The Penguin MenaceThe Penguin Menace 

L'atipica amicizia tra un pollo e un lombrico nella lotta contro l'invasione dei pinguini è la base per l'ultima, delirante produzione di In-Fusio. Scopriamola assieme...

The Penguin Menace rappresenta senza dubbio uno dei prodotti più "simpatici" che siano apparsi negli ultimi mesi all'interno del mercato dei videogiochi per cellulari. La trama è semplice quanto demenziale: l'imperatore dei pinguini Dr. Peng ha infatti organizzato un esercito di suoi simili col fine di costruire una macchina con la quale portare il gelo su tutto il mondo e dar quindi il via all'invasione finale. L'eroe pronto a mettere i bastoni tra le ruote a questo piano criminale è un coraggioso pollo di nome Leo, aiutato dal suo amico lombrico Flex. Una premessa quindi assolutamente delirante per quello che è un platform/puzzle invece piuttosto valido e competente. In estrema sintesi, in ogni livello del gioco ci si troverà di fronte ad una ambientazione piena di pinguini, piattaforme, nastri trasportatori, molle rimbalzanti e tutta una serie di macchinari vari eventualmente utilizzabili dal protagonista a proprio vantaggio. L'obiettivo è quello di spostare una semplice cassa all'intero del livello stesso fino a farla raggiungere il "cuore" del ciclo produttivo, così da compromettere la produzione e distruggere l'intera fabbrica. Ma come se non fosse già abbastanza lo spostare la suddetta cassa da un punto all'altro, ingegnandosi su come farla superare gli ostacoli e cercando di non farsi sorprendere dai pinguini, Leo dovrà preoccuparsi anche di fuggire in tempo raggiungendo l'uscita, mentre un conto alla rovescia scorre inesorabile.

Un'idea interessante, eseguita dai programmatori in maniera soddisfacente ma non senza qualche macchia; ad esempio il livello di difficoltà particolarmente severo, che porta a dover ricominciare il livello al minimo contatto coi malvagi pinguini. Purtroppo il game over avviene frequentemente anche per motivi poco o nulla imputabili a deficienze del giocatore, come controlli non perfettamente reattivi e una telecamera troppo ravvicinata, che magari nasconde i nemici alla vista del giocatore in maniera subdola e irritante. La possibilità di spostarla in maniera limitata tenendo premuto il tasto alto o basso non risolve il problema. Detto questo, The Penguin Menace si lascia giocare ed intriga non poco, stimolando ad andare avanti nonostante i difetti sopra elencati. Questo anche grazie alla componente grafica, davvero di ottimo livello soprattutto per quanto riguarda lo stile utilizzato; molto fumettoso e colorato, e dotato di una caratterizzazione irresistibile per quanto riguarda la realizzazione dei personaggi e soprattutto del protagonista. Quindi alla fine dei conti abbiamo un platform puzzle divertente, realizzato con passione e ricco di qualità in grado di far sorvolare anche ai tutt'altro che inesistenti punti deboli... peccato quindi che i 12 livelli complessivi siano davvero troppo pochi, consentendo di portare a termine l'avventura di Leo in un paio d'ore. Di certo non chiediamo ai giochi per cellulare garantire longevità da record, ma una via di mezzo o comunque qualcosa in più di quanto offerto da questo punto di vista dalla produzione In-fusio sarebbe perlomeno auspicabile.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

The Penguin Menace è un prodotto di qualità, capace di distinguersi nella massa delle uscite per cellulari degli ultimi mesi. Peccato che a limitare le ambizioni del gioco si debbano segnalare alcuni punti deboli del gameplay, ma soprattutto una longevità eccessivamente limitata.

Andrea Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Ottima grafica
  • Concept intrigante
  • Buon livello di sfida

Contro

  • Gameplay imperfetto
  • Longevità troppo limitata
  • Sonoro deludente

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