. Ricordo che in quest’ultimo capitolo è stato finalmente aggiunto anche l’esercito Giapponese.
Il gioco, in realtà, ha un grosso elemento di innovazione che consiste nell’assoluta mancanza di gestione delle risorse, così tanto cara ai titoli concorrenti, e che eleva, a giusto titolo, il prodotto di Fireglow a gioco realmente tattico, dove la parsimoniosa gestione delle proprie forze, rappresenta uno degli aspetti cardini di tutto il gioco.
Se ci si riflette, nei tradizionali RTS l’aspetto della raccolta delle risorse è prioritario rispetto al resto, questo perché più risorse si hanno più unità si possono produrre, e tutto sommato non è così importante che tipo di unità si realizzi, l’importante e che siano tante. E questo lo sanno benissimo I tanti amanti del rush (vera piaga di questo tipo di giochi).
Anche i “mitici” Blizzard hanno pienamente compreso quest’aspetto, tant’è che nel loro Warcraft III hanno drasticamente modificato la gestione delle risorse, che poi i risultati non siano quelli voluti, questo è un altro discorso.
In Sudden Strike, questo non è possibile e ci si deve concentrare sulle singole unità, sulle loro posizioni e sulle loro capacità di fuoco. E’ evidente, che in questo modo, il gioco assume una connotazione propria e diversa dal solito.

Sudden Strike II Sudden Strike II

Sostanza più che apparenza

Se osserviamo gli screenshot di Sudden Strike II, possiamo notare come il motore grafico sia rimasto fondamentalmente lo stesso, quindi le novità risiedono altrove.
Intanto è aumentato il numero d’unità e le precedenti sono stare rese più realistiche, quindi il tutto è stato oggetto di un corretto lavoro di bilanciamento e questo è molto importante, ricordate cosa dicevo prima sull’importanza delle tipologie d’unità? beh ora le nostre possibilità si espandono in maniera enorme. E poi non capita in tutti i giochi di poter controllare unità terrestri, aeree e marine di diverso tipo e importanza.
Tutto è improntato alla ricerca del realismo esasperato, a cominciare dal numero di soldati necessari a pilotare un mezzo, alla potenza e capacità delle armi e così via dicendo.
Poi è stato introdotta l’esperienza che le unità acquisiscono durante i combattimenti e che serve a migliorare la velocità di movimento, la precisione e la visione. Purtroppo, a parte qualche missione, pianificata per supportarla, le unità perdono l’esperienza guadagnata al termine di ogni missione e che quindi non sarà ereditabile nelle successive mappe.

Sudden Strike II Sudden Strike II

Un Singleplayer vasto e competo...

Che dire; ci sono ben 5 campagne una per ogni esercito, che lo ricordo sono quello Giapponese, che rappresenta la novità assoluta, Britannico, Americano, Russo e Tedesco, ognuna composta da varie missioni ed impreziosite da un nuovo sistema di difficoltà (selezionabile tra ben quattro livelli), che ne innalzano la longevità in maniera esponenziale.
Ho trovato le missioni ben realizzate e fatte in modo da presentare sempre nuove difficoltà tattiche, come in un puzzle ben congegnato.
Non finirò mai di ripetere che qui non si può attaccare in massa, pena la veloce dipartita di tutte le nostre unità e quindi si deve necessariamente adottare un approccio più pensato.
In questo senso è stata data grande importanza all’esplorazione e all’avvistamento, che se ben sfruttate rappresentano la nostra arma in più contro il nemico.
Se so esattamente contro chi devo combattere, avrò di certo più possibilità di successo.

Sudden Strike II Sudden Strike II

... ed un Multiplayer con luci e qualche ombra.

Partiamo subito da uno dei principale punti deboli di Sudden Strike II e cioè l’impossibilità di giocare nelle mappe Multiplayer contro la CPU. Una vera disdetta, anche perché questa modalità è ormai sempre presente in tutti i titoli del genere.
Per il resto la modalità in Multiplayer non presenta problemi e si dimostra ottima otto i punti di vista, in questo senso è da apprezzare il fatto che il numero di unità che è possibile comandare è di ben 1024, un numero enormemente superiore rispetto a quello dei titoli concorrenti.
Non essendoci le risorse, si partirà con un numero predefinito di unità che sarà possibile aumentare solo se si raggiunge un preciso punto della mappa. Interessante vero?
Ricordo che nel vecchio titolo, non esisteva una vera modalità Multiplayer e quindi la sua implementazione non può che far lievitare il valore complessivo di Sudden Strike II.

Sudden Strike II Sudden Strike II

Conclusioni

Sudden Strike era già un ottimo titolo, questo secondo episodio ne rafforza le caratteristiche e lo rende ancora migliore, senza stravolgerlo.
In sede di recensione non vi ho detto dell’ottimo audio, composto da suoni realistici e da un indovinato uso degli accenti caratteristici di ogni nazione.
In definita un titolo che merita tutta la nostra attenzione e che dovrebbe far parte della vostra personale collezione di giochi strategici.
Ah quasi dimenticavo di citare l’ottimo editor di livelli fornito insieme al gioco. Una goduria!

Sudden Strike II Sudden Strike II

Di nuovo all’attacco

Un anno fa, suppergiù di questi tempi, usciva un interessante gioco strategico sviluppato da Fireglow, un intraprendente software-house Tedesca, e distribuito da CDV che ha avuto il merito di offrire qualcosa di diverso in un settore che, viceversa, negli ultimi anni non è riuscito ad evolversi come ci si sarebbe aspettato.
Stiamo parlando di Sudden Strike, che a distanza di un solo anno e dopo l’uscita di un’espansione (le cui recensioni potete trovare qui e qui), viene riproposto in una rinnovata versione che sarà disponibile nei nostri negozi verso la metà del mese di Settembre, mentre in altri paesi il titolo è stato già presentato.
Noi siamo in grado sin da ora di fornirvi questa recensione, grazie alla versione definitiva inviataci direttamente da CDV e che noi abbiamo giocato per voi.

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