Supreme Commander: Forged AllianceSupreme Commander: Forged Alliance - Recensione 

L'RTS dell'anno torna a far parlare di sé grazie a Forged Alliance, espansione stand-alone fortemente attesa da tutti gli appassionati del gioco di Gas Powered Games. Sarà un bis di successo?

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Espansione o gioco a sé?

Come detto poco sopra, quella che avrebbe dovuto inizialmente essere una normale espansione ha visto diventare Forged Alliance un prodotto completamente separato dal suo predecessore, quasi a voler segnare l’intenzione di Gas Powered di offrire un prodotto migliorato in quelli che erano i difetti riscontrati all’interno di SC, individuati soprattutto in una scarsa differenziazione dei tre schieramenti disponibili nel gioco e nell’interfaccia, troppo scomoda e invadente per le fasi concitate di un RTS. Per fronteggiare il primo dei due problemi, oltre all’introduzione dei Seraphim il team di sviluppo ha ben pensato di inserire nuove unità per tutte e tre le armate già esistenti, alle quali è stata inoltre applicata un’opera di bilanciamento più che soddisfacente, sebbene qualcuno possa storcere il naso di fronte alla decisione di mettere in secondo piano gli attacchi nucleari rendendoli sempre potenti ma eccessivamente lunghi da preparare: ciononostante, si può comunque affermare che è stato fatto in generale un ottimo lavoro, ponendo enfasi sulla possibilità di diversificare i propri battaglioni presenti sulla mappa, al fine di affrontare al meglio le varie tipologie di quelle messe in campo dal nemico, che dal canto suo darà del filo da torcere grazie a una migliorata IA che potrà anche adattarsi al nostro stile di gioco e alle situazioni che si verificheranno sulla mappa. Per evitare che i novizi finiscano rapidamente per cedere sotto i colpi incessanti della CPU, gli sviluppatori hanno ben pensato di dare ampia facoltà di scelta sul livello di difficoltà nelle partite contro il computer, al quale sarà possibile associare una IA di livello semplice, così come una di tipo “rush” che immediatamente inizierà a rompere le uova nel paniere al giocatore, oppure, in maniera diametralmente opposta, un tipo di intelligenza artificiale maggiormente attenta alle difese e riluttante all’espansione: un po' tutti dunque hanno pane per i propri denti, hardcore gamers compresi.

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Modalità

Se già in passato il multiplayer è stato uno degli aspetti più graditi dagli appassionati di SC, grazie anche all’ottimo servizio online GPG.net, con l’uscita di FA arriva un motivo in più per giocare partite via rete o anche in modalità schermaglia contro il computer: i Seraphim non sono infatti selezionabili all’interno della campagna singola, ma solo nelle partite contro altri giocatori e/o la CPU, all’interno delle quali è dunque possibile contare su quattro schieramenti selezionabili invece di tre, a patto però che si sia in possesso del gioco base, senza il quale i nuovi alieni rappresentano l'unica razza selezionabile: è questa probabilmente l'unica vera pecca che va a rendere incompleto FA rispetto a SC. Comunque sia, i Seraphim offrono inoltre la possibilità di provare un tipo di strategia diversa, dato che in generale le loro unità si presentano più potenti rispetto a quelle delle nemiche alleate, ma con un tempo di costruzione maggiore, per cui è necessario cambiare leggermente il proprio stile di gioco per venire incontro al tipo di armata messa a disposizione. L’introduzione della nuova razza non è l’unica modifica che coinvolge le partite a più giocatori, visto che il team di sviluppo ne ha approfittato per aggiungere ulteriori mappe, molto vaste, all’interno delle quali è possibile ingaggiare più fronti di battaglia per dar luogo a scene di guerra dai toni ancora più epici rispetto a quanto visto nel primo gioco.

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Per nuovi e vecchi

Commento

Gas Powered non fallisce nemmeno questa volta, proponendo quella che è sì un’espansione, ma talmente ampia e profonda che sarebbe stato un peccato permetterne la fruibilità solo ai possessori del primo SC: ben venga dunque la decisione di creare una versione stand-alone, a cui va un primo plauso. In secondo luogo, come già avuto modo di vedere nel corpo della recensione, le modifiche apportate dai programmatori vanno a cogliere decisamente nel segno, rivedendo in meglio praticamente tutti gli aspetti criticati nel titolo originale, senza contare l’introduzione di una nuova razza completamente da zero. Anche l’upgrade grafico si fa apprezzare sia in termini di puro dettaglio visivo, sia guardandolo dal punto di vista della giocabilità, dato che in passato si faceva un po’ fatica a distinguere adeguatamente le unità sulla mappa con lo zoom minimo. In sintesi, FA costituisce una lieta novità sia per chi ha già speso ore e ore giocando al primo SC, sia per chi non ha ancora avuto modo di provare la fatica di Gas Powered, che ha saputo ritagliarsi un posto di prim’ordine all’interno del panorama degli RTS.

Pro Grafica e UI migliorate Tante nuove unità e una nuova razza Online divertente Contro Alcune scelte nel bilanciamento potrebbero non piacere Per giocare via rete con le vecchie razze è necessario il primo Supreme Commander

PC - Requisiti di sistema


Requisiti Minimi Processore: CPU 1.8 GHz RAM: 512 MB Scheda video: 128 MB di RAM con supporto Vertex Shader / Pixel Shader 2.0 (GeForce 6x00/Radeon 9600 o superiori) Scheda audio: compatibile con DirectX 9.0c Hard Disk: 8 GB di spazio DVD: Lettore DVD 8x Requisiti Raccomandati Processore: Intel o AMD da 3.0 GHz RAM: 1 GB Scheda video: 256 MB di RAM (GeForce 6800 o superiori) Configurazione di Prova Processore: AMD Athlon 64 X2 3800+ RAM: 2 GB Scheda video: GeForce 7900 GT

Supreme Commander: Forged Alliance è disponibile per PC.

Al momento della sua uscita, Supreme Commander era atteso dal popolo videoludico con sufficiente ansia, anche se probabilmente in pochi all'interno di tale popolo si aspettavano un gioco della pasta di cui la fatica di Gas Powered ha poi dimostrato di essere fatta, rivelandosi un piacevolissimo elemento nel panorama RTS, tanto da meritarsi da parte di qualcuno l'appellativo di strategico dell'anno e, non a caso, portando delle innovazioni più che gradite nel genere, pur con qualche piccolo difetto nella realizzazione. Dato che la perfezione non esiste, ma c'è chi almeno tenta di andarci vicino, Gas Powered decide successivamente di rilasciare un’espansione, di cui ci occupiamo in questo articolo, prevista inizialmente come add-on classico al gioco originale per poi passare successivamente ad essere un titolo stand-alone vero e proprio, dato il considerevole numero di novità e migliorie introdotte dai programmatori per l'occasione.
La storia di Forged Alliance ha inizio dove SC vedeva il proprio epilogo: finita la guerra tra UEF, Cybrans e Aeon, in cui tutti e tre gli schieramenti hanno riportato ingenti perdite, una nuova razza, i Seraphim, minaccia di distruggere i vecchi contendenti, che si vedono dunque costretti ad allearsi tra loro per tentare di sconfiggere il misterioso nemico comune. Mentre le tre razze già presenti nel vecchio gioco avevano una base genetica umana, su cui per cause diverse erano state apportate delle mutazioni, le nuove unità introdotte coi Seraphim appartengono a una vera e propria razza aliena, che impareremo dunque a conoscere durante la nuova campagna di FA, la quale non comprende al suo interno quella del primo titolo della serie.

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