Trigger Heart Exelica - Recensione  1

Uno degli ultimi e rarissimi sparatutto per Dreamcast approda sul Live Arcade!

Xbox Live Arcade è ormai universalmente riconosciuta come una piattaforma che riesce a portare contemporaneamente vecchi classici del passato, giochi inediti e titoli appartenenti a generi ormai considerati di nicchia. In poche parole, la piattaforma di distribuzione digitale ideata da Microsoft per il suo Xbox 360 porta da ormai qualche anno nuova linfa e vitalità ad un mercato fin troppo stantio nelle sue infinite riproposizioni, remake e seguiti. Il genere degli sparatutto a scorrimento, in particolare, ha beneficiato della "nuova rinascita" in atto sul Live Arcade: prezzi bassi, giochi divertenti, obiettivi da sbloccare e una seconda giovinezza sostenuta e rinvigorita da una folta schiera di nostalgici ed appassionati che non vuole credere alla definitiva scomparsa degli shoot'em up. La giapponese Warashi, già sviluppatrice di Shienryu su Sega Saturn, ha notato questo nuovo interesse del pubblico e ha cavalcato l'onda riproponendo una versione in alta definizione del suo gioco arcade Trigger Heart Exelica, che solo pochi anni fa aveva fatto capolino sul compianto Dreamcast con un'ottima conversione da scheda Naomi.

Armi e gancio
Trigger Heart Exelica è uno sparatutto a scorrimento verticale realizzato interamente in grafica tridimensionale, dal concept molto classico, l'abusato clichè delle navette, dei powerup e dei boss di fine livello comune a tutti i titoli di questo genere. Il pubblico di vecchia data non deve imparare nulla, appena impugnato il pad il senso di familiarità è tale da farci provare un forte deja vù. Il gameplay si snoda attraverso cinque soli livelli, tutti di breve lunghezza ma intrisi di nemici e boss ad ogni angolo, compresi alcuni di metà livello. La porzione di gioco è ristretta al campo centrale dello schermo, ricreando così le esatte proporzioni dell'originale da sala, mentre le due bande verticali poste ai lati offrono al giocatore un tema ripreso direttamente dal cabinato. Come già succedeva alle versioni casalinghe di molti sparatutto verticali, ad esempio Ikaruga, anche Trigger Heart Exelica ha un'opzione per ruotare la visuale in orizzontale, adattando così l'immagine a tutto schermo. Sebbene sia difficile spostare i nuovi televisori LCD in quella posizione, questa modalità rimane utile per tutti coloro che giocano sdraiati su un divano oppure a letto (o per chi possiede un monitor PC con i sensori che riconoscono l'orientamento del pannello). Il gioco di Warashi è si canonico e molto stereotipato, ma gode anche di qualche piccola novità che lo rende appetibile ed in un certo qual senso fresco. Con la pressione del tasto B attiviamo il gancio, una sorta di ancora che riesce ad imprigionare i nemici su schermo per poterli usare a nostro vantaggio. Una volta agganciata un'astronave si può far roteare usandola come una vera e propria arma d'attacco, oppure si può tenerla davanti a noi come uno scudo. Più il nemico "acchiappato" è grande e maggiore è il tempo impiegato per completare l'aggancio. Un'altra sua funzione è quella di veicolare il nostro fuoco laser verso un punto preciso o una navicella particolarmente ostica. Le armi sono due, invece, ognuna in mano ad uno dei personaggi selezionabili (due giovani fanciulle). Il primo fa fuoco in tutte le direzioni, ma è meno potente, il secondo l'esatto opposto.

