The Simpsons Road Rage  0

Sono gialli. Irriverenti. Scostumati. E adesso guidano anche! Rinchiudetevi in casa, sbarrate porte e finestre perché i Simpson hanno la patente. Tutti ma proprio tutti sono pronti a infrangere il codice stradale della bistrattata Springfield. Saranno riusciti questa volta a fare un gioco decente sulla mitica famiglia americana!? Scopriamolo assieme..

Entriamo nel giallo mondi di Spriengfield

Avevo già avuto modo di provare il titolo nella sua incarnazione per Ps2 quindi sapevo già a cosa andavo incontro. Infatti oltre ad un lieve miglioramento nel reparto audio/video il gioco è rimasto pressoché identico, quindi al di sotto dello standard di qualità medio che Xbox ha imposto fin dalle sue prime battute. Sui protagonisti non mi sembra ci sia molto da soffermarsi. Chi di voi non ha mai seguito in tv almeno qualche puntata della famiglia gialla, stereotipo spassosissimo della famiglia media americana, che tanto ci fa sbellicare dalle risate!? Non credo che personaggi come Bart, Omer, Moe abbiano bisogno di troppe presentazioni e difatti subito ci sentiremo a casa durante l’intro in perfetto stile sigla di apertura di una qualsiasi puntata, tutta completamente in 3d in real time. I modelli dei personaggi sono perfetti e il tutto lascia ben sperare sul gioco vero e proprio che fondamentalmente si rivelerà un clone di Crazy Taxi della Sega ambientato nella Spriengfield gialla, con alcune varianti sotto forma di missioni che si sbloccano in successione .

Un gioco destinato a durare??

Il problema di questo Road Rage, quello principale intendo, è che manca di mordente. “perché devo continuare a giocarci?” questa è la domanda che fissa mi martellava nella testa durante le varie sessioni di gioco. In effetti a parte qualche macchina bonus il gioco non offre nessuno stimolo per migliorare o per essere rigiocato. Al contrario di CT (crazy taxi) non ci sono trick o manovre che danno punteggi aggiuntivi non ci sono evoluzioni da svolgere sfruttando elementi del paesaggio e in definitiva dopo cinque minuti ci si ritrova a chiedersi “chi me la fare?” già dopo aver consegnato il terzo passeggero. Esatto. Il gioco fondamentalmente si riduce a caricare qualcuno per strada e accompagnarlo nel minor tempo possibile a destinazione. Una mano indicherà la linea d’aria più rapida da seguire a e potremo infrangere il codice stradale come vogliamo per raggiungere la nostra destinazione. È anche presente una modalità a missioni in cui entro un certo tempo limite bisogna raggiungere determinati obbiettivi (in questo caso la scelta del personaggio e del relativo mezzo e prefissata dal gioco) tipo abbattere tot oggetti in un determinato tempo, o accompagnare homer alla centrale in 24 secondi., più una ultima opzione che somiglia ad un practice mode.

Graficamente parlando

Il fatto è che non credo sia questo il gioco più adatto a rendere giustizia al carisma della famiglia Simpson e la Springfield digitale ,enorme, non sembra corrispondere topograficamente alla città che conosciamo per via televisiva, evidentemente adattata alle esigenze del gioco (ma sono tutte strade a doppia carreggiata!!!?). Certo no mancano i posti “hot” come la casa Simpson e casa Flander, il bar di Moe, la scuola, etc ma non c’è lo stesso feeling sebbene si sia cercato di mantenere lo stile grafico il più fedele possibile al cartoon. Dal punto di vista grafico c’è da segnalare l’azzeccato uso dei colori fedeli alla serie animata e la ricostruzione 3d di tutti i principali interpreti della serie, mentre no si può davvero la piattezza delle texture e il minimo utilizzo delle elevate capacità di calcolo della Xbox. Anche a livello sonoro non c’è di che esaltarsi troppo visto che i potenti chip audio della console microsoft non vengono neanche sfiorati

Tirando le somme

Cosa rimane dunque!? Un gioco semplice e colorato non adatto a chi cerca un titolo profondo e longevo ma destinato alla fascia più giovane d’utilizzatori che potranno scorazzare fra le vie della cittadina americana con i loro beniamini ingaggiando anche furiosi testa a testa con l’apposita modalità in split screen. Certo una realizzazione tecnica migliore non avrebbe certo guastato, ma il limite maggiore del prodotto è la ripetitività e la mancanza di “dover far altro” oltre a correre su e giù senza meta. Anche il semplice ma limitatissimo (accelera frena curva) sistema di controllo non aiuta. La modalità a missioni seppur lodevole si rivela insufficiente a risollevare un titolo che ora come ora mi sento di consigliare solo a chi cerca un titolo divertente per i propri figlioletti che potranno far danni in giro senza essere rimproverati da nessuno. Manca inoltre anche il doppiaggio in italiano che avrebbe reso sicuramente ancor più vicini ai nostri gusti gli irresistibili Simpson.

    Pro:
  • ci sono i Simpson

  • grafica coloratata e fumettosa

  • lo si può regalare
    Contro:
  • realizzazione tecnica non all’altezza

  • ripetitivo come pochi

  • mancata localizzazione italiana, soprattutto per quel che riguarda le voci

Tie-in o non Tien-in

Da che mondo è mondo da un tie-in (gioco su licenza cinematografica o di opera a fumetti) raramente si è ottenuta un prodotto di buona qualità o comunque apprezzabile nel suo complesso vuoi perché si fa leva sul solo nome del prodotto, vuoi perché i fondio vengono investiti tutti nella licenza e poco negli sviluppatori, vuoi perché non so perchè, i pochissimi titoli degni di nota (la serie Alien vs Predator su pc è un capolavoro ad esempio) si sono persi fra le miriadi di titoli spazzatura, confermando la regola generale di cui sopra. E questo gioco dei Simpson!? Bhe diciamo che purtroppo mantiene fede più o meno marcatamente alle premesse.