War & Peace  0

Chi fra voi non ha mai sognato da bambino di guidare un imponente esercito completo di fanteria, cavalleria e cannoni come quello di Napoleone Bonaparte. E quanti fra voi, dormendo sui libri di scuola durante la lezione di storia non ha sognato almeno una volta di vestire i panni dello Zar di Russia nel tentativo di respingere il buon vecchio Bonaparte aiutato dal temibile inevrno delle steppe? Nessuno... Beh, io credo che almeno una volta sia successo a tutti. Allora perchè non leggere la recensione di War & Peace , ultimo nato di casa Microids, uno strategico storico ambientato in quei tempi tormentati da infinite battaglie? Forza entrate e preparatevi e sguainare la sciabola in direzione del nemico, la resa dei conti è vicina.

Conquistare il mondo con ogni mezzo sull'onda della rivoluzione.

L’idea di gioco e in fondo molto semplice: conquistare il mondo, o meglio assoggetarlo, politicamente e militarmente al nostro volere. Ai blocchi di partenza ci verrà chiesto di scegliere la nazione di apparteneza e l’esatto periodo storico dal quale far partire la nostra scalata al potere. Austria, Prussia, Francia, Inghilterra, Impero Ottomano e Russia saranno la nostra patria ed il suolo da difendere ad ogni costo, l’unico motivo per cui i nostri portabandiera dovranno rischiare la vita sarà quello di onorare il loro nome. Grande importanza è da attribuire anche alla scelta del periodo storico di partenza.
In quei tempi il mondo intero mutava i confini di frequente in seguito a battaglòie vinte o perse. Le varie fazioni si combattevano per uno stretto, un passaggio fra i monti, per vaste praterie, zone ricche di materie prime ed avamposti militare. Le terre del giovane continente americano passavano di anno in anno da un padrone all’altro e i fragili confini che mettevano a contatto le potenze subivano frequenti e repentini mutamenti.
Per questo il periodo di partenza può metterci di fronte a situazioni molto diverse tra loro, anche a distanza di pochissimi anni. Una volta scelti nazione di appartenenza e periodo storico saremo pronti a fare il nostro ingresso nel complesso mondo di War & Peace.

Gestione delle risorse ottimizzate al meglio per una partenza alla grande.

Giunti al gioco vero e proprio noteremo come sia possibile correre liberamente in ogni direzione con semplici colpi di mouse o utilizzando l’elenco delle città che ci permetterà di raggiungere i maggioiri centri del nostro impero e di quelli nemici con un solo click. Scorrendo velocemente sulla terra noteremo come l’ambientazione cambia velocemente adattandosi alle zone che stiamo sorvolando. Piramidi all’orizzonte de El Cairo accompagneranno le nostre campagne africane mentre il profilo dei balcani ci terrà compagnia negli affari dell’est europeo.
Le maggiori città (riconoscibili da fastosi monumenti posizionati al loro interno) saranno il centro focale di ogni nostra operazioni, sia essa di natura economica, politica o militare. Qui potremo costruire gli edifici vitali, quelli senza i quali non potremo neanche permetterci di adoperare una vacca ed un aratro per dissodare i campi. Con molta cura dovremo scegliere all’inizio come disporre le nostre poche pedine per evitare la pericolosa situazione di stallo , in cui, come naturale sviluppo di un investimento sbagliato, ci dovremo trovare a tu per tu con il problema della bancarotta (e vi posso assicurare che non si tratta di una situazione così remota; al sottoscritto è capitato parecchie volte!).
Fatta partire la macchina della produzione nazionale saremo in breve tempo pronti a manifestare la nostra potenza sul campo, producendo dapprima le unità base della fanteria e della cavalleria leggera, per poi poter schierare artiglieria pesante e possenti cavalieri bardati di tutto punto. Trattandosi di una riproduzione del periodo napoleonico (o giù di lì) troveremo tutte i ritrovati bellici del tempo utili per mettere in ginocchio i nostri nemici.
Impareremo ben presto a gestire le diverse formazioni disponibili lungo le quali i nostri potranno disporsi per poter sfondare le linee nemiche, per compiere veloci spostamenti o resistere ad attacchi imponenti in numero e impeto. Le nostre città, sparse per tutto il globo necessiteranno una supervisione continua in modo da assicurare a tutte l’adeguata sicurezza, d’altra parte in War & Peace le insidie si celano in ogni dove. Chi si troverà ad esempio a dover fronteggiare la corona del Regno D’Inghilterra ben presto imparerà che le minaccie non sono accompagnate dal solo polverone della fanteria ma anche dal bianco spumeggiare dei bastioni e dei galeoni, signori dei mari.
Le battaglie navali vi terrano per molto tempo impegnati impedendovi di commerciare ed i scambiare risorse con gli alleati, oltre a farvi perdere ovviamentew ingenti somme di denaro e numerose truppe. Allestire importanti nodi potuali sarà dunque fondamentale per mantenere sicure le vostre terre e calme le vostre acque. D’altra parte sappiamo tutti che in certi casi la prevenzione è l’arma migliore, proprio per questo sarà bene controllare che i nostri confini siano sempre sgombri da insidie e minaccie nemiche.