Variable Boss Attack System e realizzazione tecnica

Il titolo gode di una particolare "difficoltà dinamica" che varia costantemente in base alla bravura del giocatore. In pratica una AI controlla in tempo reale le statistiche di gioco, come ad esempio la percentuale di fuoco andata a segno, il numero di bonus presi, il tempo impiegato per sconfiggere i nemici e cosi' via, e adatta la sfida in base ai valori ottenuti. Il concetto è relativamente innovativo e viene chiamato V.B.A.S. (Variable Boss Attack System): fu messo in pratica per la prima volta nel vecchio sparatutto Zanac della Compile, uscito su NES e Msx. Trigger Heart Exelica tuttavia è uno shoot'em up molto prevedibile, con nemici, boss ed armi (ad esclusione del gancio) fin troppo anonimi e poco caratteristici. A dispetto dello stile generale del gioco, che trae palesemente ispirazione dal mondo degli anime e dei manga, la struttura stessa è esageratamente simile a mille altri esponenti dello stesso genere. Astronavi nemiche, boss di fine livello, le strutture ed il design generale sono appena abbozzati, e l'uso dei poligoni (pochi) è stato sfruttato decisamente senza ispirazione. Le due protagoniste invece sono ben disegnate e modellate, rappresentando delle icone manga rivestite da una sorta di esoscheletro potenziato.

Le due protagoniste sono ben disegnate e costruite, rappresentando delle icone manga rivestite da una sorta di esoscheletro potenziato

Variable Boss Attack System e realizzazione tecnica

Trigger Heart Exelica soffre degli anni che si porta sulle spalle, e lo stile semplice e colorato dei fumetti giapponesi non aiutava poi a sfruttare le potenzialità della vecchia scheda Naomi, dalla quale questa versione Xbox Live Arcade ne è diretta conversione. Già all'epoca si poteva contare su ben altra grafica, come ad esempio quanto visto in Psyvariar 2 e Under Defeat. Le novità di questa trasposizione non sono molte: prima tra tutte la conversione in alta definizione, come già successo a Rez HD di SEGA. Le musiche di background sono state poi remixate e modificate, per renderle più moderne e accattivanti, operazione tra l'altro fallita in quanto tutto il comparto audio soffre di una generale tediosità, ripetitività e scarsa ispirazione. Le sonorità sono anni '80, e le potenzialità audio sarebbero assimilabili a quelle di un gioco Amiga di vecchia data. Gli stessi effetti di fuoco e delle esplosioni sono molto brutti, si poteva fare sicuramente di più. La versione Live Arcade di T.H.E. gode di una classifica online con punteggi legati ai vari livelli (come già visto ad esempio su Omega Five), fattore che aumenta molto sfida, longevità e rigiocabilità, ma come i suoi discendenti Arcade e Dreamcast manca di una modalità a due giocatori, tantomento attraverso l'ottimo servizio online del Live.

Commento

Trigger Heart Exelica è un gioco che farà la felicità di molti utenti della "vecchia guardia", nostalgici in cerca di videogames dai concept classici ormai in via d'estinzione, che rivivono sul Live Arcade una seconda giovinezza. Il titolo Warashi è canonico e poco innovativo, ma per gli appassionati questo potrebbe essere un fattore positivo. Gradite le novità della grafica in HD e le classifiche online. Si poteva fare molto di più sul versante audio, magari ricompilando da zero la colonna sonora dal superato stile elettropop anni '80. La realizzazione tecnica soffre un po' degli anni che l'originale si porta sulle spalle, e considerando che anche all'epoca nella quale uscì già non era il massimo, oggi risulta ancora più superata. Trigger Heart Exelica è comunque una gradita sorpresa nel panorama Live Arcade che ci sentiamo di consigliare ai veri appassionati degli shoot'em up a scorrimento.

Pro

  • Uno sparatutto classico
  • Grafica HD e classifiche online
  • Il particolare utilizzo del gancio
Contro
  • Mancanza di opzioni per due giocatori ed online
  • Graficamente datato
  • Audio ripetitivo e poco ispirato

Xbox 360 - Obiettivi

Come ogni gioco presente sul Live Arcade, anche Trigger Heart Exelica mette in palio i canonici 200 punti da sbloccare. Completando lo story mode con ognuno dei due personaggi si ottengono i primi due obiettivi, gli altri sono decisamente più ostici e sono legati alla scoperta di alcuni segreti ed al raggiungimento di certe soglie di punteggio, non semplici da ottenere nelle prime partite. Servirà costanza e tanta pratica.