Victorious Boxers - Ippo's Road to Glory  0

Se vi sentite deboli e a scuola tutti vi deridono è tempo di impugnare il pad e mostrare i denti. Sangue e sudore vi aspettano sul ring!

Boxe made in Japan

Inserito il dvd, la prima cosa che salta all’occhio è la penuria di modalità di gioco: le scelte possibili sono lo story mode ed una modalità versus, tutto qui. In assenza di un amico da sfidare non vi resta che scegliere la modalità principale e seguire Ippo nella sua ascesa alla gloria. Sebbene possa sembrare troppo poco vi assicuro che arrivare a terminare il gioco non sarà una passeggiata dovendo affrontare, oltre agli avversari, anche un sistema di controllo che si rivelerà piuttosto ostico ma che, una volta padroneggiato, vi permetterà di destreggiarvi alla grande sul ring. Per fare un esempio sulla complessità dei controlli, la leva analogica sinistra viene usata sia per muovere Ippo sul ring (pressione forte della leva in avanti o indietro), che per farlo inclinare (pressione leggera indietro) o abbassare (pressione leggera avanti); inoltre, partendo da queste due ultime posizioni, potrete far ruotare il personaggio per schivare i colpi eseguendo delle rotazioni della leva verso destra o sinistra. I quattro tasti del pad, invece, vi permettono di eseguire diretti e ganci, mentre per i montanti dovrete premere anche il tasto R2. Se vi sentite disorientati niente paura, poiché il programmatori hanno pensato di venirci incontro offrendoci la possibilità di “customizzare” il sistema di controllo (consiglio di assegnare il comando “piegarsi” ad uno dei tasti dorsali) e le visuali di gioco (sono diciotto le telecamere disponibili).

Boxe made in Japan

Detto questo possiamo passare alla meccanica, più orientata alla simulazione ma con qualche divagazione puramente arcade. In questo caso non ci troviamo davanti al solito picchiaduro dove basta premere i tasti a caso per andare avanti, poiché ogni avversario necessita di un’accurata fase di studio per poterlo sconfiggere. Da questo punto di vista non possiamo che apprezzare il lavoro svolto per differenziare i vari pugili: oltre alla ovvia differenza di aspetto, forza e velocità, ognuno ha un proprio stile di combattimento e differenti mosse speciali che vanno ad incrementare la già notevole varietà di colpi base. A differenza di questi ultimi, i colpi speciali, eseguibili tenendo premuto il tasto R1 contemporaneamente alla pressione di uno dei tasti di attacco, vanno usati con parsimonia poiché consumano le energie del personaggio che li usa, ma sono di vitale importanza in alcuni incontri poichè permettono di stendere l’avversario con pochi colpi. Ma le tecniche di offesa non finiscono qui; è infatti possibile piegarsi e far partire un uppercut dritto nella mascella dello sfortunato avversario, oppure eseguire delle combo di pugni premendo in sequenza alcuni tasti, c’è solo l’imbarazzo della scelta. La mancanza di qualsiasi riferimento grafico relativo all’energia a disposizione e al tempo rimanente vi costringe a tenere particolarmente in considerazione i movimenti dei pugili sul ring, più lenti quando il vostro personaggio (o il vostro avversario) subisce molti colpi, o ha consumato troppa energia.

Ultimo round!

Qualche disappunto viene analizzando il lato tecnico del gioco che non spreme affatto la cavalleria a disposizione presentandosi in una veste da “prima generazione”. I personaggi risultano infatti piuttosto spigolosi seppur ricoperti da textures di discreta fattura, ma a deludere maggiormente sono le arene in cui si svolgono gli incontri, povere di particolari e piuttosto simili tra di loro, la presenza del pubblico realizzato in semplice bitmap a bassa risoluzione e la frequente occorrenza di alcuni bug quali la compenetrazione di poligoni. C’è poco da lodare anche per quanto riguarda le sequenze animate, troppo ripetitive (soprattutto quelle alla fine di un incontro) sebbene facilmente skippabili premendo il tasto start. Per fortuna la grande cura riposta nel realizzare le animazioni dei pugili compensa i vari difetti sopra elencati. Come da copione per questo genere di giochi, il sonoro si compone di effetti che enfatizzano la potenza dei colpi eseguiti e di musiche un po’ ripetitive ma che vi accompagneranno piacevolmente durante le azioni di gioco.

Ultimo round!

Nonostante tutti i difetti devo dire che giocare a Victorius Boxers è molto divertente: ai temporanei momenti di frustrazione, quando non si riesce a trovare la tecnica giusta per sconfiggere un avversario particolarmente ostico (mi riferisco soprattutto a quelli veloci quasi impossibili da colpire), seguono periodi di pura esaltazione quando si esegue una bella combo di pugni e si manda definitivamente a tappeto il rivale. Molti incontri saranno forse eccessivamente impegnativi ma quando riuscirete a trovare il giusto ritmo e a sconfiggere gli avversari uno dietro l’altro difficilmente vi verrà voglia di spegnere la console. Sebbene le opzioni di gioco siano poche il gioco risulta anche discretamente longevo tanto da indurmi a consigliarlo come a tutti gli amanti dei picchiaduro più tattici, in attesa dell’arrivo di due mostri sacri come Tekken IV e Virtua Fighter IV.

Ultimo round!

    Pro:
  • Divertente!
  • Animazioni allo stato dell'arte.
  • Mosse a disposizione
    Contro:
  • Sistema di controllo ostico
  • Realizzazione tecnica datata
  • Poche opzioni di gioco

Ultimo round!

Sito ufficiale

Boxe made in Japan

È dura la vita del giovane Ippo Makunouchi: studente delle superiori con un carattere introverso, schernito dai compagni, debole. Fin quando la sua vita non viene stravolta dall’incontro con Mamoru Takamura, un boxer professionista appartenente alla palestra Kamogawa che lo incoraggia ad essere forte e a combattere. Ippo segue il suo consiglio e comincia ad allenarsi sotto la supervisione dell’amico Mamoru che scopre in lui un vero talento per la boxe. Così ha inizio uno dei più famosi manga giapponesi, “Hajime no Ippo” di Jyouji Morikawa, da cui è tratto l’anime trasmesso in tv (sempre in Giappone) dalla Nippon tv, nonchè il videogioco in esame. Come facilmente intuibile il gioco tratta del nobile sport della boxe e voi, nei panni di Ippo, partendo dalla palestra dovrete riuscire a superare il test d’ingresso nella boxe professionistica, e battere una serie di avversari sempre più forti, fino a diventare campioni dei pesi piuma. Dato che il gioco segue fedelmente il fumetto da cui è tratto, ad un certo punto vi troverete a controllare anche gli altri allievi della palestra e lo stesso Genji Kamogawa, il vostro allenatore che vi segue in tutti gli incontri elargendo preziosi consigli.