Chi fa la spia il lupo se lo porta via...

Abbiamo sottolineato già l’importanza che in War & Peace è stata data alla politica ed al rapporto che si instaurerà con gli stati avversari. Effettivamente in un periodo così ricco di tensioni e di continue battaglie chi più dei politici e dei diplomatici poteva avere in mano le redini del carro? Per questo dovremo fronteggiare amici e nemici anche sul tavolo delle trattative ed oliare più e più volte gli ingranaggi della macchina diplomatrica, assicurandoci tramite la voce dei nostri ambasciatori favori da questo ed obbedienza da quest’altro.
E quando le armi sembrano essere inefficaci e le trattative non giunmgono in breve ad una conclusione concreta potremo infine avvalorarci dei servigi delle nostre abili ed infidissime spie, subdoli personaggi capaci di tutto pur di destabilizzare un ingenuo nemico. Allestire dunque delle stazioni di polizia all’interno dei più importanti centri sarà un’efficace contromisura per contrastare insidie di questo genere ed evitare che avversari arguti quanto noi utilizzino le nostre stesse armi per farci fuori.
Ricordate che molto spesso furono proprio le spie a far scoppiare guerre insospettate mettendo fazioni alleate l’una contro l’altra fino a produrre danni incalcolabili prima di accorgersi del meschino tranello. Solo amministrando ogni risorsa potremo giungere alla vittoria sulle altre nazioni.

"Ho due notizie, capo: voui prima quella buona o quella cattiva?"

Modalità di gioco: una notizia buona ed una cattiva. La prima, la buona, riguarda la possiblità di costruire ad hoc la nostre campagne. Come già detto potremo scegliere lo scenario nel quale piombare in cerca di avventure e gloria. Dal periodo storico, alla nazione di appartenenza fino agli obiettivi di gioco. Potremo decidere il punto di arrivo, quando la partita sarà vinta, dando per esempio onori e gloria al primo che conquisterà le capitali avversarie o un certo numero di città nemiche. Ma ecco arrivare la notizia cattiva…
Dov’è il Multiplayer? Non c’è… Eppure l’ho cercato ovunque… Pensavo fosse sul tavolo della cucina (ops… quelle erano le chiavi dello scooter :-) Niente, cari amici, niente modalità in multigiocatore; pare che questa volta alla Microids ci abbiano tirato un tiro mancino e ci vogliano negare il piacere di schiacciare, umiliare e distruggere i nostri amici, compagni di facoltà o ignoti conosciuti su qyalche forum che siano…
Una mancanza veramente notevole per i nostri giorni in cui si pensa addirittura che Multiplayer sia il nome adatto per il miglior network di videogiochi del bel paese (ehehe… ehm…). Non ci resta che sperare nella longevità impressionante che questo titolo dovrebbe avere per non finire inevitabilmente in un impietoso cassetto senza memoria, ma in fin dei conti anche se si potesse finire il gioco in tutte le salse il multigiocatore offre sempre il pizzico di pepe che non può mancare in uno strategico del 21° secolo.
Detto questo nonci resta che tirar le somme e dire che War & Peace è un titolo che non mancherà di stupire tutti coloro che sognavano da piccoli di vestire i panni di Napoleone alla conquista dell’europa, alla guida di un imponente plotone di cavalleria pesante. Un titolo in grado di donare gioia agli amanti della strategia militare di qualche secolo addietro dove i moschetti la facevano da padrona e le battaglie si svolgevano sotto l’incessante rombo dei cannoni.
Vivrete una esperienza unica controllando con brevi colpi di mouse l’intero globo terrestre, muovendovi in ambiente in tre dimensioni, zoomando sulle vostre armate all’assalto di una città e controllando personalmente lo stato delle cose e l’avanzare della flotta nemica all’orizzonte. Fatta eccezione per la mancanza del Multiplayer War & Peace potrà essere ricordato come un buon titolo, divertente ed appassionante… perché non provare allora?

Da Druuna a Napoleone.

Molti di voi conosceranno Microids. I maschietti probabilmente ricorderanno con occhio languido e malinconico la formosissima Druuna, probabilmente unica rivale della mitica Lara Croft, nata dalla matita del disegnatore veneziano Paolo Euleteri Serpieri, resa eroina di videogiochi dall'abilità di questa software house. Altri ricorderanno il nome di Microids per titoli più recenti come Post Mortem o l'originale Warrior King. Ora è giunto il momento di presentare l'ultimo nato in famiglia, War & Peace, uno strategico storico in tempo reale. Per molti versi originale, ed interessante allo stesso tempo, grazie a questo titolo potremo vivere l'emozione di partecipare in prima persona alle battaglie che infiammarono gli animi degli statisti vissuti nel XIX secolo.